Cassano all’Ionio vuole diventare “Città della Pace”: il sindaco Iacobini lancia la proposta ai Comuni del territorio

Il sindaco accoglie l'iniziativa del Centro Studi “Giorgio La Pira” e propone un incontro tra i primi cittadini della Sibaritide, del Pollino e dell'Arberia per sottoscrivere la “Carta di Cassano per la Pace”, un impegno concreto per il dialogo, la solidarietà e la convivenza tra i popoli

Il sindaco Gianpaolo Iacobini fa propria la proposta lanciata da Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira”, per trasformare Cassano All’Ionio in una “Città della Pace”, raccogliendo l’eredità spirituale e politica del sindaco di Firenze che fece del dialogo e della pace una missione. L’idea è quella di promuovere un incontro dei sindaci della Sibaritide, del Pollino, dell’Arberia e dei Comuni del territorio, per condividere e sottoscrivere la “Carta di Cassano per la Pace”: non un semplice protocollo, ma un impegno concreto a favore del dialogo, della solidarietà e della convivenza tra i popoli.

In un momento storico segnato da guerre e divisioni, Cassano può e deve dare il proprio contributo, partendo dai valori della propria comunità e dalla consapevolezza che la pace si costruisce attraverso gesti, scelte e responsabilità condivise.

L’Amministrazione comunale accoglie dunque con favore la proposta, riconoscendone il valore culturale, civile e istituzionale, e la volontà di farne un percorso comune per l’intero territorio, ed invita il centro studi La Pira a farsi promotore e soggetto attuatore, insieme al Comune ed ai suoi uffici, di ogni iniziativa e attività utile.