“Noi stiamo vivendo un momento difficile. Però come ho detto sin dal primo giorno, dal primo blocco, io sono andato personalmente a Davoli a incontrare e i manifestanti. Non ci mettiamo la faccia, non scappiamo, non fuggiamo, non ci sottraiamo. Il nostro compito è parlare con i calabresi che vivono difficoltà affrontare le criticità. Questo è il compito di un di chi rappresenta i cittadini, pur non avendo competenza specifica, pur non dipendendo da noi l’aumento del costo del carburante che, ribadisco, non dipende neanche dal governo nazionale e, come diceva il presidente in consiglio regionale, forse neanche dall’Europa. Oggi ci sono questi conflitti internazionali che riguardano tutto il mondo, dai Paesi più evoluti come gli Stati Uniti che stanno soffrendo della stessa della stessa problematica. Abbiamo visto anche l’accordo che hanno fatto Trump e Putin sul gasolio“. È quanto dichiarato dall’assessore regionale con competenze di indirizzo politico in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, Giovanni Calabrese, presso il TTG di Rimini.
“Abbiamo condiviso con l’intero esecutivo regionale di affrontare questa criticità mettendo a disposizione delle risorse che in pochi giorni, con grande fatica, non era facile perchè siamo a fine rendicontazione, siamo a fine anno, ma l’abbiamo fatto responsabilmente per andare incontro alle esigenze delle categorie più colpite dal costo dall’aumento del carburante che sono appunto gli agricoltori, gli autotrasportatori. – prosegue Calabrese – Ieri in giunta abbiamo deliberato, dopo la legge regionale che abbiamo fatto proprio su questa criticità lunedì scorso, i criteri per l’utilizzo dei 15 milioni di euro che riguardano 5 milioni destinati all’agricoltura, stiamo programmando i 10 milioni che andranno incontro appunto alle esigenze degli autotrasportatori attraverso Fincalabra.
Ritengo che sia un dovere morale quello di affrontare tutte le problematiche, ma il governo regionale le problematiche le sta affrontando tutte, sta affrontando sia quelle date dal passato, sia quelle che abbiamo incontrato nel nostro cammino di questi 5 anni che governiamo la Regione Calabria. Potrei parlarvi del precariato che è un’altra criticità che abbiamo affrontato col dipartimento lavoro, ma tutte le cose le abbiamo veramente affrontata con grande rispetto nei confronti dei cittadini che noi rappresentiamo. Poi c’è chi protesta per il gusto di protestare, c’è chi fa strumentalizzazioni, c’è chi approfitta della situazione.
Ma ribadisco, la Calabria non scappa, gli amministratori non scappano, affrontiamo tutti tutto quello che è tutto quello che è necessario con l’obiettivo di far crescere la Calabria e penso che il governatore Occhiuto e il governo regionale, l’intera coalizione, hanno dimostrato di conoscere i problemi e di saperli affrontare e soprattutto con un obiettivo, far star bene i calabresi e farli rimanere in Calabria. E anche la proposta del reddito di merito, una misura straordinaria che va in questa che va in questa direzione. I contributi che noi diamo alle aziende per farle crescere va in questa direzione, incentivi all’occupazione, alla formazione, vanno in questa direzione”.
In merito alla questione turismo, Calabrese conclude: “stiamo lavorando con un piano straordinario sul lavoro e sulla formazione. Abbiamo visto che non basta un incentivo all’occupazione che abbiamo messo a disposizione anche per i lavoratori i lavori stagionali. Stiamo lavorando sulla formazione. Se vogliamo parlare di turismo e di turismo di qualità, come stiamo dimostrando di farlo qui a qui a Rimini, dobbiamo puntare anche sulla formazione degli operatori, che è fondamentale e quindi col dipartimento lavoro e formazione stiamo puntando su questo proprio per andare incontro alle esigenze delle aziende e soprattutto far crescere i nostri lavoratori, i nostri operatori“.


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