Vice o anti Tajani? Occhiuto fa chiarezza: la guida di Forza Italia, il cambiamento e il metro di Berlusconi

Occhiuto apre alla modernità in Forza Italia e auspica la ripresa del metro di Berlusconi. Sul suo rapporto con Tajani chiarisce la volontà di essere il suo vice e di non pensare alla guida del partito

“FI ha bisogno che tutta la classe dirigente recuperi il metro di Berlusconi“, non bisogna “spaventarsi per un po’ di apertura sui temi della modernità e dei diritti civili. Non è un tema di leadership“. È quanto dichiarato dal governatore della Calabria Roberto Occhiuto durante la presentazione del suo libro “Il coraggio di governare” alla galleria Colonna di Roma. Occhiuto immagina un partito “smart, moderno, aperto. Se lo faremo renderemo più performante il centrodestra” che dovrebbe “recuperare un metodo riformista” e “dare cittadinanza a liberali e riformisti” di questo Paese. A suo avviso, oltre alle idee, nel partito servirebbe la capacità di “comunicarle in modo moderno, nuovo“, “e io vedo anche ancora a volte forse abbiamo un modo di comunicare troppo antico“.

Le polemiche sulle recenti esternazioni di Tajani? “Accade che anche quando dice cose che non dovrebbero dar luogo a polemiche, a volte diventa ingiustamente oggetto di polemica come nel caso della vicenda Regeni. Ma anche questo forse è un tema: se accade questo evidentemente la comunicazione del partito e del segretario forse andrebbe rivista“, risponde.

Occhiuto: “non sono l’anti-Tajani e non ho ambizioni di guida”

“Io sono il vice di Tajani, non l’anti-Tajani“, ha chiarito Occhiuto in merito al rapporto con Tajani e ai tanti rumor che lo vorrebbero alla guida di Forza Italia. Su espressa domanda di un giornalista sul fatto che sia, o meno, ‘in campo’ per dirla con la metafora berlusconiana, Occhiuto ha risposto: “certo! Sono presidente di una Regione complicatissima dove sei esposto ad ogni tipo di rischio e non temo nulla. Però il dovere di ciascuno di noi è offrire stimoli e io cerco di farlo“.

Al termine della presentazione ad un altro cronista che gli ha chiesto se la grande accoglienza romana (numerosissimi i volti noti del partito accorsi all’evento) è un invito a prendere la guida di FI, Occhiuto ha risposto: “non ho questa ambizione, ho 4 anni” davanti come governatore della Calabria, “sono libero di poter pensare e dire queste cose senza personali ambizioni e” per questo “lo faccio con maggiore decisione“.