In data 7 ottobre 2026, Carabinieri della Stazione di Taverna hanno condotto un’operazione di contrasto allo smercio di sostanze stupefacenti nei piccoli centri della provincia, sottraendo al mercato un consistente quantitativo di droga. In particolare, intorno alle ore 21:00, una pattuglia dell’Arma ha intimato l’alt a un’utilitaria con a bordo un ragazzo già noto alle forze dell’ordine, accompagnato dalla convivente. L’eccessivo nervosismo e l’ingiustificata agitazione mostrati dal conducente hanno insospettito i militari, spingendoli a eseguire una perquisizione personale e veicolare. Nel corso del controllo immediato sono state rinvenute prime dosi di hashish (rispettivamente di 1 grammo e 1,48 grammi). La successiva perquisizione estesa all’abitazione del giovane ha consentito di rinvenire ulteriori 105,73 grammi di hashish, in parte già suddivisi in panetti e dosi pronte per la cessione, unitamente a due bilancini di precisione. Tutto il materiale e lo stupefacente sono stati posti sotto sequestro.
Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di cessione di sostanze stupefacenti; a seguito del rito direttissimo e della convalida dell’arresto, al giovane è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora. La ragazza che viaggiava con lui è stata invece segnalata alla Prefettura di Catanzaro quale assuntrice di sostanze stupefacenti.
I provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando non la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.



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