Caro carburante in Calabria, 10 milioni di euro per gli autotrasportatori: dal 4 novembre le domande per i contributi. Tutte le INFO

Pubblicato il bando regionale per i ristori alle imprese di trasporto merci: contributi a fondo perduto fino a 300mila euro, calcolati sui maggiori costi del carburante sostenuti tra marzo e settembre 2026. Calabrese: "Un sostegno importante per un settore strategico"

Dieci milioni di euro per sostenere le imprese di autotrasporto merci della Calabria, con contributi a fondo perduto fino a 300mila euro per compensare parte dei rincari del carburante sostenuti nel 2026. La Regione Calabria ha pubblicato l’avviso pubblico “Caro Carburante”, che consentirà alle aziende del settore di richiedere i ristori a partire dalle ore 10:00 di mercoledì 4 novembre. Il provvedimento rappresenta una risposta alle difficoltà economiche denunciate negli ultimi mesi dagli autotrasportatori, protagonisti anche di proteste e presìdi sul territorio regionale. Ad annunciare la pubblicazione del bando è l’assessore regionale al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo, Giovanni Calabrese, che conferma l’attivazione della misura prevista dalla legge regionale numero 32 del 2026 e dagli indirizzi della Giunta. L’intervento rientra in uno stanziamento complessivo di 15 milioni di euro, dei quali 10 destinati al settore dell’autotrasporto e altri 5 milioni al comparto agricolo.

Chi può richiedere i contributi e come vengono calcolati i ristori

L’agevolazione è destinata alle imprese che svolgono attività di trasporto merci su strada, identificate dal codice Ateco 49.41.00, con sede legale oppure unità operativa in Calabria. Il contributo sarà determinato sulla base dei consumi effettivi di benzina, gasolio, Gpl, metano e Gnl registrati nel periodo compreso tra marzo e settembre 2026. Per ciascun mese e per ogni tipologia di carburante verrà riconosciuto il 60% dell’incremento del prezzo medio rispetto al valore di riferimento dei primi due mesi dell’anno. L’importo massimo concedibile è fissato a 300mila euro per singola impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”, mentre potranno beneficiare del sostegno soltanto le aziende per le quali il contributo calcolato risulti superiore a 500 euro. La misura punta quindi a compensare una parte dei maggiori costi sostenuti dagli operatori, senza prevedere un rimborso integrale delle spese per il carburante.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di Fincalabra, che si occuperà anche dell’istruttoria delle richieste e dell’erogazione dei contributi. La procedura sarà a sportello, con esame delle istanze secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Per le imprese interessate sarà dunque importante rispettare la data di apertura del 4 novembre, verificando preventivamente il possesso dei requisiti e la documentazione necessaria a dimostrare i consumi di carburante sostenuti nel periodo agevolabile. L’avviso è stato pubblicato dal Dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive, dando attuazione alla legge regionale n. 32/2026 e alla deliberazione della Giunta regionale n. 662 del 14 ottobre 2026.

Calabrese: “Dopo gli interventi per l’agricoltura, sosteniamo anche l’autotrasporto”

Nel comunicare l’attivazione del bando, l’assessore Giovanni Calabrese sottolinea l’importanza dell’intervento per un comparto che ha risentito pesantemente dell’aumento dei costi energetici e delle conseguenze della crisi internazionale. “La Regione Calabria mette in campo 10 milioni di euro per sostenere le imprese del settore dell’autotrasporto merci, attraverso contributi a fondo perduto destinati a compensare parte dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante nel corso del 2026. È stato pubblicato, a cura del Dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive l’Avviso pubblico ‘Caro Carburante’, dando attuazione alla legge regionale n. 32/2026 e agli indirizzi della Giunta regionale”, dichiara l’esponente della Giunta Occhiuto, ricordando come la misura fosse stata annunciata in seguito alle richieste avanzate dagli operatori del settore.

“Lo avevamo annunciato insieme al presidente Roberto Occhiuto – prosegue Calabrese – dopo aver raccolto le preoccupazioni degli operatori del settore. Oggi quell’impegno si traduce in una misura concreta: dopo gli interventi a sostegno del comparto agricolo, anche le imprese dell’autotrasporto potranno beneficiare dei ristori per il costo del carburante, riferiti ai consumi tracciati fino al 30 settembre, secondo le modalità previste dall’avviso. Si tratta di un sostegno importante per un settore strategico per l’economia regionale, che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare l’aumento dei costi e le ricadute della crisi internazionale”. L’assessore evidenzia così il collegamento tra le difficoltà denunciate dalla categoria, gli impegni assunti dalla Regione e la successiva attivazione dei finanziamenti, che si affiancano alle misure già previste per il settore agricolo.

Il lavoro di Fincalabra e il confronto con gli autotrasportatori durante le proteste

Calabrese richiama anche il lavoro amministrativo necessario per arrivare alla pubblicazione dell’avviso, evidenziando il ruolo delle strutture regionali e di Fincalabra nell’accelerazione delle procedure. “Un ringraziamento particolare va al Dipartimento Sviluppo economico e a Fincalabra, che hanno assicurato un importante supporto tecnico e amministrativo, attivando procedure d’urgenza per consentire la rapida pubblicazione dell’avviso. Un’attività complessa che ha richiesto competenza, senso di responsabilità e un efficace coordinamento tra tutte le strutture coinvolte. Dietro questo risultato vi è il lavoro di dirigenti, funzionari e personale che hanno operato con grande impegno, consapevoli delle difficoltà vissute dalle imprese del settore e della necessità di fornire risposte in tempi brevi”, afferma l’assessore regionale, attribuendo particolare importanza al coordinamento tra gli uffici coinvolti nell’attuazione della misura.

Un altro aspetto sottolineato da Calabrese riguarda il dialogo instaurato con gli autotrasportatori durante le mobilitazioni che hanno interessato il territorio calabrese. “Il presidente Occhiuto e l’intera Giunta regionale hanno dimostrato disponibilità al confronto e attenzione verso le istanze della categoria, anche nei momenti più delicati della protesta. Abbiamo incontrato gli autotrasportatori presenti nei presìdi sul territorio, ascoltato le loro ragioni e raccolto le richieste di chi ogni giorno lavora per garantire servizi essenziali e la continuità delle attività economiche”. Il riferimento è agli incontri con gli operatori del trasporto merci, nel corso dei quali erano state rappresentate le difficoltà legate al costo del carburante e alle conseguenze dei rincari sulla sostenibilità economica delle attività. Secondo l’assessore, il nuovo bando costituisce una risposta alle istanze emerse da quel confronto.

Le difficoltà strutturali della Calabria e gli impegni della Giunta regionale

Nel suo intervento, Calabrese amplia la riflessione alle condizioni economiche e infrastrutturali della Calabria, riconoscendo la presenza di criticità che rendono particolarmente complessa l’attività delle imprese. “La Calabria è una regione che presenta criticità strutturali più profonde rispetto ad altri territori, ma questa consapevolezza non è mai stata una giustificazione per l’immobilismo. In questi anni, grazie all’azione del Presidente Occhiuto, del Governo regionale e della maggioranza che lo sostiene, abbiamo affrontato questioni rimaste aperte per decenni, costruendo percorsi di soluzione attesi da molto tempo. Sappiamo che restano ancora molte sfide da affrontare, ma continuiamo a farlo con determinazione e senso di responsabilità”. L’assessore inserisce dunque l’intervento a favore degli autotrasportatori nel quadro delle politiche regionali di sostegno alle attività produttive, sottolineando la necessità di proseguire il confronto con le categorie economiche per individuare ulteriori risposte alle difficoltà del territorio.

Calabrese conclude ribadendo l’attenzione dell’amministrazione regionale nei confronti delle imprese e dei lavoratori, richiamando anche gli interventi adottati a livello nazionale. “Da assessore allo Sviluppo economico – rimarca infine l’assessore Calabrese – ho condiviso fin dall’inizio questo metodo: ascoltare, confrontarsi e trasformare le istanze raccolte in interventi concreti. Dietro ogni mezzo ci sono imprese, lavoratori e famiglie che affrontano sacrifici quotidiani, ed è nostro dovere continuare a sostenerli. Questa misura, insieme agli interventi previsti dal Governo nazionale, rappresenta un aiuto per affrontare una fase particolarmente complessa. Ascolto, capacità amministrativa e impegni mantenuti sono il modo con cui intendiamo continuare a essere al fianco di chi lavora, produce ricchezza e contribuisce ogni giorno alla crescita della Calabria”.

Per le imprese calabresi dell’autotrasporto, il prossimo appuntamento è quindi fissato alle ore 10:00 del 4 novembre 2026, quando si aprirà la procedura telematica per richiedere i contributi. Considerando che le risorse saranno assegnate attraverso una procedura a sportello, fino all’esaurimento dello stanziamento di 10 milioni di euro, la presentazione delle istanze rappresenterà un passaggio fondamentale per accedere ai ristori. Tutti i requisiti, i criteri di calcolo e le modalità operative sono contenuti nell’Avviso pubblico “Caro Carburante” pubblicato sul portale Calabria Europa della Regione Calabria.