Villa San Giovanni, eletto il nuovo Presidente del Comitato Difesa Costa di Cannitello

Eletto il nuovo Presidente del Comitato Difesa Costa di Cannitello, chiesto un incontro con Cannizzaro sulle priorità dell’erosione

Il Direttivo del Comitato Difesa della Costa di Cannitello, riunitosi
il giorno 10 settembre scorso ha eletto come nuovo presidente Vincenza Alessio Ruffo e quale vicepresidente Iside Russo.La nuova squadra intende mantenere alta l’attenzione sulla drammatica situazione che riguarda l’erosione della costa di Cannitello, che ha già provocato enormi danni alle abitazioni, alle infrastrutture, all’ambiente, alle attività economiche e alla vivibilità dell’intera area. E per questo motivo ha chiesto al nuovo Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, un’udienza per approfondire i temi del territorio di Cannitello”, scrive il Comitato in una nota.

Il Comitato ringrazia e apprezza pubblicamente “l’impegno del nuovo Sindaco, che è riuscito ad ottenere dal Governo uno stanziamento di 5 milioni di euro per il contrasto dell’erosione a Cannitello. E’ un segno finalmente di attenzione al territorio, dopo anni di assenza di misure adeguate e di impegno politico. Per segnare una netta discontinuità con il passato e venire incontro alle preoccupazioni dei residenti, il Comitato ritiene importante che queste risorse possano adesso tradursi in interventi reali ed efficaci. Ma è necessario anche avviare con le istituzioni pubbliche un percorso di fiducia e reciproca collaborazione al fine di contribuire tutti all’individuazione delle soluzioni più efficaci per la difesa della costa e del territorio. Nell’incontro con Cannizzaro il Comitato chiede di poter affrontare poche precise priorità, che vanno dalla chiarezza sui tempi e sull’iter delle risorse individuate per il contrasto all’erosione, all’esito dello studio morfodinamico della costa, presentato ormai da diversi mesi, e, soprattutto, alle indicazioni che da esso sono scaturite. L’arrivo della nuova stagione invernale non consente purtroppo ulteriori indugi”.