Primo giorno di scuola e primi sorrisi per Baye Modou Diouf. Il nuovo pivot della Pallacanestro Viola Reggio Calabria è arrivato con qualche giorno di ritardo rispetto ai compagni, ma ha già mostrato entusiasmo e voglia di mettersi a disposizione del gruppo. Un rinforzo importante per la squadra neroarancio, che punta sull’energia, sull’atletismo e sulla presenza sotto canestro del classe 1999. Diouf, 203 centimetri di fisicità e intensità, approda in riva allo Stretto dopo una stagione da protagonista con Vigevano, dove ha contribuito in maniera determinante alla conquista della promozione in Serie A2. Ora per il lungo di origine senegalese si apre una nuova sfida, con una nuova maglia e una nuova piazza pronta ad accoglierlo.
Nonostante il piccolo ritardo nell’inserimento, il nuovo pivot della Viola ha già trovato un ambiente positivo e un gruppo pronto a coinvolgerlo. Le prime impressioni sono decisamente incoraggianti. “Mi sto trovando bene, sinceramente. Ho compagni che mi aiutano. Sono arrivato un po’ in ritardo, una settimana dopo, ma sto recuperando quelle giornate perse”, ha raccontato Diouf, spiegando come il lavoro quotidiano stia permettendo di colmare rapidamente il gap con il resto della squadra. L’inserimento sembra procedere nel migliore dei modi, come dimostrato anche dal primo test amichevole disputato a Ruvo, occasione nella quale il gruppo ha iniziato a mostrare le prime intese in campo. “Era la prima partita, ma ci si è già visti tutti insieme, ci aiutiamo, c’è l’entusiasmo di voler vincere. La strada è quella giusta”, ha sottolineato il nuovo arrivato.
Il rapporto con coach Carrea: una conoscenza nata ai primi anni in Italia
Per Diouf non si tratta di un incontro completamente nuovo con l’ambiente tecnico della Viola. Il pivot conosce già Michele Carrea, allenatore chiamato a guidare il progetto neroarancio, grazie a un rapporto iniziato nei primi anni della sua esperienza italiana. “Lo conoscevo da prima, da quando sono arrivato in Italia ero un po’ più giovane, ma già lo conoscevo”, ha spiegato Diouf, evidenziando un elemento che può facilitare ulteriormente il suo inserimento nei meccanismi della squadra.
La nuova stagione porterà la Pallacanestro Viola ad affrontare una Serie B Nazionale ricca di difficoltà e di squadre ambiziose. Diouf conosce bene il valore e le insidie di questo campionato e non nasconde il livello della sfida che attende la squadra. “Non è un campionato facile, comunque è difficile. Ma noi facciamo il nostro, abbiamo il coach che è bravo e sa come gestire questo campionato per andare fino in fondo”, ha dichiarato il pivot neroarancio. Parole che raccontano una mentalità chiara: lavorare giorno dopo giorno, seguire le indicazioni dello staff tecnico e affrontare ogni partita con la convinzione di poter competere ai massimi livelli.
Il sogno del PalaCalafiore: “Non vedo l’ora di iniziare”
Tra le curiosità del suo arrivo a Reggio Calabria c’è anche quella legata al nuovo impianto che ospiterà le gare interne della Viola. Diouf non ha ancora avuto modo di visitare il PalaCalafiore, ma già immagina l’emozione di giocare in una struttura storica e davanti al pubblico reggino. “Purtroppo non ho ancora visto il palazzetto dove giocheremo, il Palacalafiore”, ha ammesso con un sorriso. “Ma sarà una bella emozione, perché è tanto grande. Non vedo l’ora di iniziare”. La Pallacanestro Viola riparte dunque anche dall’entusiasmo del suo nuovo centro. Diouf porta in squadra esperienza, fisicità e la voglia di vincere maturata in una stagione culminata con una promozione. Il primo impatto è stato positivo, il gruppo lo ha accolto e la voglia di scendere in campo è già evidente: la nuova avventura neroarancio è ufficialmente iniziata.


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