Vinòforum, la riscossa dei vini calabresi: il patto tra Calabria Straordinaria, Brutium e ARSAC

La Calabria protagonista al Vinòforum di Roma: tra eccellenze enologiche, identità e promozione del territorio, Calabria Straordinaria, ARSAC e Brutium portano a Villa Borghese il meglio della tradizione regionale, con la visita del ministro Francesco Lollobrigida

Certe sere Roma sembra spalancare le porte della sua anima antica per accogliere, ancona una volta, la brezza proveniente dalla nostra terra. Tale miracolo, in queste sere, sta accadendo a Piazza di Siena, nell’incantevole cornice di Villa Borghese, dove, dal 7 al 13 settembre, è in corso la nuova edizione del Vinòforum. La manifestazione richiama ogni anno migliaia di appassionati e oltre 3.200 etichette da ogni angolo della Penisola. Tra i viali dell’Urbe, ad imporsi con fierezza c’è anche una realtà antica quanto il mondo: l’inconfondibile e aromatica fragranza della Calabria.

All’Isola 12/13C, il marchio istituzionale Calabria Straordinaria si è confermato come motore trainante e faro strategico, restituendo voce, centralità e orgoglio alle meraviglie del nostro territorio. Grazie a una visione promozionale moderna ed efficace e alla preziosa competenza tecnica dell’ARSAC, Calabria Straordinaria ha trasformato lo spazio espositivo in una vera festa dei sensi: un racconto vibrante capace di spalancare al grande pubblico una finestra su un patrimonio inestimabile di mare, monti, sole e sconfinata passione.

Accanto a questo presidio di identità si è affiancata l’Associazione Culturale BRUTIUM – Calabresi nel Mondo. Guidata con passionale intraprendenza dalla Presidente Gemma Gesualdi, insieme a Raffaele Mastrota e Fabio Evangelista, il Brutium ha saputo trasformare la presenza istituzionale in un abbraccio fraterno. Da oltre cinquant’anni questa realtà unisce i corregionali lontano da casa, creando ponti d’eccellenza, tessendo relazioni e offrendo un punto di riferimento per la comunità calabrese nella Capitale.

I nostri vini più pregiati

Nei calici, la straordinaria biodiversità della nostra regione è esplosa in tutta la sua meraviglia. Il Cirò DOC ha cantato la storia e l’identità del Gaglioppo, portato in dote dalla secolare maestria della Cantina Ippolito 1845 (stand 5B); si è fatta strada la struttura indomita, complessa e speziata del Magliocco Canino, vitigno fiero del Cosentino e delle aree interne. E ancora, la luce abbagliante del Greco di Bianco, sapido come la brezza dei nostri due mari, la favolosa dolcezza del Passito DOC, il carattere nobile del Mantonico e l’eleganza travolgente dei nostri rosati d’autore, vanto e primato a livello internazionale. Senza dimenticare i tesori di nicchia della viticoltura eroica: dal raro e prezioso Moscato di Saracena ai vini nati sui terrazzamenti a sbalzo della Costa Viola o lassù, tra le vette maestose del Pollino e della Sila, serviti accanto al gusto autentico dei salumi, dei formaggi e degli oli della nostra tradizione.

Il tocco e la competenza professionale

A consacrare la forza e la statura di questa operazione guidata da Calabria Straordinaria è arrivata la visita del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, accolto con profondo orgoglio dall’Assessore regionale all’Agricoltura, On. Gianluca Gallo, e dalla Presidente della Commissione Agricoltura, On. Elisabetta Santoianni.

E così, nel cuore pulsante di Roma, le forze di Calabria Straordinaria, ARSAC e Brutium si sono fuse in un’alleanza epocale, per mostrare al mondo una verità leggendaria. È il risveglio di una Calabria che domina se stessa con la maestosità della semplicità e l’infallibile potenza di una visione cosmica. Un’opera d’ingegno e di spirito, plasmata da un orgoglio invincibile e da un’autenticità pura, capace di ergersi a simbolo supremo all’interno di ogni orizzonte umano.

Vinoforum