La rimozione preliminare dei materiali che da anni ostruivano la carreggiata della Sp2, la strada che collega il centro di Sinopoli con la frazione di Sinopoli Inferiore, diventa motivo di scontro politico. A intervenire è la minoranza consiliare del Comune di Sinopoli, che contesta la ricostruzione diffusa dall’Amministrazione comunale attraverso i propri canali social e rivendica un ruolo decisivo nel percorso che avrebbe portato all’intervento dei tecnici della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
“Com’è nello stile della minoranza Consiliare di Sinopoli, per il bene del paese e della nostra comunità vorremmo evitare di fare polemiche sterili ed inutili; tuttavia questa volta l’amministrazione comunale l’ha sparata davvero grossa. Infatti, dopo avere dormito beatamente per più di tre anni, si è svegliata di colpo comunicando sulla propria pagina social che grazie al suo intervento si è proceduto con la rimozione preliminare dei materiali che ostruivano la carreggiata della Sp2 che dal centro di Sinopoli porta a Sinopoli Inferiore”.
Secondo quanto dichiarato dalla minoranza, la situazione della strada sarebbe rimasta irrisolta per oltre quattro anni, creando forti disagi ai residenti della frazione. Il gruppo consiliare sostiene che l’intervento non sarebbe nato da un’azione diretta dell’Amministrazione comunale, ma da una serie di interlocuzioni istituzionali avviate con la nuova guida della Città Metropolitana.
La minoranza: “L’intervento dopo gli incontri con Cannizzaro”
Nel comunicato, la minoranza consiliare spiega che il problema della frana sarebbe stato portato all’attenzione del neo sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro attraverso una serie di incontri istituzionali. Protagonisti dell’iniziativa, secondo quanto riportato nella nota, sarebbero stati il capogruppo di minoranza Vincenzo Caruso e il consigliere Stefano Gioffè, impegnati nel tentativo di trovare una soluzione per la strada che collega il centro abitato con Sinopoli Inferiore.
“La verità è che la “bella addormentata” Amministrazione Comunale di Sinopoli ha saputo dell’intervento di rimozione della frana che da più di quattro anni bloccava la frazione di Sinopoli Inferiore solo perché effettivamente i tecnici della città Metropolitana sono intervenuti dopo una serie di incontri istituzionali, tenutesi tra il sottoscritto Capogruppo Consiliare di Minoranza Vincenzo Caruso e il Consigliere di minoranza Stefano Gioffè, con il neo Sindaco della Città Metropolitana On.le Francesco Cannizzaro, volti a cercare di risolvere l’annosa questione”.
La minoranza sottolinea inoltre che il confronto con Palazzo Alvaro avrebbe consentito di arrivare rapidamente a un intervento operativo. Nel comunicato viene espresso apprezzamento nei confronti del sindaco metropolitano, definito dagli stessi consiglieri come una figura attenta alle problematiche del territorio e disponibile ad affrontare le criticità dell’area metropolitana.
“Pertanto, dopo una serrata attività di mediazione presso Palazzo Alvaro con il neo Sindaco Metropolitano, che essendosi insediato da poco non era naturalmente a conoscenza di questa triste vicenda, si è arrivati ad una risoluzione. Il sindaco Cannizzaro si è dimostrato persona sensibilissima e da sempre vicina ai problemi della cittadinanza, figlio di una nuova classe politica che dall’inizio del suo nuovo mandato sta dimostrando grandissima attenzione e serietà alle problematiche della nostra area metropolitana”.
Il caso di Sinopoli Inferiore e la protesta dei residenti
Nel lungo intervento, la minoranza richiama anche la situazione vissuta dai cittadini di Sinopoli Inferiore, evidenziando come la chiusura della strada abbia rappresentato negli anni un problema rilevante per la comunità. Secondo quanto riportato nel comunicato, proprio il disagio accumulato avrebbe portato alcuni residenti a manifestare il proprio malcontento anche in occasione dell’ultima tornata elettorale regionale, con la consegna delle schede elettorali presso il Comune come forma di protesta.
“Noi, dal canto nostro, abbiamo ritenuto doveroso anche da semplici consiglieri di minoranza, segnalare fortemente questa situazione di criticità nell’interesse in particolare dei nostri concittadini della frazione di Sinopoli Inferiore (che addirittura in qualche atto risultava come frazione abbandonata) i quali in occasione dell’ultima tornata elettorale regionale a dimostrazione del loro sdegno nei confronti di una classe politica che ha saputo solo girarsi dall’altro lato, Sindaco e Amministrazione comunale in carica compresi, hanno consegnato le schede elettorali presso il comune come segno di protesta per i danni e i gravi disagi che la chiusura della strada sta causando da anni ai residenti”.
La minoranza ribadisce quindi il proprio ringraziamento al sindaco metropolitano Cannizzaro, sostenendo che l’intervento sarebbe arrivato in tempi molto rapidi rispetto a una situazione rimasta irrisolta per anni. Nel mirino finiscono anche le precedenti amministrazioni della Città Metropolitana e l’attuale governo cittadino di Sinopoli, accusati dal gruppo consiliare di non essere riusciti a risolvere il problema in passato.
“Dunque, dopo questa serie di incontri il Sindaco Metropolitano On.le Francesco Cannizzaro, a cui va il vero ringraziamento e la vera stima di questa minoranza consiliare e di tutta la cittadinanza di Sinopoli Inferiore, ha deciso di agire immediatamente per risolvere il problema, riuscendo a fare nel giro di una giornata quello che la città metropolitana a guida Falcomatà, Domenico Battaglia e Carmelo Versace, nonché, la nostra “bella addormentata” Amministrazione Comunale, non sono riusciti a fare in quattro anni, arrivando addirittura a sostenere – a giustificazione della loro incapacità amministrativa di risolvere il problema – che il borgo fosse disabitato”.
L’attacco politico all’Amministrazione comunale
La nota della minoranza si conclude con un attacco diretto all’Amministrazione comunale, invitata a non attribuirsi risultati che, secondo il gruppo consiliare, sarebbero frutto di un’altra iniziativa istituzionale. I consiglieri chiedono invece maggiore impegno per affrontare le problematiche del territorio e ricordano il programma elettorale presentato dall’attuale amministrazione. “Dunque, l’invito all’Amministrazione Comunale (dalla quale mi pare abbia preso le distanze anche Il Sindaco, il quale probabilmente da persona corretta e obiettiva, nulla a proferito in merito) è di non prendersi meriti di altri e di cercare di lavorare per il bene e l’interesse del paese, considerato che dopo tre anni e mezzo di amministrazione è stato fatto poco o nulla del fantasioso programma elettorale di 26 punti che probabilmente non era alla portata neanche di Elon Musk”.
Infine, il capogruppo di minoranza Vincenzo Caruso rivendica la scelta di intervenire pubblicamente dopo anni di atteggiamento prudente, spiegando che la presa di posizione sarebbe arrivata soltanto dopo il superamento di quello che viene definito il limite della sopportazione. “Ai concittadini di Sinopoli invece voglio porgere le mie scuse per questo sfogo pubblico doveroso. In questi anni, infatti, questa minoranza consiliare ha cercato sempre di evitare polemiche e critiche, anche se a volte sarebbero state necessarie, proprio per cercare di fare meno male possibile al paese e alla comunità, ma questa volta purtroppo si è oltrepassato il limite della più retta sopportazione, per cui credo che questo intervento più che opportuno fosse inevitabile”.


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