Cosenza, Parco Emilio Morrone: l’ascolto diretto dei cittadini per decidere su novità ed esigenze

Social Builders rilancia le attività nel Cosentino coinvolgendo cittadini e utenti del parco: un form online raccoglierà idee e necessità per trasformarle in interventi concreti e condivisi

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di Martina Pia Ruffo – Con la ripresa delle attività, Social Builders torna a lavorare sul territorio cosentino e lo fa partendo da un principio che ha accompagnato il progetto fin dall’inizio: un intervento su uno spazio pubblico ha senso quando nasce dall’ascolto di chi quello spazio lo vive. Per questo, in vista del nuovo periodo di attività, Social Builders invita cittadini e utenti del parco a raccontare esigenze, idee e proposte attraverso un form che sarà possibile compilare online. L’obiettivo è capire quali siano le necessità più sentite e quali interventi possano realmente migliorare la fruizione del parco.

Non si tratta quindi di decidere a priori cosa fare, ma di raccogliere le indicazioni di chi frequenta quotidianamente quello spazio e trasformarle, dove possibile, in proposte concrete. Un intervento, per essere efficace, deve essere pensato insieme alle persone a cui è destinato.

Questa nuova fase arriva inoltre a ridosso del primo anno di attività di Social Builders. Un anno fatto di iniziative, confronto e proposte rivolte al territorio, con l’intenzione di continuare a lavorare sugli spazi comuni e sulla partecipazione di chi li vive.

Sono molto contento della fiducia che è stata data a Social Builders attraverso il Patto di collaborazione con il Comune di Cosenza. È una fiducia che vogliamo tradurre in responsabilità e in risultati concreti: su questa scia c’è la volontà di produrre effetti positivi e misurabili sul parco e sul quartiere, continuando quel percorso di valorizzazione della provincia e della Calabria che abbiamo avviato quasi un anno fa“, dichiara Claudio Filice, presidente di Social Builders.

Tra i progetti che continueranno a essere portati avanti ci sono le proposte per nuove installazioni all’interno del parco, l’ipotesi di realizzare uno sgambatoio per cani e la raccolta firme per chiedere l’installazione di nuovi cestini, a partire da una necessità concreta segnalata da chi frequenta il parco. Social Builders invita quindi chiunque abbia idee, esigenze o semplicemente voglia di contribuire a partecipare. È possibile farlo compilando il form, aderendo all’associazione con il tesseramento oppure mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze.

Il lavoro sul territorio non si esaurisce in una singola iniziativa. Per questo, con la ripresa delle attività, Social Builders vuole continuare a costruire un percorso aperto, nel quale le proposte possano arrivare anche dalle persone che ogni giorno vivono questi luoghi. Il form per raccogliere proposte e segnalazioni è disponibile attraverso i canali social di Social Builders e nel gruppo della community del parco che ad oggi vanta circa 100 membri.