L’incidente avvenuto nella notte sulla circonvallazione di Taurianova, nei pressi di una delle rotonde interessate dai lavori, riaccende il confronto sulla sicurezza stradale e sulle condizioni di quel tratto viario. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale Raffaele Loprete, che richiama quanto già denunciato in precedenza in Consiglio comunale sulla carenza di segnaletica preventiva e sulla scarsa illuminazione della circonvallazione. Loprete tiene a distinguere nettamente il piano degli accertamenti sull’incidente, che dovranno stabilirne le cause, da quello della responsabilità politica. Il consigliere non attribuisce infatti il sinistro alle criticità precedentemente evidenziate, ma chiede alla Giunta di chiarire quali iniziative siano state adottate dopo le sue segnalazioni.
Incidente sulla circonvallazione di Taurianova, Loprete richiama le segnalazioni precedenti
Il consigliere parte proprio da quanto avvenuto nella notte per riportare l’attenzione su una questione che, sostiene, era stata posta all’Amministrazione prima dell’incidente. “L’incidente avvenuto questa notte sulla circonvallazione, nei pressi di una delle rotonde interessate dai lavori, riporta al centro una questione che avevo già sollevato in Consiglio comunale: la sicurezza di quel tratto viario. Avevo evidenziato la carenza di segnaletica preventiva nelle tre rotonde oggetto dei lavori e, più in generale, la scarsa illuminazione che interessa un ampio tratto della circonvallazione”. Due sono dunque le criticità individuate da Loprete: da una parte la segnaletica preventiva nelle tre rotonde interessate dal cantiere, dall’altra l’illuminazione della circonvallazione, ritenuta insufficiente lungo un tratto esteso.
“Non lo dico oggi, lo avevo detto prima”
Uno degli aspetti sui quali il consigliere insiste maggiormente riguarda la tempistica delle proprie osservazioni. Loprete sottolinea infatti di avere sollevato la questione della sicurezza della circonvallazione prima dell’incidente, proprio con l’intento, secondo quanto afferma, di prevenire possibili situazioni di rischio. Il consigliere trasforma quindi l’episodio in una richiesta di chiarimento politico all’Amministrazione comunale, senza stabilire alcun collegamento causale tra le criticità segnalate e l’incidente.
La risposta dell’assessore e la polemica sull’ironia
Nel suo intervento Loprete torna anche sul confronto avvenuto in Consiglio comunale in occasione della precedente segnalazione. Secondo il consigliere, l’assessore competente aveva richiamato la presenza dei cantieri e le responsabilità della direzione dei lavori. Loprete riferisce inoltre che alla sua segnalazione sarebbe stata riservata anche una risposta ironica. “La risposta dell’Assessore delegato fu quella di richiamare la presenza dei cantieri e le competenze della direzione dei lavori. A quella segnalazione, però, si rispose anche con ironia. Oggi quell’ironia appare ancora più fuori luogo”. È su questo punto che il tono dello scontro politico si fa più netto.
Loprete: “quando si parla di sicurezza l’Amministrazione ha il dovere di prendere sul serio le segnalazioni”
Il consigliere rivendica il ruolo di controllo e di sollecitazione proprio del Consiglio comunale, soprattutto quando vengono evidenziate potenziali situazioni di rischio. “Quando un consigliere comunale pone una questione di sicurezza stradale, l’Amministrazione può anche non condividere la sua valutazione. Ma ha il dovere di prenderla sul serio”. Il tema sollevato non riguarda soltanto le competenze formali, ma il comportamento che l’Amministrazione dovrebbe adottare davanti a una segnalazione. Secondo Loprete, infatti, la presenza di un cantiere non sarebbe sufficiente a esaurire le responsabilità di controllo e verifica dell’Ente.
“Un cantiere non può diventare un alibi politico”
Il passaggio centrale dell’intervento riguarda proprio il rapporto tra Comune, cantieri e direzione dei lavori. Loprete precisa di non avere mai chiesto all’Amministrazione comunale di sostituirsi ai soggetti tecnicamente responsabili del cantiere, ma di essersi limitato a chiedere una verifica delle criticità segnalate. “Un cantiere non può diventare un alibi politico. Non ho mai chiesto al Comune di sostituirsi alla direzione dei lavori. Ho chiesto che verificasse quanto segnalato e che, per quanto di propria competenza, si attivasse affinché fossero garantite condizioni adeguate di sicurezza”, evidenzia.
Segnaletica preventiva e illuminazione, le criticità indicate sulla circonvallazione
Loprete torna quindi sui due problemi che ritiene prioritari. “La carenza di segnaletica preventiva nelle tre rotonde era stata segnalata. Anche il problema dell’illuminazione lungo la circonvallazione era stato posto.” Il primo riguarda le tre rotonde interessate dai lavori, per le quali il consigliere aveva segnalato una carenza di avvisi preventivi per gli automobilisti. Il secondo riguarda invece l’illuminazione pubblica lungo la circonvallazione, considerata insufficiente in un tratto particolarmente ampio. Proprio su questi due aspetti viene ora richiesta una verifica urgente.
Nessuna accusa sulle cause dell’incidente: “Saranno gli accertamenti a stabilirle”
Pur utilizzando l’incidente come occasione per riportare la questione al centro del dibattito politico, Loprete precisa esplicitamente di non voler anticipare le conclusioni degli accertamenti. “Saranno gli accertamenti a stabilire le cause dell’incidente di questa notte. Non intendo attribuire responsabilità che devono essere verificate nelle sedi competenti.” Un chiarimento importante, perché separa le possibili responsabilità relative al sinistro dalla valutazione politica sull’attenzione riservata alle segnalazioni precedenti. Il consigliere pone infatti il tema su un piano differente: “la responsabilità politica, però, è un’altra cosa.”
Loprete alla Giunta: “cosa avete fatto dopo la mia segnalazione?”
È questa la domanda che il consigliere rivolge direttamente all’assessore delegato e alla Giunta comunale di Taurianova: “dopo la mia segnalazione in Consiglio comunale, cosa ha fatto concretamente l’Amministrazione? È questa la domanda alla quale oggi l’Assessore delegato e la Giunta devono rispondere”. Loprete chiede quindi di sapere se, dopo il suo intervento in Consiglio, siano stati avviati controlli sulla segnaletica delle rotonde, verifiche con la direzione dei lavori o interventi riguardanti la scarsa illuminazione della circonvallazione.
Richiesta una verifica immediata sulle tre rotonde
Al di là della polemica politica, il consigliere formula infine una richiesta operativa precisa. “Chiedo che venga effettuata una verifica immediata sulle tre rotonde interessate dai lavori e che venga affrontato seriamente anche il problema della scarsa illuminazione lungo la circonvallazione”, sottolinea Loprete. La richiesta riguarda quindi sia le aree direttamente interessate dai cantieri sia la situazione più generale dell’arteria. L’obiettivo dichiarato è verificare che le condizioni di percorrenza siano adeguate e che eventuali criticità possano essere affrontate prima di ulteriori situazioni di pericolo.
“Una segnalazione sulla sicurezza non può essere derisa e dimenticata”
Loprete chiude il proprio intervento tornando sull’aspetto politico e sul rapporto tra maggioranza e opposizione quando vengono sollevate questioni riguardanti la sicurezza. “Una segnalazione sulla sicurezza può essere contestata. Non può essere derisa e poi dimenticata. Chi amministra deve rispondere anche delle segnalazioni che sceglie di sottovalutare”, conclude Loprete. Il confronto si sposta così dall’incidente della notte al modo in cui l’Amministrazione ha gestito le precedenti segnalazioni sulla circonvallazione di Taurianova. Le cause del sinistro restano affidate agli accertamenti competenti. Sul piano politico, invece, Loprete chiede una risposta immediata su segnaletica, illuminazione e controlli nelle tre rotonde interessate dai lavori, riportando al centro del dibattito comunale il tema della sicurezza di una delle arterie cittadine.


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