Autostrade Siciliane rende noto che nel pomeriggio di ieri si sono concluse le operazioni ispettive e di verifica condotte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, svoltesi in un clima di collaborazione e confronto con i tecnici del Consorzio. La struttura di gestione di Autostrade Siciliane si è immediatamente attivata per dare ulteriore impulso e accelerare il percorso già avviato per il miglioramento e la messa in sicurezza della rete autostradale in gestione, anche alla luce degli elementi emersi nel corso delle attività ispettive. Un percorso che può contare su 252 milioni di euro già disponibili, in parte già utilizzati, attraverso i fondi FSC, ai quali si aggiungono ulteriori risorse POC per circa 13 milioni di euro, deliberate nella mattinata odierna dalla Giunta regionale.
A queste risorse si aggiungono gli ulteriori stanziamenti messi a disposizione dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti, destinati in particolare alla messa in sicurezza del viadotto Cassibile sulla A18/SR-Gela, per circa 5 milioni di euro, agli interventi di somma urgenza, per circa 4 milioni di euro, e al conferimento di incarichi di progettazione, per 1,5 milioni di euro. Le nuove disponibilità finanziarie consentiranno al Consorzio di proseguire e rafforzare il programma di interventi finalizzato al miglioramento degli standard di sicurezza delle tratte autostradali, attraverso l’attuazione delle attività già programmate e l’avvio di quelle che si renderanno necessarie sulla base delle esigenze della rete.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della riqualificazione e messa in sicurezza delle barriere di sicurezza
Particolare attenzione è stata dedicata, anche nell’ambito delle verifiche, al tema della riqualificazione e messa in sicurezza delle barriere di sicurezza, settore nel quale Autostrade Siciliane ha già realizzato importanti interventi. In particolare, sono state già realizzate le barriere lungo lo spartitraffico sulla tratta Milazzo – Falcone, mentre è in fase di completamento la riqualificazione delle barriere sulla tratta Cefalù–Buonfornello. Sono inoltre in fase di avvio gli interventi di riqualificazione delle barriere sulle tratte Milazzo–Falcone e Tremestieri–Milazzo. Il Consorzio conferma, pertanto, il proprio impegno a proseguire con determinazione il percorso intrapreso, trasformando le risorse disponibili in interventi concreti a beneficio della sicurezza degli utenti e della funzionalità della rete autostradale.
Autostrade Siciliane esprime il proprio ringraziamento al Governo regionale e all’Assessorato regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’attenzione dimostrata nei confronti delle infrastrutture autostradali siciliane e per l’ulteriore impulso dato al percorso di finanziamento e programmazione degli interventi. La rete autostradale rimane interamente percorribile, nel rispetto delle limitazioni di velocità attualmente vigenti e delle eventuali ulteriori misure di sicurezza che dovessero rendersi necessarie. Gli interventi già in corso e quelli di prossima attivazione saranno realizzati con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per l’utenza e garantire, per quanto possibile, la continuità e la sicurezza della circolazione, in collaborazione con la Polizia Stradale.
Una parte significativa della rete autostradale in gestione al Consorzio risale a oltre 50 anni fa e necessita, pertanto, di un ampio e progressivo programma di ammodernamento, riqualificazione e adeguamento agli attuali standard di sicurezza. Il Consorzio, infine, attende la trasmissione dei verbali conclusivi delle verifiche ministeriali, che consentiranno di disporre di un quadro puntuale e documentato degli esiti delle attività svolte e di orientare conseguentemente le successive azioni operative. Autostrade Siciliane continuerà a operare con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza degli utenti, la piena funzionalità della rete e una programmazione degli interventi coerente con le esigenze infrastrutturali del territorio.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?