Area Grecanica, Nucera rilancia la sfida dello sviluppo: “Non chiediamo sussidi, valorizziamo le nostre risorse”

Il sindaco di Roccaforte del Greco lancia un appello alle istituzioni durante la visita del progetto Tech4You a Condofuri: dalla diga all'ex base NATO, fino alla tutela dell'Aspromonte, le opportunità per rilanciare il territorio e contrastare lo spopolamento

Un appello alle istituzioni per trasformare le potenzialità dell’Area Grecanica in opportunità concrete di sviluppo, superando le divisioni politiche e puntando sulla valorizzazione delle risorse già presenti sul territorio. È il messaggio lanciato da Ercole Nucera, sindaco di Roccaforte del Greco e presidente dell’Associazione dei Sindaci dell’Area Grecanica Versante Jonico Meridionale, nel corso della visita tecnico-istituzionale svoltasi in località Scafi, nel Comune di Condofuri, nell’ambito del progetto Tech4You, finanziato dal PNRR – NextGenerationEU. Un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca e operatori locali per affrontare le sfide della rigenerazione ambientale, della prevenzione del dissesto idrogeologico e dello sviluppo sostenibile dell’Aspromonte. Al centro dell’intervento del primo cittadino, la necessità di abbandonare una visione esclusivamente assistenziale delle aree interne e costruire una strategia capace di valorizzare il patrimonio naturale, paesaggistico e infrastrutturale del comprensorio. “Oggi è una grande giornata per l’Area Grecanica. Qui sono presenti istituzioni, ricercatori, tecnici e operatori che possono offrire un contributo determinante al rilancio del nostro territorio. Non chiediamo sussidi, chiediamo soltanto che vengano valorizzate e utilizzate le straordinarie risorse che già possediamo”.

Dalla diga all’ex base NATO, le risorse dell’Area Grecanica da valorizzare

Nel suo intervento Nucera ha richiamato l’attenzione sulle opportunità ancora inespresse di un territorio che, nonostante le difficoltà infrastrutturali, lo spopolamento e le fragilità idrogeologiche, conserva un patrimonio di grande valore. Il sindaco ha indicato alcune delle risorse sulle quali costruire nuove prospettive economiche e occupazionali, a partire dal paesaggio dell’Aspromonte, dalla presenza di una diga e dall’ex base NATO, infrastruttura che in passato rivestiva un ruolo strategico nel Mediterraneo. “Noi abbiamo un paesaggio straordinario, abbiamo una diga che rappresenta una risorsa importante e particolare nel panorama del Mezzogiorno, abbiamo un’ex base NATO che rivestiva un ruolo strategico nel cuore del Mediterraneo. Abbiamo tutti gli ingredienti per costruire nuove prospettive di sviluppo. Adesso serve il vostro aiuto”. Per Nucera, la sfida consiste nel trasformare queste potenzialità in progetti concreti, attraverso investimenti mirati e una programmazione condivisa. L’obiettivo non deve essere soltanto quello di affrontare le emergenze che interessano il comprensorio, ma anche di creare le condizioni per una crescita duratura, capace di contrastare l’isolamento delle comunità e offrire nuove opportunità a chi continua a vivere e lavorare nell’Area Grecanica.

L’appello di Nucera alle istituzioni: collaborazione senza divisioni politiche

Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato la necessità di costruire un’alleanza istituzionale per il rilancio dell’Area Grecanica, coinvolgendo tutti i soggetti che possono contribuire allo sviluppo del territorio. Nucera ha sottolineato come la valorizzazione delle risorse locali richieda una collaborazione stabile tra amministrazioni, enti territoriali, università, professionisti e operatori economici, superando le appartenenze politiche. “Voglio essere concreto. Qui ci sono tutte le persone che possono dare un grosso contributo, al di là delle appartenenze politiche. In questo caso ci vuole il contributo di tutti, senza l’esclusione di nessuno”. Un appello che il sindaco ha rivolto ai rappresentanti istituzionali presenti a Condofuri, ribadendo l’importanza di individuare risposte coordinate e durature alle esigenze delle comunità locali. Nella sua duplice veste di primo cittadino di Roccaforte del Greco e presidente dell’Associazione dei Sindaci dell’Area Grecanica Versante Jonico Meridionale, Nucera ha evidenziato il ruolo degli amministratori locali nella costruzione di un percorso comune, capace di mettere a sistema competenze, risorse e strumenti di programmazione per superare le difficoltà che frenano lo sviluppo delle aree interne.

Tech4You a Condofuri, ricerca e innovazione per proteggere l’Aspromonte

La visita tecnico-istituzionale in località Scafi è stata promossa con il coinvolgimento del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sotto il coordinamento scientifico del professor Giuseppe Bombino. All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti della Regione Calabria, amministratori locali, enti territoriali, professionisti, operatori forestali e realtà produttive, chiamati a confrontarsi sulle prospettive di tutela ambientale e sviluppo sostenibile dell’Aspromonte. Il progetto Tech4You, finanziato dal PNRR – NextGenerationEU, prevede l’applicazione di soluzioni basate sulla natura e il recupero dei tronchi degli alberi danneggiati dagli incendi del 2021, con l’obiettivo di contrastare l’erosione dei versanti, favorire la rigenerazione forestale e ridurre i rischi idrogeologici. Un’esperienza che dimostra come la collaborazione tra ricerca scientifica, istituzioni e operatori del territorio possa contribuire alla definizione di nuovi modelli di gestione ambientale. In questa prospettiva, la montagna non viene considerata soltanto come un’area fragile da proteggere, ma anche come una risorsa strategica da rendere accessibile e valorizzare attraverso interventi capaci di coniugare sicurezza, salvaguardia del patrimonio naturale e nuove possibilità di sviluppo.

Viabilità, agricoltura e turismo montano: le priorità per lo sviluppo delle aree interne

La sicurezza della viabilità, la salvaguardia del patrimonio naturalistico, il recupero delle infrastrutture esistenti, il sostegno alle attività agricole e la promozione del turismo montano rappresentano alcuni degli ambiti sui quali costruire una collaborazione efficace tra Regione Calabria, Città Metropolitana, Comuni, Università ed enti competenti. Sono questi i settori che possono contribuire a trasformare le risorse dell’Area Grecanica in opportunità economiche e occupazionali, contrastando le condizioni di marginalità che interessano numerose comunità dell’entroterra aspromontano. La visione delineata da Nucera punta a superare un approccio concentrato esclusivamente sulle criticità e sulle emergenze, per promuovere una strategia che riconosca il valore delle risorse naturali, culturali e infrastrutturali già disponibili. Il territorio, secondo il sindaco, deve essere messo nelle condizioni di diventare protagonista del proprio futuro, attraverso progettualità condivise e interventi capaci di rispondere concretamente alle esigenze delle comunità. Un percorso che richiede il coinvolgimento delle istituzioni a ogni livello e una capacità di programmazione che non si esaurisca nella gestione delle singole problematiche, ma guardi alle prospettive di crescita dell’intero comprensorio.

“Non assistenzialismo, ma opportunità concrete”: la sfida per il futuro dell’Area Grecanica

Il messaggio emerso dalla giornata di Condofuri è quello di un’Area Grecanica che chiede di essere valorizzata per le proprie potenzialità, anziché essere considerata soltanto attraverso le difficoltà legate allo spopolamento, all’isolamento e alla fragilità del territorio. L’appello di Ercole Nucera punta a favorire una collaborazione trasversale tra istituzioni, ricerca e realtà produttive, affinché le risorse disponibili possano diventare il punto di partenza per un rilancio concreto delle comunità locali. La valorizzazione del paesaggio, il recupero del patrimonio infrastrutturale, la tutela dell’Aspromonte e la promozione di nuove attività economiche rappresentano, in questa prospettiva, elementi di una stessa strategia di sviluppo sostenibile. A conclusione del suo intervento, il sindaco di Roccaforte del Greco ha ribadito la necessità di un impegno collettivo, senza esclusioni e senza contrapposizioni politiche, per restituire centralità a un territorio che dispone già di importanti risorse. “Abbiamo tutti gli ingredienti. Ora serve il contributo di tutti, senza escludere nessuno”. Un invito a trasformare il confronto avviato nell’ambito di Tech4You in un percorso di collaborazione stabile, capace di tradurre le potenzialità dell’Area Grecanica in opportunità reali per le comunità che continuano a vivere e a presidiare il territorio.

Tech4You a Scafi