L’Area Moderata di Siderno accende i riflettori sul futuro del plesso scolastico “Michele Bello” e sul trasferimento temporaneo di sette classi presso l’I.I.S. “Marconi”. Attraverso il consigliere comunale Antonio Cosimo Pio Trimboli, il gruppo ha depositato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarimenti sullo stato dei lavori, sulla programmazione degli interventi e sulle tempistiche previste per il ritorno degli studenti nella sede originaria. Al centro della richiesta ci sono due importanti opere previste al “Michele Bello”: la realizzazione della nuova mensa con cucina e opere connesse, per un importo complessivo di 880 mila euro, e l’adeguamento sismico del corpo “B”, per un valore di 1,69 milioni di euro.
L’attenzione dell’Area Moderata nasce soprattutto dalla decisione di trasferire sette classi presso il plesso del “Marconi”. La Circolare n. 4 aveva collegato l’organizzazione scolastica anche alla necessità di consentire all’Ente Locale di completare i lavori, mentre la successiva Circolare n. 8 ha reso operativo il trasferimento senza però indicare una data certa per il rientro delle classi e senza richiamare nuovamente quella motivazione.
Da qui la richiesta di chiarimenti da parte del gruppo consiliare, che vuole conoscere quali interventi abbiano effettivamente determinato il trasferimento, a che punto siano i lavori già programmati e quali siano i tempi stimati per la conclusione delle opere. L’interrogazione chiede inoltre se siano intervenute proroghe, sospensioni o modifiche ai cronoprogrammi e se fosse stata preventivata l’interferenza dei cantieri con il regolare svolgimento dell’anno scolastico.
La sicurezza nei cantieri scolastici al centro dell’interrogazione
Un capitolo specifico riguarda la sicurezza degli studenti e del personale scolastico durante l’esecuzione degli interventi. L’Area Moderata chiede chiarimenti sulle modalità di separazione tra le aree di cantiere e quelle destinate alle attività didattiche, sui percorsi degli alunni e sulla gestione di eventuali criticità legate a rumori, polveri e movimentazione dei materiali. Tra gli aspetti evidenziati anche le procedure di emergenza e la necessità di garantire condizioni adeguate durante tutte le fasi dei lavori, soprattutto in vista dell’eventuale avvio di ulteriori interventi che potrebbero incidere sull’organizzazione scolastica.
“Non mettiamo in discussione la necessità di realizzare questi interventi, che sono importanti per la scuola e per la sicurezza degli studenti. Chiediamo però chiarezza sui tempi, sul coordinamento dei lavori e sulle modalità con cui si intende garantire la sicurezza durante la loro esecuzione. Le famiglie hanno diritto a una programmazione chiara e a sapere quando le classi potranno rientrare al “Michele Bello”. Servono opere, ma anche programmazione, coordinamento e risposte certe”. L’Area Moderata ribadisce quindi di non contestare la necessità delle opere previste, ma chiede una maggiore definizione del percorso amministrativo e operativo, con l’obiettivo di garantire agli studenti un ritorno nel plesso scolastico in tempi certi e in condizioni di piena sicurezza.


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