Calabria, scatta la protesta dei Tir contro il caro carburante: 15 presidi, disagi sulle strade fino al 20 ottobre

Camion schierati lungo le carreggiate senza blocchi totali, ma con rallentamenti alla circolazione. Mobilitazione nei pressi dell'aeroporto di Lamezia Terme, del porto di Gioia Tauro e degli svincoli dell'A2 nel Cosentino. Alla protesta degli autotrasportatori si aggiunge quella degli agricoltori

  • proteste caro carburante
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E’ scattata in Calabria la protesta dei Tir contro il caro carburante proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica, che andrà avanti sino al 20. I camion si posizionano ai lati delle strade senza attuare veri e propri blocchi, sotto il controllo delle forze dell’ordine. I disagi alla circolazione comunque non mancano a causa del restringimento della carreggiata. Sono una quindicina i presidi individuati nella Regione tra cui la zona dell’aeroporto di Lamezia Terme, il porto di Gioia Tauro, nel cosentino nei pressi degli svincoli della A2. La protesta si aggiunge ai presidi in corso da giorni degli agricoltori.