Sicilia, Cateno De Luca e il Campo largo. Lo Giudice: “Crisafulli ha avuto il coraggio di uscire allo scoperto”

Lo Giudice: "Crisafulli con ragionamenti chiari frutto della sua esperienza, ha dimostrato quanto sia necessario per quell’area politica andare oltre, così da cercare di vincere"

“Abbiamo molto apprezzato le dichiarazioni pubbliche di ieri sera a Villarosa (Enna), in occasione della Festa dell’Unità organizzata dal Pd provinciale di Enna, dell’On. Mirello Crisafulli, sindaco di Enna, sull’opportunità che avrebbe il Campo Largo nel candidare Cateno De Luca alla presidenza della Regione Siciliana. Come sempre, con ragionamenti chiari frutto della sua esperienza, ha dimostrato quanto sia necessario per quell’area politica andare oltre, così da cercare di vincere”. Lo afferma in una nota Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord. “È chiaro, però, che ormai il tempo è quasi scaduto per riuscire davvero ad allargare il perimetro del campo largo coinvolgendo anche Sud chiama Nord. Il PD regionale, del resto, ha già perso in passato una grande occasione quando, alle scorse europee – dopo aver chiuso un accordo tra i deputati regionali del PD e quelli di Sud chiama Nord che prevedeva una candidatura autonoma, la mia, nelle liste del PD -, si fece poi imporre dalla segreteria romana uno stop a un’operazione che avrebbe portato in primis benefici al Partito Democratico. Ricordo che alla fine proprio in Sicilia i dem hanno ottenuto uno dei risultati più deludenti, andando sotto la media nazionale: si sono fermati al 14% contro il dato nazionale del 24%. A causa di questa scelta miope, da 2 europarlamentari ne hanno eletto solo 12″, evidenzia Lo Giudice.

“Dunque la scelta è stata totalmente sbagliata a livello strategico. È chiaro che quel potenziale accordo in occasione delle Europee, avrebbe dato il via a un percorso che in maniera naturale avrebbe portato alla nascita di un’alleanza storica, perché andava oltre gli steccati ideologici. Infine è doveroso ammettere che oltre all’On. Crisafulli, che ha avuto il coraggio di uscire allo scoperto pubblicamente, ci sono tanti altri autorevoli esponenti del Pd che nelle interlocuzioni private continuano a battersi per questo tipo di alleanza. Ma è chiaro che ormai gli ‘amoreggiamenti clandestini’ non bastano più. Se ci sono soggetti titolati nel Campo Largo a prendere decisioni: o battono un colpo adesso oppure mai più. Il centrodestra in questo ha mostrato sicuramente più maturità politica nell’aprire pubblicamente a Sud chiama Nord”, conclude Lo Giudice.