Il percorso di risanamento delle baraccopoli di Messina deve andare avanti e, per farlo, sarà necessario assicurare nuove risorse economiche dopo l’utilizzo dei 100 milioni di euro stanziati nel 2021. È questo il messaggio lanciato da Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata messinese di Forza Italia, in occasione della consegna al Comune dell’area di via Macello Vecchio, un passaggio che viene indicato come un nuovo tassello nel più ampio processo di eliminazione delle baracche presenti nella città dello Stretto. Il parlamentare pone l’accento soprattutto sulla necessità di garantire la continuità del risanamento, evidenziando come le somme già messe a disposizione abbiano consentito di ottenere risultati concreti ma non siano sufficienti per completare un percorso che resta ancora lungo. L’obiettivo, secondo Siracusano, deve essere quello di reperire al più presto ulteriori finanziamenti a livello nazionale, così da proseguire senza interruzioni negli interventi e assicurare nuove soluzioni abitative alle famiglie che ancora vivono nelle baracche.
Messina, la consegna dell’area di via Macello Vecchio e il nuovo passo nel risanamento
La consegna dell’area di via Macello Vecchio al Comune di Messina viene descritta dalla sottosegretaria come un momento particolarmente significativo all’interno del processo di risanamento urbano e sociale avviato in città grazie alla legge speciale per il risanamento. Siracusano sottolinea infatti il valore concreto degli interventi realizzati finora e il cambiamento prodotto nella vita di numerose famiglie messinesi che hanno potuto abbandonare condizioni abitative precarie e ottenere una sistemazione più dignitosa.
“Quella di oggi è un’altra giornata importante per Messina e per il percorso di risanamento della città. La consegna al Comune dell’area di via Macello Vecchio rappresenta un ulteriore passo avanti in una storia che, grazie alla legge speciale per il risanamento, ha già consentito di cambiare concretamente la vita di tantissime famiglie messinesi, restituendo loro un alloggio dignitoso e liberandole finalmente dalle baracche”, evidenzia Siracusano. Il riferimento è dunque a un percorso che non riguarda soltanto la trasformazione fisica di alcune aree della città, ma anche le condizioni di vita delle persone coinvolte. Il risanamento di Messina, nelle parole della parlamentare, assume infatti un valore direttamente collegato al diritto delle famiglie ad abitare in contesti più sicuri e dignitosi.
Il ringraziamento a Renato Schifani per l’impegno sul risanamento
Nel suo intervento, Matilde Siracusano rivolge inoltre un ringraziamento al presidente della Regione Siciliana e commissario per il risanamento Renato Schifani, presente a Messina in occasione della consegna dell’area. “Voglio ringraziare il presidente della Regione Siciliana e commissario per il risanamento, Renato Schifani, per la sua presenza oggi a Messina e per l’impegno che sta portando avanti.” La presenza del presidente della Regione viene quindi inserita all’interno di un quadro istituzionale più ampio nel quale la prosecuzione del risanamento richiede, secondo la sottosegretaria, un impegno coordinato e soprattutto la disponibilità delle risorse necessarie a sostenere le successive fasi degli interventi.
Baraccopoli Messina, il nodo dei nuovi finanziamenti dopo i 100 milioni del 2021
È proprio il tema delle risorse economiche a rappresentare il punto centrale della posizione espressa da Siracusano. La sottosegretaria ricorda infatti lo stanziamento da 100 milioni di euro ottenuto nel 2021, sottolineando come quei fondi siano stati utilizzati e abbiano già determinato risultati ritenuti importanti. La questione, adesso, è evitare che il percorso possa rallentare proprio mentre restano ancora molte situazioni da affrontare. “Ma la battaglia per il risanamento è ancora lunga. I 100 milioni di euro che siamo riusciti a far stanziare nel 2021 sono stati utilizzati bene e hanno prodotto risultati importanti, ma adesso abbiamo il dovere di guardare avanti e garantire la continuità degli interventi.” Il passaggio evidenzia quindi una doppia valutazione: da un lato i risultati prodotti dalle risorse già stanziate, dall’altro la consapevolezza che la fase avviata non possa essere considerata conclusa. Il risanamento delle baracche di Messina necessita infatti, secondo la parlamentare, di ulteriori finanziamenti per poter proseguire in maniera spedita.
Siracusano: “massimo impegno a livello nazionale per nuovi fondi”
La sottosegretaria annuncia quindi un impegno diretto sul fronte nazionale per cercare di assicurare nuove risorse destinate a Messina. “Per questo confermo il mio massimo impegno a livello nazionale affinché possano essere presto stanziati nuovi fondi e si possa proseguire speditamente lungo questo percorso virtuoso.” È questo il passaggio politicamente e amministrativamente più rilevante della dichiarazione: la richiesta di nuovi fondi per il risanamento di Messina diventa il prossimo obiettivo indicato dalla deputata di Forza Italia, con l’intento di dare continuità agli interventi già avviati.
Messina e le baracche, Siracusano: “c’è ancora tanto da fare”
Nella parte conclusiva del suo intervento, Matilde Siracusano torna sul tema sociale legato alle condizioni delle famiglie che ancora oggi vivono nelle baracche, ribadendo che l’obiettivo deve essere portare il percorso fino alla sua conclusione. “A Messina c’è ancora tanto da fare e dobbiamo farlo fino in fondo, per il bene della città e di tutte quelle famiglie che non meritano più di vivere nelle baracche, ma hanno diritto a un futuro più sereno, sicuro e dignitoso”.” Il messaggio è quindi quello di una continuità degli interventi di risanamento che, nelle intenzioni espresse dalla parlamentare messinese, dovrà essere sostenuta anche attraverso nuovi stanziamenti nazionali.


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