La reazione arriva, ma non basta per conquistare i primi punti pesanti della stagione. La Cosedil F3 Motors Akademia Messina esce sconfitta dal Sanbàpolis di Trento, dove l’Itas Trentino si impone per 3-0 (25-18, 25-22, 25-23) nella quarta giornata del campionato di Serie A2 Fineco di pallavolo femminile. Per le SuperGirls si tratta della quarta sconfitta consecutiva, un risultato che lascia la formazione siciliana ferma a un solo punto in classifica, nonostante i segnali di miglioramento emersi nel corso della gara. La squadra allenata da Leonardo Barbieri fatica inizialmente a trovare ritmo e continuità, ma cresce progressivamente, riuscendo soprattutto nel terzo set a mettere in difficoltà le padrone di casa. A fare la differenza sono la maggiore incisività dell’Itas nei momenti decisivi, l’efficacia del sistema muro-difesa e le soluzioni offensive di Alice Pamio, premiata come migliore giocatrice dell’incontro grazie ai suoi 18 punti.
Messina paga ancora la difficoltà nel mantenere costante il proprio livello di gioco. Le SuperGirls riescono a costruire occasioni importanti, a recuperare svantaggi e a giocare punto a punto contro una formazione di valore, ma non trovano la lucidità necessaria per chiudere i parziali. Il terzo set, perso 25-23 dopo essere stato in equilibrio fino agli ultimi scambi, rappresenta l’immagine più evidente di una partita nella quale la reazione delle siciliane non si è tradotta in un risultato positivo.
Primo set: Messina parte bene, poi Trento prende il controllo e chiude 25-18
Coach Barbieri apporta una modifica al sestetto iniziale, preferendo Pegoraro a Franceschini. Confermate Guiducci in regia, Henderson e Bellia in banda, Lindgren come opposta, Quero al centro e Rolando nel ruolo di libero. Dall’altra parte, Alessandro Beltrami schiera Monza in palleggio, Colombo opposta, Susio e Pamio schiacciatrici, Sismondi e Bovolenta centrali, con Laporta libero. Il primo attacco della partita è di Susio, che non trova il campo ma si riscatta immediatamente. Sismondi e Monza portano Trento sul 3-1, prima della risposta messinese affidata a Henderson e Pegoraro. La centrale delle SuperGirls si distingue al servizio con due ace, consentendo alle ospiti di portarsi momentaneamente avanti di due lunghezze.
Trento reagisce con il muro di Sismondi e l’attacco di Colombo, ribaltando il risultato sul 7-5 e costringendo Barbieri a chiamare il primo time out. Alla ripresa Henderson commette un errore da posto quattro, ma la fast di Quero e una conclusione fuori misura di Colombo permettono a Messina di tornare sul 9-8. La squadra siciliana continua a cercare soluzioni offensive. Lindgren trova il punto con una pipe, mentre Pamio firma due attacchi vincenti e porta le padrone di casa sul più tre. Messina reagisce ancora e raggiunge il 12-12 grazie a un muro del tandem Pegoraro-Lindgren proprio su Pamio.
Nella seconda parte del parziale, però, Trento aumenta la pressione. Susio e Bovolenta ristabiliscono il vantaggio di tre punti, mentre Barbieri utilizza anche il secondo time out. Henderson prova a tenere in partita le compagne, ma le padrone di casa approfittano degli errori delle ospiti e raggiungono il massimo vantaggio di cinque lunghezze. Il tecnico messinese cambia la diagonale principale, inserendo Colombano e Peroni al posto di Lindgren e Guiducci. Pamio realizza il punto del 23-18, poi Colombo e Bovolenta completano l’opera, consegnando a Trento il primo set per 25-18.
Per Messina pesa soprattutto la difficoltà offensiva, con il 30% di positività in attacco contro il 44% delle avversarie. Henderson è la migliore realizzatrice della frazione con sei punti, mentre il muro trentino si rivela particolarmente efficace, anche grazie ai tre punti realizzati da Sismondi in questo fondamentale.
Secondo set: le SuperGirls migliorano, ma Trento si impone 25-22
La seconda frazione si apre con il lungolinea vincente di Susio, al quale risponde Lindgren. Monza ferma Henderson a muro e un errore di Bellia permette all’Itas di portarsi sul 3-1. Messina cerca di reagire attraverso Henderson e Quero, ma non riesce a trovare la continuità necessaria per impedire alle avversarie di allungare sul 6-3. È ancora Alice Pamio a mettere in difficoltà la ricezione siciliana. La schiacciatrice trentina realizza due ace e contribuisce al vantaggio delle padrone di casa sul 10-5. Barbieri prova a cambiare qualcosa inserendo Peroni al posto di Henderson, mentre Guiducci cerca maggiore coinvolgimento delle centrali.
Bellia, Pegoraro e Peroni consentono alle SuperGirls di riavvicinarsi fino all’11-9. Quero trova un attacco vincente superando il muro avversario, mentre Lindgren mette a segno un ace che dà nuova energia alla squadra. Trento, tuttavia, continua a trovare soluzioni efficaci con Colombo e Pamio, tornando ad allungare fino al 17-12, grazie anche a una fase di muro particolarmente produttiva. Messina non si arrende. Dopo il time out di Barbieri, Peroni realizza un punto in attacco e le siciliane sfruttano due errori delle avversarie per ridurre lo svantaggio. Beltrami richiama le sue giocatrici, ma la formazione ospite continua a cercare il recupero.
Bellia cresce in attacco e Lindgren ferma Susio a muro, riportando il risultato sul 19-17. La capitana trentina ristabilisce però il vantaggio sul 21-17. Barbieri inserisce Franceschini per Pegoraro, mentre Lindgren continua a tenere vive le speranze messinesi. Un muro di Quero consente alle SuperGirls di arrivare sul 23-21, costringendo Beltrami a un nuovo time out. Nel finale, però, sono Pamio e Susio a trovare i punti decisivi per il 25-22 che porta l’Itas sul doppio vantaggio. Messina mostra una crescita offensiva, raggiungendo il 43% di positività in attacco, ma deve fare i conti con i sei muri vincenti realizzati dalle padrone di casa nel corso del parziale. Pamio è la migliore realizzatrice del set con sette punti.
Terzo set: Messina avanti 11-8, rimonta fino al 23-23 ma perde nel finale
È la terza frazione a lasciare i maggiori rimpianti alla Cosedil F3 Motors. Dopo una partenza equilibrata, Trento prova a portarsi avanti sfruttando un’invasione delle ospiti e una conclusione precisa di Susio, ma Messina risponde con Lindgren e Henderson. Il servizio di Pegoraro mette pressione alle padrone di casa. Quero realizza prima il punto del pareggio e poi quello del vantaggio, mentre un ulteriore errore trentino permette alle SuperGirls di portarsi sul 6-8, costringendo Beltrami a fermare il gioco.
Alla ripresa Henderson va a segno da posto quattro e Messina riesce a conservare tre lunghezze di vantaggio, arrivando a condurre 11-8. La formazione siciliana sembra avere trovato maggiore equilibrio, ma Trento reagisce con Bovolenta e Pamio, recuperando progressivamente fino a ristabilire la parità. Un errore di Pegoraro favorisce il rientro delle padrone di casa, che accelerano fino al 13-11 con Pamio. Quando Monza trova un altro punto, Barbieri chiama time out sul 14-11. Il tecnico inserisce nuovamente Peroni, questa volta al posto di Bellia, e Messina prova a ricostruire la propria rimonta attraverso Henderson e il muro della stessa Peroni.
Trento allunga ancora, raggiungendo il 19-14 grazie alle iniziative di Pamio e Bovolenta. Barbieri interrompe nuovamente il gioco e la risposta delle SuperGirls è immediata: Pegoraro conquista due punti tra attacco e muro, mentre Lindgren chiude un lungo scambio con un muro che riporta le siciliane sul 19-18. La partita diventa combattutissima. Colombo interrompe la rimonta delle ospiti, ma Messina continua a crederci. Barbieri effettua un doppio cambio, inserendo Colombano e Caruso al posto di Lindgren e Guiducci. Un errore di Pamio permette alle SuperGirls di raggiungere il 21-21.
Nel finale le due squadre procedono punto a punto. Susio trova una conclusione vincente, mentre Messina ripristina la diagonale principale. La tensione cresce e arrivano anche errori al servizio da entrambe le parti. Sul 24-23, è ancora Pamio a risultare decisiva, trovando il mani-out che chiude il parziale sul 25-23 e consegna all’Itas Trentino la vittoria per 3-0. Henderson è la migliore realizzatrice del terzo set con nove punti, confermandosi il principale riferimento offensivo delle SuperGirls. La rimonta dal 19-14 al 21-21 e l’equilibrio fino agli ultimi scambi mostrano la capacità di reazione delle siciliane, che però non riescono ancora a trasformare queste situazioni in risultati concreti.
Pamio MVP con 18 punti, Henderson migliore realizzatrice del Messina
La protagonista dell’incontro è Alice Pamio, premiata come MVP e Top Spiker della partita. La schiacciatrice dell’Itas Trentino chiude con 18 punti, dei quali 15 in attacco con il 53% di positività, un muro vincente e due ace. Importante anche il suo contributo in seconda linea, con il 58% di efficienza in ricezione. In casa Messina, Payton Henderson è la migliore realizzatrice con 16 punti, seguita da Saana Lindgren con 11. La centrale Martina Pegoraro mette a segno sei punti e si distingue al servizio, condividendo con Pamio il primato degli ace individuali. A muro spiccano Ludovica Sismondi per Trento e Saana Lindgren per Messina, entrambe con quattro punti. Il riconoscimento per la migliore ricezione va invece al libero dell’Itas Rebecca Laporta, che chiude con il 92% di positività e il 76% di ricezione perfetta su 13 palloni ricevuti, senza commettere errori. Le statistiche complessive evidenziano la maggiore efficacia offensiva delle padrone di casa: 47% di attacchi vincenti contro il 37% di Messina ed efficienza in attacco del 32% contro il 17%. L’Itas realizza inoltre 12 muri vincenti contro gli otto delle SuperGirls. Le siciliane fanno meglio negli ace, quattro contro due, e nella ricezione positiva, con il 67% rispetto al 61% delle avversarie.
Coach Barbieri: “non abbiamo ancora il ritmo e l’intensità di queste squadre”
Al termine dell’incontro, coach Leonardo Barbieri analizza le difficoltà della sua formazione, riconoscendo la maggiore continuità e intensità di gioco dell’Itas Trentino. Il tecnico sottolinea la necessità di lavorare soprattutto sulla capacità di mantenere un livello costante durante tutta la partita. “Loro hanno un ritmo superiore al nostro. In questo momento fatichiamo a reggere l’intensità degli avversari: giochiamo a sprazzi e poi ci facciamo recuperare. Non abbiamo ancora il ritmo e l’intensità che caratterizzano squadre di questo livello. Dobbiamo continuare a lavorare per crescere sotto questi aspetti. È chiaro che, a fine partita, si guardano sempre gli episodi. L’ultimo set è stato giocato punto a punto e si è deciso sul 25-23, con qualche nostro errore di troppo. Al di là di questo, però, credo sia giusto fare i complimenti agli avversari, che oggi hanno dimostrato di avere un ritmo superiore al nostro”. Per Barbieri, dunque, il problema principale non riguarda soltanto i singoli episodi, ma la capacità di sostenere il ritmo delle avversarie per l’intera durata dei parziali, evitando i passaggi a vuoto che finiscono per compromettere anche le fasi più positive della squadra.
Gaia Guiducci: “ci manca continuità, dobbiamo imparare a chiudere i set”
Anche la palleggiatrice Gaia Guiducci riconosce i progressi mostrati dalla squadra, soprattutto rispetto alla precedente uscita, ma evidenzia la difficoltà nel gestire i momenti decisivi e nel concretizzare i vantaggi costruiti. “Questa partita è stata più in linea con le prime due della serie rispetto a quella di mercoledì. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, la reazione della squadra c’è stata. Allo stesso tempo, però, continuiamo a pagare una certa mancanza di incisività. Come dicevo già dopo la scorsa gara, stiamo affrontando squadre molto ben rodate, abituate a giocare i playoff, quindi avversarie di grande valore. Nonostante questo, riusciamo a restare nel punto a punto e in alcuni momenti anche a costruirci un vantaggio. Quello che ci manca è la capacità di dare continuità a quanto facciamo e di chiudere i set nei momenti decisivi. Purtroppo, alla fine, il risultato non ci sorride”. Le parole della regista messinese riassumono il momento delle SuperGirls: la squadra riesce a reagire e a confrontarsi con avversarie competitive, ma ha ancora bisogno di maggiore continuità per trasformare i progressi in punti utili per la classifica.
Akademia Messina ferma a un punto, prossimo appuntamento contro Busto Arsizio
La quarta sconfitta consecutiva lascia la Cosedil F3 Motors Akademia Messina al sedicesimo posto con un punto, davanti soltanto alla Tenaglia Altino Avastese Volley, anch’essa a quota uno. In testa alla classifica si trova la C.B.L. Costa Volpino con 12 punti, mentre Trento sale a nove, raggiungendo Perugia, Altafratte Padova e Busto Arsizio. Per la formazione di Barbieri diventa importante dare continuità ai segnali di crescita mostrati soprattutto nella seconda parte della gara disputata in Trentino. Le SuperGirls hanno dimostrato di potere restare in partita e recuperare situazioni di svantaggio, ma la gestione dei palloni decisivi continua a rappresentare uno degli aspetti sui quali lavorare. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 28 ottobre alle ore 20:30, quando la Cosedil F3 Motors Akademia Messina tornerà davanti al proprio pubblico al PalaRescifina per affrontare la Erreci Busto Arsizio nel posticipo della quinta giornata di andata della Regular Season di Serie A2 Fineco.
Il tabellino di Itas Trentino-Akademia Messina 3-0
Serie A2 Fineco, quarta giornata
Itas Trentino – Cosedil F3 Motors Akademia Messina 3-0
Parziali: 25-18, 25-22, 25-23.
Itas Trentino: Monza 7, Bovolenta 6, Sismondi 6, Pamio 18, Susio 14, Colombo 12, Laporta (L) 0, Ristori Tomberli n.e., Rizzieri n.e., Luchi n.e., Frelih n.e., Galbero n.e., Iob n.e., Ravarini n.e. Allenatore Alessandro Beltrami, vice Cataldo Di Michele.
Cosedil F3 Motors Akademia Messina: Guiducci 2, Bellia 4, Pegoraro 6, Lindgren 11, Henderson 16, Quero 6, Rolando (L) 0, Peroni 4, Franceschini 0, Colombano 0, Gazzola 0, Caruso n.e. Allenatore Leonardo Barbieri, vice Fabio Collina.
Arbitri: Denise Galletti e Antonino Di Lorenzo.
Video check: Andrea Emanuele Muliedda.
Segnapunti federale: Matteo Fellin.
Impianto: Sanbàpolis, Trento.
Durata set: 25, 28 e 30 minuti.
Durata complessiva: 1 ora e 30 minuti.
MVP: Alice Pamio (Itas Trentino).
Progressione primo set: 8-5, 16-14, 21-17, 25-18.
Progressione secondo set: 8-5, 16-12, 21-17, 25-22.
Progressione terzo set: 6-8, 16-11, 21-19, 25-23.
Itas Trentino: 2 ace, 7 battute sbagliate, 12 muri vincenti, 7 errori diretti in attacco, 12 punti concessi su errore.
Akademia Messina: 4 ace, 4 battute sbagliate, 8 muri vincenti, 8 errori diretti in attacco, 14 punti concessi su errore.
Attacchi vincenti: 47%-37%.
Efficienza in attacco: 32%-17%.
Ricezione positiva: 61%-67%.
Serie A2 femminile, la classifica dopo la quarta giornata
- C.B.L. Costa Volpino – 12 punti
- Bartoccini +Energia Perugia – 9 punti
- Nuvolì Altafratte Padova – 9 punti
- Itas Trentino – 9 punti
- Erreci Busto Arsizio – 9 punti
- Club Italia – 7 punti
- Wash4Green Monviso Volley – 6 punti *
- Ferraro SMI Roma Volley – 6 punti
- Olio Pantaleo Volley Fasano – 5 punti *
- Sigel Seap Marsala Volley – 4 punti
- Trasporti Bressan Offanengo – 4 punti
- Narconon Volley Melendugno – 4 punti *
- Panbiscò Leonessa Altamura – 4 punti
- Caldaie Melgari VBC Cremonese – 3 punti *
- Clai Imola Volley – 3 punti
- Cosedil F3 Motors Akademia Messina – 1 punto
- Tenaglia Altino Avastese Volley – 1 punto
* Una partita in meno.


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