Il Nuovo Fronte Politico esprime soddisfazione per l’avvio dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle Bretelle del Calopinace, riconoscendo alla nuova amministrazione comunale lungimiranza, capacità di ascolto e tempestività d’intervento. “Per dieci anni abbiamo denunciato le condizioni di pericolosità di questa arteria stradale, attraverso segnalazioni, iniziative pubbliche e presidi sul territorio. Dieci anni durante i quali le nostre richieste sono rimaste sostanzialmente inascoltate, nonostante una situazione di rischio evidente, tragicamente confermata dai numerosi incidenti, anche mortali, verificatisi lungo questo tratto viario“. È quanto dichiara il Nuovo Fronte Politico, commentando l’avvio dei lavori notturni sulle Bretelle del Calopinace.
“Abbiamo ripetutamente denunciato il deterioramento del manto stradale, l’insufficiente illuminazione, le velocità elevate e l’inadeguatezza dei sistemi di protezione. Non si trattava di sterili polemiche politiche, ma di richieste concrete finalizzate alla salvaguardia della vita dei cittadini“.
“Oggi dobbiamo riconoscere al sindaco Francesco Cannizzaro e alla sua amministrazione un merito politico preciso: aver dimostrato la lungimiranza di comprendere immediatamente la fondatezza delle nostre battaglie e, soprattutto, la determinazione di tradurle in interventi concreti“.
“È questo il vero elemento di discontinuità rispetto al passato. Per anni abbiamo assistito all’indifferenza di fronte a problemi che richiedevano risposte urgenti. La nuova amministrazione, invece, ha dimostrato che ascoltare il territorio e valorizzare le istanze di chi vi opera quotidianamente significa amministrare con responsabilità e concretezza“.
Il Nuovo Fronte Politico esprime pertanto il proprio apprezzamento per l’iniziativa dell’amministrazione comunale, auspicando che gli interventi avviati possano restituire definitivamente sicurezza a un’arteria fondamentale per la viabilità cittadina.
“Continueremo a vigilare sull’esecuzione dei lavori, con lo stesso spirito costruttivo e la medesima determinazione che hanno caratterizzato questi dieci anni di impegno civile. Per dieci anni abbiamo chiesto che si intervenisse. Oggi, finalmente, qualcuno ha ascoltato e agito. Questa è la differenza tra amministrare i problemi e risolverli“.



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