L’Area Moderata e Riformista per Siderno interviene sulle dichiarazioni del sindaco Mariateresa Fragomeni relative agli interventi del PNRR, chiedendo maggiore chiarezza sui dati che accompagnano l’affermazione secondo cui il Comune avrebbe progettato, realizzato e rendicontato il 100% delle opere finanziate. In una nota, il gruppo politico sottolinea che un risultato di questa portata debba essere accompagnato da informazioni precise e verificabili, richiamando i dati disponibili sulla piattaforma pubblica OpenPNRR, che consente di consultare lo stato dei progetti finanziati dal Piano. “Il Sindaco Fragomeni afferma che Siderno ha progettato, realizzato e rendicontato il 100% degli interventi PNRR. È un’affermazione importante. E proprio per questo riteniamo che debba essere accompagnata da dati altrettanto chiari”, si legge nella nota dell’Area Moderata e Riformista per Siderno.
Il gruppo di opposizione spiega di aver provato a ricostruire il quadro attraverso OpenPNRR, evidenziando che l’ultimo aggiornamento generale disponibile indicato nella nota risale al 13 giugno 2026. La piattaforma permette di distinguere tra i progetti localizzati sul territorio comunale e quelli nei quali il Comune risulta soggetto attuatore. Secondo l’Area Moderata e Riformista, il primo elemento da chiarire riguarda il significato della percentuale del 100% indicata dal sindaco, perché un dato finanziario non coinciderebbe automaticamente con la completa realizzazione di un’opera.
“I dati finanziari disponibili su OpenPNRR riportano, progetto per progetto, importi, spesa e pagamenti. Ma una percentuale di pagamento non equivale automaticamente alla percentuale di realizzazione fisica di un’opera, né alla sua ultimazione, al collaudo o alla rendicontazione finale”, afferma la nota. Da qui la richiesta politica: “Che cosa significa, esattamente, il 100% di cui parla il Sindaco?”, viene chiesto nel documento, sottolineando che pagamento, avanzamento della spesa, realizzazione fisica dell’opera, ultimazione, collaudo e rendicontazione rappresentano fasi differenti.
Il caso della Fiumara Novito: “Al 2 aprile esisteva un dato ufficiale di avanzamento lavori”
Tra gli interventi citati dall’Area Moderata e Riformista per Siderno c’è quello relativo alla Fiumara Novito, opera PNRR dal valore di 6.887.500 euro, localizzata sul territorio comunale e presentata ufficialmente dall’amministrazione come un intervento del Comune. I lavori sono stati consegnati l’8 gennaio 2026. La nota richiama quanto riportato negli atti collegati all’interrogazione consiliare del 30 giugno, secondo cui il primo SAL, relativo alle lavorazioni eseguite fino al 2 aprile 2026, certificava un avanzamento pari al 26,90%.
L’opposizione precisa però di non voler utilizzare quel dato per definire l’attuale stato dell’intervento, ma soltanto per evidenziare che, in una determinata fase, esisteva un dato ufficiale di avanzamento lavori diverso dal 100%. “Non utilizziamo quel 26,90% per dire quale sia oggi lo stato dell’intervento: sarebbe scorretto. Lo utilizziamo per una ragione diversa e molto semplice: per dimostrare che, almeno al 2 aprile, esisteva un dato ufficiale di avanzamento lavori che non coincideva con il 100%”, precisa la nota.
Il Polifunzionale di via Macrì e la richiesta di dati aggiornati
L’altro intervento richiamato riguarda il Polifunzionale di via Macrì, per il quale OpenPNRR riporterebbe un finanziamento complessivo di circa 1,67 milioni di euro e, nell’aggiornamento al 13 giugno 2026, pagamenti pari all’83,88%. Anche in questo caso, secondo l’Area Moderata e Riformista per Siderno, il dato economico non sarebbe sufficiente da solo a stabilire se l’opera sia completamente ultimata, collaudata e pienamente fruibile. “Ma anche in questo caso un dato finanziario non ci dice, da solo, se l’intervento sia completamente ultimato, collaudato e pienamente fruibile”, si legge nella nota.
Il gruppo politico chiede quindi che venga chiarito nel dettaglio cosa comprenda quel 100% indicato dal sindaco Fragomeni, attraverso una rendicontazione completa di ogni intervento. “Chiediamo che venga chiarito che cosa c’è dentro quel 100%”, afferma l’Area Moderata e Riformista per Siderno, indicando una serie di elementi da rendere pubblici: importo finanziato, stato effettivo di avanzamento, somme pagate, data di ultimazione dei lavori quando prevista, collaudo o certificato di regolare esecuzione, stato della rendicontazione e elenco preciso degli interventi compresi nella percentuale.
La nota conclude chiedendo che, qualora dal 13 giugno a oggi gli interventi siano stati ulteriormente completati, collaudati e rendicontati, vengano mostrati i dati aggiornati e la documentazione relativa. “Se invece quel 100% si riferisce a un diverso criterio di avanzamento o di rendicontazione, allora è altrettanto necessario spiegarlo ai cittadini”, sottolinea il gruppo. La posizione finale dell’Area Moderata e Riformista per Siderno è racchiusa nella richiesta di trasparenza sui fondi pubblici: “Non chiediamo interpretazioni. Chiediamo dati”.
“Perché quando si parla di milioni di euro di risorse pubbliche, il 100% non può essere soltanto una percentuale da comunicare: deve essere un dato che ogni cittadino possa verificare”, conclude la nota, ribadendo che “trasparenza significa anche questo: dire cosa c’è dentro un 100%”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?