Taormina punta a rafforzare il legame con il territorio circostante attraverso un nuovo modello di sviluppo turistico fondato sulla collaborazione tra ospitalità, produzioni locali, agricoltura e identità dei luoghi. È questo l’obiettivo al centro del Local Living Lab del progetto INSPIRE, iniziativa inserita nell’ambito del programma europeo Interreg Euro-MED, ospitato nella sala di Palazzo Duchi di Santo Stefano a Taormina. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e operatori economici del territorio, con l’obiettivo di individuare nuove strategie per valorizzare la capacità attrattiva della città e collegarla maggiormente alle realtà dell’entroterra. A darne notizia è stato il sindaco di Taormina Cateno De Luca, che ha sottolineato il ruolo della città come possibile punto di riferimento per un’offerta turistica più ampia, capace di coinvolgere anche le comunità e le eccellenze dei territori vicini.
INSPIRE, a Taormina il confronto su turismo esperienziale e agrobiodiversità
Il Local Living Lab del progetto INSPIRE ha riunito diversi protagonisti del comparto turistico e produttivo: albergatori, ristoratori, produttori, guide turistiche, operatori dell’accoglienza e realtà del territorio. Al centro del dibattito le opportunità legate all’agrobiodiversità e al turismo esperienziale, due elementi sempre più strategici per costruire un’offerta capace di andare oltre la semplice visita della destinazione e proporre ai viaggiatori un rapporto più diretto con la storia, le tradizioni e le produzioni locali. L’iniziativa rientra in un percorso europeo che punta a favorire nuove forme di collaborazione tra territori, valorizzando il patrimonio ambientale, culturale ed economico delle comunità coinvolte.
Taormina come porta d’accesso all’entroterra siciliano
Nel suo intervento, il sindaco Cateno De Luca ha evidenziato la necessità di superare una visione del turismo legata esclusivamente alla città costiera, puntando invece su una rete territoriale capace di coinvolgere anche le aree interne. “Taormina può e deve essere una porta d’accesso a un territorio molto più ampio. La nostra capacità di attrarre visitatori può diventare un volano per far conoscere produzioni locali, tradizioni, paesaggi e comunità, costruendo un’offerta turistica capace di generare valore anche oltre i confini della città.” Secondo il primo cittadino, la forza internazionale di Taormina può rappresentare un’opportunità per promuovere anche quelle realtà spesso meno conosciute ma ricche di valore culturale, agricolo e paesaggistico. Il progetto punta dunque a creare un sistema integrato nel quale il turista possa vivere un’esperienza più completa, collegando il soggiorno nella città simbolo del turismo siciliano alla scoperta dei prodotti, delle tradizioni e dei borghi dell’entroterra.
La sfida: creare connessioni tra costa, agricoltura e comunità locali
Il tema centrale emerso dal confronto è quello della costruzione di nuove connessioni tra mondi diversi ma strettamente legati tra loro: turismo e agricoltura, costa ed entroterra, ospitalità e identità territoriale. “È questa la sfida: creare connessioni concrete tra costa ed entroterra, tra turismo e agricoltura, tra ospitalità e identità dei luoghi.” Un percorso che, secondo De Luca, può diventare realmente efficace solo attraverso una collaborazione stabile tra amministrazioni pubbliche, imprese e operatori del territorio. La valorizzazione delle produzioni locali, delle tradizioni e dei paesaggi può infatti contribuire a creare un’offerta turistica più sostenibile e distribuita, capace di generare benefici economici anche per le aree interne.
La collaborazione istituzionale al centro del progetto europeo
Il sindaco di Taormina ha inoltre evidenziato l’importanza del lavoro condiviso tra le diverse realtà coinvolte nel progetto INSPIRE, ringraziando il Comune di Messina, partner dell’iniziativa, e i rappresentanti istituzionali e tecnici presenti. “Un percorso che acquista ancora più valore quando nasce dalla collaborazione tra istituzioni e operatori. Ringrazio il Comune di Messina, partner del progetto INSPIRE, l’assessore Liana Cannata, l’assessore Enzo Caruso, Rita Melita e Beatrice Briguglio, insieme a tutti gli operatori che hanno partecipato al confronto.”
Il futuro del turismo passa dalle esperienze del territorio
La prospettiva indicata durante il Local Living Lab è quella di un turismo sempre più legato alle esperienze autentiche, alla conoscenza dei luoghi e alla valorizzazione delle eccellenze locali. “Fare rete significa trasformare il turismo da semplice presenza a esperienza del territorio. E Taormina può essere il punto da cui questa esperienza comincia.” Con il progetto INSPIRE, Taormina punta quindi a rafforzare il proprio ruolo di destinazione internazionale non solo come meta turistica, ma come punto di partenza per scoprire un patrimonio più vasto fatto di produzioni agricole, tradizioni, paesaggi e comunità. Un modello che guarda al futuro attraverso la collaborazione e la capacità di mettere in rete le diverse anime del territorio siciliano.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?