Turismo a Crotone, nasce il tavolo permanente della Camera di Commercio per rilanciare il settore

Primo confronto nella sede camerale crotonese con istituzioni, associazioni di categoria, sindacati e operatori locali. Al centro della strategia la destagionalizzazione e la costruzione di un modello turistico più strutturato e competitivo durante tutto l’anno

La Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia rafforza il proprio impegno per sostenere la crescita economica e la competitività dei territori attraverso un nuovo percorso di confronto dedicato al turismo. Nella sede di Crotone dell’Ente camerale si è svolto nei giorni scorsi il primo incontro del Tavolo di confronto sul turismo, convocato dal vicepresidente Emilia Noce d’intesa con il presidente Pietro Falbo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di ascolto e collaborazione tra istituzioni, imprese e rappresentanti del territorio, per analizzare le principali criticità del comparto turistico e individuare strategie condivise capaci di costruire un’offerta più organizzata, qualificata e distribuita lungo tutto l’arco dell’anno. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti del Comune di Crotone, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali e diversi operatori locali, protagonisti di un confronto aperto sulle esigenze del settore, sulle opportunità di sviluppo e sulle azioni necessarie per rafforzare il sistema turistico provinciale.

Destagionalizzazione al centro della strategia

Tra i temi principali affrontati durante l’incontro è emersa la necessità di puntare sulla destagionalizzazione del turismo, individuata come una delle sfide più importanti per il territorio crotonese. La concentrazione delle presenze in un periodo limitato dell’anno, infatti, incide sulla continuità delle attività economiche, sulla stabilità occupazionale e sulla possibilità delle imprese di programmare investimenti e servizi.

Un turismo capace invece di generare flussi e opportunità durante un periodo più ampio potrebbe contribuire a rafforzare la sostenibilità economica delle aziende, migliorare la qualità dell’offerta e valorizzare in modo più equilibrato le risorse culturali, ambientali e paesaggistiche del territorio. Dal confronto è emersa la volontà comune di superare frammentazioni e lavorare attraverso una maggiore collaborazione tra enti e operatori, condividendo informazioni, competenze e progettualità per trasformare le criticità del comparto in nuove opportunità di crescita.

Noce: “Costruire un sistema turistico più organizzato, competitivo e sostenibile”

Il vicepresidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, Emilia Noce, ha sottolineato il valore del primo appuntamento del tavolo e la necessità di coinvolgere tutti gli attori del territorio in un percorso comune. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una strategia capace di valorizzare le peculiarità di Crotone e dell’intera area provinciale, creando condizioni favorevoli per imprese, lavoratori e sviluppo economico. “Con questo primo incontro abbiamo voluto mettere attorno allo stesso tavolo soggetti diversi, ma accomunati dalla responsabilità di contribuire alla crescita del territorio”, sottolinea il vicepresidente Emilia Noce. “L’obiettivo finale è contribuire alla costruzione di un sistema turistico più organizzato, competitivo e sostenibile, nel quale le peculiarità di Crotone e del suo territorio possano essere valorizzate in continuità, generando nuove opportunità per le imprese, per il lavoro e per l’economia locale come di quella regionale”.

Il tavolo di confronto rappresenta quindi l’avvio di un percorso dedicato alla definizione di nuove politiche per il turismo, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra pubblico e privato e creare una visione condivisa per il futuro del comparto. La Camera di Commercio punta così a favorire una programmazione più coordinata, capace di valorizzare le vocazioni e le specificità del territorio crotonese. Attraverso il coinvolgimento diretto degli operatori e delle istituzioni locali, il nuovo strumento mira a sostenere un modello turistico più continuo, competitivo e capace di generare benefici economici e occupazionali per l’intera comunità.