“Oggi vogliamo parlare di innovazione a tutto tondo: certamente tecnologie e intelligenza artificiale, ma innovazione significa tutto ciò che possiamo mettere in campo per cambiare lo stato delle cose e andare incontro alle esigenze delle persone”. Lo ha detto il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, aprendo i lavori del forum “Calabria innovativa – Dalla tradizione all’IA, la sfida per il futuro“, promosso dall’ANSA in collaborazione con l’Unical e in partnership con Altrama. L’iniziativa costituisce la quarta tappa del percorso nazionale “Italia innovativa”, che ha già toccato Abruzzo, Basilicata e Campania per raccontare le potenzialità dei territori.
Greco ha espresso soddisfazione per la scelta dell’Ateneo da parte dell’ANSA “per raccontare una Calabria che innova e che ha voglia di narrare una funzione diversa di se stessa“, evidenziando il primato dell’Unical come primo grande ateneo della classifica Censis in Italia per Computer Science. Illustrando i numeri della crescita dell’ateneo, il rettore ha evidenziato sul fronte della ricerca la presenza di circa 220 laboratori attivi in 16 aree Cun, oltre 31 milioni di euro di progetti acquisiti e l’incremento delle proposte per progetti europei (+79%) ed Erc (+42%).
Risultati positivi anche per la formazione, con 85 corsi di studio attivi (di cui 13 internazionali e 27 con percorsi di eccellenza), circa 6.000 immatricolazioni alle lauree triennali e a ciclo unico, un aumento del 9,7% degli immatricolati alle magistrali e un balzo del 58% nelle candidature di studenti internazionali. Nel corso dell’incontro, incentrato sul confronto tra istituzioni, mondo scientifico e culturale su IA, medicina, agricoltura e turismo, Greco ha infine ribadito l’impegno dell’Unical nella comunicazione e nel contrasto alle fake news tramite ricerche e sistemi prototipali per l’analisi dei dati social.


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