Sicilia, Cateno De Luca sfida le coalizioni: “Sud chiama Nord cresce nei sondaggi e può essere determinante”

Il leader di Sud chiama Nord rivendica i dati attribuiti agli ultimi sondaggi, con il movimento indicato tra l’1,3% e l’1,5%, e guarda alla partita nazionale

Cateno De Luca guarda alla scena politica nazionale e rilancia le ambizioni di Sud chiama Nord, rivendicando una crescita nei sondaggi che, secondo il leader del movimento, potrebbe rendere la formazione nata in Sicilia determinante per gli equilibri delle future coalizioni. Dopo due giornate di lavoro a Roma, De Luca torna infatti sui numeri attribuiti alle rilevazioni dell’Istituto Piepoli e di BidiMedia, indicando rispettivamente l’1,5% e l’1,3%. Percentuali ancora contenute in termini assoluti, ma che il leader di Sud chiama Nord interpreta come il punto di partenza di un percorso destinato a rafforzarsi attraverso il lavoro sui territori.

Cateno De Luca: Sud chiama Nord tra l’1,3% e l’1,5% nei sondaggi

Il leader del movimento affida a una lunga dichiarazione la propria lettura del momento politico, partendo proprio dagli ultimi giorni trascorsi nella Capitale. “Sono stati due giorni intensi a Roma per lavoro. Non sono riuscito a sfuggire, però, alle sedute spiritiche! Sapete perché? Guardate gli ultimi sondaggi: stamattina su La7, a Omnibus, l’Istituto Piepoli ci dà all’1,5%. mentre l’Istituto BidiMedia, due giorni fa, ci attestava all’1,3%. Questi numeri (destinati a crescere grazie al lavoro sul territorio che stiamo pianificando con Laura Castelli e Francesco Gallo) ci renderanno determinanti per la vittoria di una delle due coalizioni. Si deciderà tutto sul filo di lana”, evidenzia De Luca.

De Luca punta sul lavoro nei territori con Laura Castelli e Francesco Gallo

Al centro della strategia indicata dal leader di Sud chiama Nord c’è il rafforzamento della presenza territoriale. De Luca cita esplicitamente Laura Castelli e Francesco Gallo, con i quali il movimento sta pianificando il lavoro destinato, nelle intenzioni, ad ampliare ulteriormente il consenso. È proprio sull’organizzazione e sulla capacità di radicamento al di fuori della Sicilia che si giocherà una parte importante della sfida. Sud chiama Nord nasce infatti come forza fortemente legata all’esperienza siciliana, ma l’obiettivo dichiarato è ormai quello di assumere un ruolo riconoscibile nello scenario politico italiano. Per De Luca, i dati attribuiti agli ultimi sondaggi rappresentano la dimostrazione che questa prospettiva nazionale non sarebbe più soltanto teorica.

“Non siamo in vendita e non dateci per scontati”

Il passaggio politicamente più significativo riguarda però il rapporto con le coalizioni. De Luca non indica oggi un campo politico di appartenenza e respinge l’idea che Sud chiama Nord possa essere considerato già acquisito da uno dei due principali schieramenti. La posizione viene espressa senza ambiguità: “voglio chiarire però una cosa: noi non siamo in vendita e non dateci per scontati”.

A Roma il manifesto nazionale di Sud chiama Nord

Un passaggio decisivo arriverà nel mese di ottobre, quando il movimento riunirà a Roma il proprio appuntamento nazionale. De Luca indica già le date: dal 27 al 29 ottobre. In quella occasione verrà presentato il manifesto di Sud chiama Nord, destinato a definire piattaforma politica, priorità e condizioni per eventuali accordi. È questo uno dei punti centrali della strategia illustrata dal leader: prima la definizione di una piattaforma politica, poi l’eventuale confronto con gli altri soggetti. De Luca vuole quindi sottrarre il movimento alla logica di una scelta preventiva tra coalizioni e spostare il terreno della discussione sui contenuti.

Sud chiama Nord vuole diventare decisivo nella politica nazionale

L’ambizione dichiarata è particolarmente significativa perché riguarda una forza politica nata in Sicilia e costruita inizialmente intorno a una forte dimensione territoriale. Oggi De Luca rivendica invece una prospettiva più ampia e individua proprio nella possibile capacità di incidere sugli equilibri nazionali il nuovo obiettivo politico. La conclusione della sua dichiarazione sintetizza questa aspirazione: “per la prima volta c’è una forza politica nata in Sicilia pronta a essere determinante a livello nazionale”.

sondaggi sud chiama Nord