“Capisco che si debba fare opposizione ma la demagogia della sinistra in Calabria prima delle suppletive di Reggio serve a poco”. Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi, intervenendo nel dibattito politico regionale in vista del prossimo appuntamento elettorale. Secondo Antoniozzi, il confronto politico non dovrebbe trasformarsi in una contrapposizione esasperata, soprattutto alla luce dei risultati rivendicati dal centrodestra alla guida della Calabria. “Il governo Meloni ha fatto cose straordinarie per la Calabria e così la Giunta Occhiuto: vorrei intanto ringraziare gli assessori di FdI Calabrese e Montuoro e tutto il gruppo consiliare regionale per Il grande sforzo”, ha dichiarato.
Nel suo intervento, il parlamentare di Fratelli d’Italia ha elencato diversi settori nei quali, secondo la sua analisi, l’azione amministrativa avrebbe prodotto risultati significativi. “Nel lavoro, nel personale in sanità nella confisca dei beni, nel turismo i risultati parlano da soli”, ha affermato Antoniozzi. Il vicecapogruppo alla Camera ha poi voluto ringraziare anche gli altri componenti della Giunta regionale, sottolineando in particolare il ruolo dell’assessorato all’agricoltura. “Un grazie anche agli altri assessori regionali. L’agricoltura ha raggiunto vette eccellenti”, ha aggiunto.
Il richiamo agli enti locali e agli investimenti sul territorio
Antoniozzi ha esteso il suo apprezzamento anche all’attività svolta negli enti locali amministrati dal centrodestra, citando in particolare gli interventi realizzati nella provincia di Cosenza. “Anche in altri enti dove governiamo stiamo facendo cose importanti. Ringrazio il nostro assessore provinciale Di Lorenzo e il presidente della provincia Faragalli per gli investimenti sul centro storico di Cosenza”, ha dichiarato.
Il tema delle prossime suppletive di Reggio Calabria è stato il passaggio conclusivo dell’intervento di Antoniozzi, che ha criticato la lettura dello scenario elettorale proposta dalle opposizioni. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, ogni appuntamento con le urne viene caricato di significati eccessivi rispetto al normale confronto democratico. “Ogni appuntamento elettorale diventa per i nostri avversari una guerra epica: ora le suppletive di Reggio Calabria sono diventate per la sinistra una sorte di madre di tutte le ‘guerre’ ma la politica è confronto e non guerra”, ha concluso Antoniozzi.


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