Caro carburante, Occhiuto a La7 elogia la civiltà dei trasportatori e rifila una lezione “ideologica”. Poi la battuta sulla sanità: “senza medici cubani…”

Il Governatore calabrese ha affrontato alcuni temi dell'attualità nazionale e regionale, a partire dalle proteste degli autotrasportatori e passando poi per sanità, futuro politico in Forza Italia e Vannacci

Roberto Occhiuto è stato ospite di Tagadà, programma di La7, per affrontare alcuni temi dell’attualità nazionale e regionale, a partire dalle proteste degli autotrasportatori, che ricordiamo essere partite da Sicilia e Calabria. Il Governatore ha raccontato di aver incontrato i manifestanti, precisando rispetto alle parole del Ministro Lollobrigida su presunte infiltrazioni e precisando anche rispetto ai disordini delle grandi città del nord. “Se ci sono infiltrazioni è giusto che la Magistratura indaghi, ma quelli che ho incontrato io mi son sembrati lavoratori. Gli ho portato la mia solidarietà, la mia vicinanza, perché hanno dimostrato senso di responsabilità nella protesta civile e poi anche nella rimozione dei blocchi e dei presidi arrivata ieri. Hanno capito che bisognava allentare la protesta perché ho cercato di fargli capire che se le arance non arrivano nei supermercati, non è che non arrivano più, ma poi la merce arriverà dalla Spagna o da altri paesi, quindi sarà un danno anche per loro. Noi in Calabria abbiamo destinato prima 15 e poi altri 5 milioni di euro”.

“La presenza del Governo? L’Esecutivo c’era arrivato anche prima, i fondi erano previsti ma non erano stati sbloccati. Però vorrei dire che quello che sta succedendo in Italia sta accadendo ovunque nel mondo, dipende dalle due guerre in corso e non dal singolo paese” ha aggiunto Roberto Occhiuto, anche rifilando una lezione “ideologica” rispetto a chi – l’Opposizione di Sinistra in primis – si aspetta miracoli dall’Esecutivo guidato da Giorgia Meloni con l’obiettivo di attaccare il Governo. I fondi verranno sbloccati, certo, ma non si può considerare la soluzione definitiva a ogni problema, un problema che parte da lontano, sia a livello tempistico che geografico.

Tra i fondi della Manovra previsti, ce ne sarebbero 2,4 miliardi per la sanità. Qualcuno, però, ha storto il muso rispetto a una cifra ritenuta troppo bassa per questo settore. “La richiesta di avere più soldi per la sanità – evidenzia Occhiuto – l’ha fatta il Ministro della Sanità, Schillaci, prima ancora di alcuni Governatori. Io da tempo dico che le risorse vadano aumentate, ma in questo paese si parla sempre di risorse e mai di riforme. In Calabria sono stato costretto a prendere i medici cubani, ne ho presi 400, altrimenti avrei dovuto chiudere gli ospedali. Abbiamo scritto le regole sotto dettatura dell’ordine dei medici e poi abbiamo avuto difficoltà a reperirli”.

Sul suo futuro politico e all’interno di Forza Italia, Occhiuto specifica: “sono stato rieletto alla leadership della Regione e per i prossimi 4 anni sarà così, guido una Regione straordinaria seppur complessa. Ho solo dato l’input al mio partito per un indirizzo più liberale e riformista”. E su Roberto Vannacci “non c’entra nulla col CentroDestra. Deciderà la Meloni, su un eventuale ingresso, ma per quanto riguarda me e Forza Italia non c’entra nulla. Io credo che la Premier non ci pensi proprio. E’ stato nella Lega? Sì, ma chi l’ha messo lì sa di aver sbagliato e non persevererà più”.