Caos voli in Italia, traffico aereo ridotto del 50% per un guasto: forti ritardi e cancellazioni in tutto il Paese

Un'anomalia alla rete dati Enav paralizza parte del traffico aereo nazionale. A Lamezia Terme attese fino a 3-4 ore e un volo cancellato, mentre Reggio Calabria e Crotone operano regolarmente. Esclusi attacchi hacker e sabotaggi, tecnici al lavoro per ripristinare i sistemi

Un grave problema tecnico alla rete di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo sta provocando forti disagi negli aeroporti italiani, con voli in ritardo, cancellazioni e una significativa riduzione della capacità operativa dello spazio aereo nazionale. Dalle prime ore di oggi, venerdì 16 ottobre 2026, il sistema aeroportuale italiano deve fare i conti con le conseguenze delle anomalie riscontrate nella notte sulla rete utilizzata da Enav, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia. Secondo quanto comunicato dalla stessa Enav, la capacità di gestione del traffico aereo è stata ridotta di circa il 50%, una misura adottata per garantire la sicurezza delle operazioni mentre proseguono le verifiche tecniche. Le ripercussioni interessano diversi scali nazionali, tra cui Roma Fiumicino e Lamezia Terme, dove si registrano ritardi particolarmente pesanti.

Guasto Enav, traffico aereo dimezzato in tutta Italia: cosa è successo

Le prime anomalie sono state individuate durante la notte sulla rete geografica di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo sull’intero territorio nazionale. Nonostante il problema, Enav è riuscita inizialmente a mantenere la normale operatività grazie all’attivazione dei sistemi di emergenza previsti per affrontare situazioni di questo tipo. Fino alle 6 del mattino, infatti, la gestione dei voli è proseguita regolarmente, senza riduzioni della capacità operativa. Con il progressivo aumento del traffico nelle ore successive e il persistere delle anomalie, si è però reso necessario intervenire attraverso specifiche misure di regolazione dei flussi aerei.

La decisione ha comportato una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano, con conseguenze sulle partenze e sugli arrivi in numerosi aeroporti. Secondo l’aggiornamento diffuso da Enav intorno alle 9:24, la capacità operativa risultava ridotta di circa la metà rispetto alle condizioni ordinarie. Una situazione che sta determinando rallentamenti lungo la rete dei collegamenti aerei nazionali e internazionali, con disagi per i passeggeri e ripercussioni sulla programmazione dei voli.

Aeroporto di Lamezia Terme, ritardi fino a quattro ore e un volo cancellato

Particolarmente critica la situazione all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, il principale scalo della Calabria, dove nella mattinata si registrano ritardi compresi tra tre e quattro ore. Secondo le informazioni disponibili alle 9:30, diversi collegamenti risultano ancora in attesa di partire, mentre altri hanno subito importanti modifiche agli orari programmati. Tra i voli interessati figura quello di ITA Airways diretto a Milano Linate, previsto alle 6:35 e ancora in attesa del decollo al momento dell’aggiornamento. Stessa situazione per il collegamento Ryanair delle 7:00, anch’esso fermo in aeroporto. È invece riuscito a decollare il volo ITA Airways delle 6:15 diretto a Roma Fiumicino.

I problemi riguardano anche i collegamenti programmati nella seconda parte della mattinata. Due voli diretti rispettivamente a Milano Malpensa e Wroclaw, inizialmente previsti alle 10:05, risultano posticipati con partenze indicate alle 12:01 e alle 12:35. Disagi anche sul fronte degli arrivi, con tre aerei provenienti da Milano Malpensa, Bergamo e Roma Fiumicino, attesi originariamente tra le 9:30 e le 10:30, il cui arrivo è previsto, secondo le indicazioni disponibili, soltanto dopo le 11. Si registra inoltre la cancellazione di un volo Ryanair proveniente da Torino, che sarebbe dovuto atterrare a Lamezia Terme alle 11.

Reggio Calabria e Crotone, voli regolari nonostante i problemi nazionali

Diverso il quadro negli altri due aeroporti calabresi. Secondo quanto riferito nell’aggiornamento delle 9:30, i voli negli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone risultano regolari, senza le criticità che stanno interessando lo scalo lametino. Una situazione che evidenzia come le conseguenze del guasto nazionale, pur interessando il sistema di controllo del traffico aereo sull’intero territorio italiano, si manifestino in maniera differente nei singoli aeroporti. Al momento, dunque, i disagi più rilevanti in Calabria si concentrano a Lamezia Terme, dove i ritardi accumulati nelle prime ore del mattino stanno condizionando la programmazione dei collegamenti in partenza e in arrivo.

Aeroporto di Roma Fiumicino, quattro voli cancellati e una ventina in ritardo

Le conseguenze del problema tecnico si fanno sentire anche all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, uno dei principali snodi del traffico aereo nazionale e internazionale. Secondo le informazioni diffuse alle 8:27, nello scalo romano risultavano quattro collegamenti cancellati, diretti a Milano Linate, Riyadh, Tirana e Trieste. A questi si aggiungevano circa venti voli in ritardo, con tempi di attesa compresi tra 15 e 60 minuti. Le difficoltà operative sono direttamente collegate alle anomalie della rete di trasmissione dati di Enav, che hanno imposto una riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo nazionale.

Aeroporti di Roma ha attivato i propri canali informativi per aggiornare i viaggiatori sulle possibili conseguenze del guasto, utilizzando il sito internet, i monitor presenti nello scalo e gli altri strumenti di comunicazione. La società ha avvertito che i problemi tecnici ai sistemi di controllo del traffico aereo su scala nazionale potrebbero determinare ritardi e cancellazioni, invitando i passeggeri a verificare lo stato del proprio collegamento direttamente con la compagnia aerea di riferimento.

Enav esclude attacchi hacker e sabotaggi: verifiche tecniche ancora in corso

Un elemento importante riguarda l’origine delle anomalie che hanno provocato il rallentamento del traffico aereo italiano. Enav ha escluso che il guasto sia riconducibile ad attacchi informatici o ad azioni di sabotaggio, chiarendo che non emergono elementi riconducibili ad attività malevole. Le verifiche effettuate dai tecnici hanno consentito di individuare l’origine delle anomalie nella rete di trasmissione dati, ma restano ancora da accertare le cause specifiche del malfunzionamento.

Le attività tecniche proseguono per ripristinare la piena operatività dei sistemi e consentire un ritorno alla normale gestione del traffico aereo. Non sono stati ancora comunicati tempi precisi per la completa risoluzione del problema. Nel frattempo restano in vigore le misure di regolazione dei flussi introdotte a partire dalle 6 del mattino, con l’obiettivo prioritario di mantenere gli standard di sicurezza delle operazioni. Per i passeggeri in partenza dagli aeroporti italiani, e in particolare da quelli dove sono già stati segnalati ritardi e cancellazioni, resta fondamentale controllare gli aggiornamenti dei voli attraverso i canali ufficiali delle compagnie aeree e degli scali aeroportuali, considerando che la situazione potrebbe evolvere con il proseguire degli interventi tecnici.