Il confronto politico nazionale entra nel dibattito della Festa regionale dell’Unità a Lamezia Terme, dove il capogruppo del PD al Senato Francesco Boccia ha commentato il rapporto tra il centrodestra, Roberto Vannacci e le prospettive dell’opposizione, soffermandosi anche sulle prossime elezioni suppletive di Reggio Calabria. Boccia ha parlato del confronto interno alla destra tra le diverse sensibilità politiche, collegandolo alla situazione generale del Paese e alle scelte compiute dal Governo guidato da Giorgia Meloni, esprimendo una valutazione critica sull’operato dell’esecutivo.
Nel suo intervento con i giornalisti, il capogruppo dem ha affermato: “A destra c’è questo derby Vannacci-Meloni che è una cosa che non commentiamo. È il risultato, per me, di questi quattro anni di governo Meloni che non è riuscita a fare nulla per il Paese. Zero per la Calabria, il Mezzogiorno è abbandonato a se stesso. L’unica cosa che ci lascia in eredità è Vannacci con la radicalizzazione della destra. Penso che noi dobbiamo concentrarci con tutti i partiti della coalizione su cosa noi proponiamo al Paese. Noi stiamo proponendo un’altra idea di società, una sanità pubblica più forte, una scuola pubblica lo dico qui da Lamezia”.
Boccia ha quindi collegato la crescita del consenso attorno a Vannacci, secondo la sua interpretazione politica, alla mancanza di alcune risposte da parte della destra sui temi sociali. “Quindi – ha aggiunto – il problema Vannacci è il risultato dell’assenza di politiche fatte dalla destra. Ovviamente la reazione dell’estrema destra è più un conflitto sociale. Vannacci ci porta indietro di 80 anni. È evidente che le destre italiane non sentono loro questa Costituzione e per questa ragione noi, mai come in questo momento storico, siamo concentrati su un’altra idea di società”.
Il sostegno a Benedetto per le suppletive di Reggio Calabria
Nel corso dell’incontro a Lamezia Terme, Boccia ha parlato anche della candidatura di Frank Benedetto alle elezioni suppletive del collegio di Reggio Calabria, sottolineando il profilo professionale del candidato e il tema della sanità pubblica. “Frank Benedetto – ha detto Boccia – è un cardiochirurgo che tutti i calabresi conoscono e tanti gli sono grati per il lavoro eccezionale che ha fatto in tutti questi anni. Con Nicola Irto e abbiamo cercato di coniugare l’aspetto civico che Frank rappresenta, con una idea alternativa che abbiamo di sanità, una sanità pubblica che è in ginocchio che la destra ha pensato che fosse l’ennesimo pezzo di Stato da privatizzare. Quindi speriamo che a Reggio tutto il collegio voti Frank Benedetto per la qualità della proposta”. Le dichiarazioni di Boccia si inseriscono nel confronto politico in vista delle prossime scadenze elettorali e nel dibattito nazionale sui temi della sanità, dei servizi pubblici e del ruolo delle diverse aree politiche.


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