Castrovillari, soccorsi in alta montagna con gli elicotteri: maxi esercitazione della Guardia di Finanza e del Soccorso Alpino | FOTO e VIDEO

Tre giorni di addestramento congiunto per simulare il recupero di escursionisti feriti e scalatori bloccati sulle pareti rocciose. Impiegati gli elicotteri AW139 e AW169, militari specializzati e 25 soccorritori del SASC

  • esercitazione guardia di finanza soccorso alpino castrovillari
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Tre giorni di esercitazioni tra elicotteri, recuperi con verricello e simulazioni di soccorso a escursionisti in difficoltà. Dal 23 al 25 ottobre, il territorio di Castrovillari, in provincia di Cosenza, ha ospitato un’importante attività addestrativa congiunta della Guardia di Finanza e del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria (SASC), finalizzata a perfezionare le tecniche di ricerca e salvataggio negli ambienti impervi di media e alta montagna. L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa sottoscritto nel 2021 tra la Guardia di Finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione operativa e rendere sempre più efficaci gli interventi nelle situazioni di emergenza. Le attività hanno consentito di verificare sul campo il coordinamento tra le diverse componenti specializzate, chiamate a operare insieme in scenari particolarmente complessi.

Le operazioni di soccorso con gli elicotteri AW139 e AW169

L’esercitazione è stata promossa e coordinata dal Centro di Aviazione della Guardia di Finanza di Pomezia, con il supporto degli istruttori della Scuola Alpina di Predazzo. Sul campo sono intervenuti i soccorritori del Comando Regionale Calabria, attraverso la Sezione Aerea di Lamezia Terme e la Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Cosenza, insieme al personale del SASC e a un Istruttore Nazionale messo a disposizione dalla Scuola Nazionale Tecnici Soccorso Alpino (SNATE). Le manovre hanno coinvolto dieci militari della componente aerea, tra piloti, specialisti di verricello e manutentori, e dieci tecnici del S.A.G.F., tra cui sei specialisti della Stazione di Cosenza, quattro istruttori di verricello e un’unità cinofila. A questi si sono affiancati 25 soccorritori del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, impegnati nelle simulazioni di recupero di escursionisti infortunati. Per le operazioni sono stati utilizzati gli elicotteri AW139 e AW169 del Centro di Aviazione e del Reparto Aeronavale Calabria, sui quali sono state imbarcate squadre composte da personale militare e civile.

Simulati recuperi di scalatori bloccati sulle pareti rocciose

Uno degli aspetti centrali dell’addestramento ha riguardato la gestione delle operazioni di soccorso nelle situazioni più delicate, attraverso la standardizzazione delle procedure di intervento con gli elicotteri della Guardia di Finanza. Le squadre hanno eseguito manovre di imbarco e sbarco operativo, esercitazioni di calata e recupero tramite verricello, simulazioni di salvataggio di scalatori bloccati in parete, evacuazioni d’emergenza e interventi di elisoccorso con trasporto dei feriti in barella. Le attività hanno permesso di perfezionare l’interazione tra piloti, operatori al verricello, tecnici del Soccorso Alpino e personale specializzato, sia militare sia civile. Ogni scenario è stato preceduto da briefing tecnici congiunti, durante i quali sono state pianificate le operazioni e condivise le procedure da adottare. L’addestramento si è sviluppato attraverso situazioni a complessità crescente, consentendo di verificare le principali tecniche di ricerca, recupero e soccorso e di migliorare l’interoperabilità tra tutte le componenti coinvolte.

Un percorso di addestramento che ha coinvolto sei regioni del Centro-Sud

L’appuntamento di Castrovillari ha rappresentato la conclusione di un ciclo di esercitazioni congiunte organizzate nel corso del 2026 in sei regioni del Centro-Sud, dando continuità alla collaborazione avviata con il protocollo d’intesa del 2021. Alle attività hanno preso parte anche numerose autorità civili e militari, tra cui il comandante del Centro di Aviazione della Guardia di Finanza di Pomezia, generale di brigata Maurizio Muscarà, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, colonnello t. SFP Natale Giordano, e il comandante del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza della Calabria, tenente colonnello Stefano Leccia. Per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico erano presenti il presidente nazionale Maurizio Dellantonio e il presidente regionale Luca D’Alba. L’iniziativa ha così consolidato un percorso di formazione e collaborazione volto a garantire interventi sempre più coordinati ed efficaci nelle emergenze che interessano gli ambienti montani e i territori più difficilmente accessibili.