Il DLF di Reggio Calabria organizza per il prossimo 3 ottobre la Festa del Ferroviere, tradizionale appuntamento dedicato ai soci, ai ferrovieri in servizio e in pensione e alle loro famiglie. L’iniziativa si articolerà in due distinti momenti, con una prima parte in programma durante la mattinata a Roccella Ionica e una seconda fase nel pomeriggio a Reggio Calabria. La giornata prenderà il via alle ore 10.30 a Roccella Ionica con l’intitolazione del Circolo a Bruno Procopio, già consigliere del DLF, ricordato come uomo buono, onesto, operoso e altruista. Un momento che unirà quindi la celebrazione della tradizione ferroviaria al ricordo di una figura che ha fatto parte della vita associativa del Dopolavoro Ferroviario.
Nel pomeriggio Santa Messa, premiazione dei soci e audiovisivi
Il programma proseguirà nel pomeriggio a Reggio Calabria. Alle ore 18.00, presso il Cineteatro DLF di via Nino Bixio 44, sarà celebrata una Santa Messa dal nuovo Cappellano Compartimentale, già capotreno, Don Antonino Vinci. Alle ore 18.45 è invece prevista la premiazione dei soci DLF, mentre nel corso della serata sarà proposta una proiezione di audiovisivi curata dal Gruppo Fotografico Fata Morgana DLF. Il Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria, in occasione della Festa del Ferroviere, rivolge l’invito a prendere parte alla giornata a tutti i soci, ai ferrovieri in servizio e in pensione e alle rispettive famiglie, con l’obiettivo di rinnovare un momento di incontro e condivisione che da decenni accompagna la comunità ferroviaria.
Una tradizione nata nel 1959 per celebrare la comunità ferroviaria
La Giornata del Ferroviere venne istituita nel 1959 in occasione del Cinquantenario delle Ferrovie dello Stato e continua a rappresentare un appuntamento fortemente legato all’identità e alla storia di chi ha lavorato e continua a lavorare nel mondo ferroviario. Nel comunicato viene richiamato anche il pensiero di San Giovanni Paolo II, che considerava i ferrovieri come una sola grande famiglia. La Festa del Ferroviere viene quindi presentata non come un semplice richiamo nostalgico al passato, ma come un momento di orgoglio e come un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, per ribadire che la ferrovia continua a rappresentare una comunità e una prospettiva per il futuro. A conclusione della manifestazione, il Presidente, a nome del Consiglio Direttivo, offrirà ai partecipanti un’apericena presso il ritrovo Tartaruga.


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