Serra San Bruno si veste d’autunno: torna la Festa del Fungo, cinque giorni tra gusto, natura e spettacoli

Dal 26 settembre al 4 ottobre la XIII edizione dell’evento dedicato al fungo porcino e alle eccellenze delle Serre calabresi: cooking show, mostre micologiche, musica, tradizioni e intrattenimento per tutta la famiglia

I colori dell’autunno, il profumo dei boschi e il sapore delle eccellenze calabresi tornano protagonisti a Serra San Bruno con uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 andrà in scena la XIII Festa del Fungo, manifestazione che per cinque giornate accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta del territorio delle Serre calabresi attraverso gastronomia, cultura, natura, spettacoli e tradizioni. L’evento si svolgerà nei due weekend del 26 e 27 settembre e del 2, 3 e 4 ottobre, trasformando Serra San Bruno in una vera vetrina dell’autunno calabrese e valorizzando uno dei prodotti simbolo dei suoi boschi: il fungo porcino.

La Festa del Fungo celebra il territorio delle Serre calabresi

La manifestazione nasce dall’impegno della Pro Loco di Serra San Bruno e dalla collaborazione con le istituzioni del territorio, che hanno scelto di sostenere un appuntamento ormai profondamente legato all’identità della comunità serrese. Accanto alla Pro Loco avranno un ruolo centrale il Comune di Serra San Bruno, il Parco Naturale Regionale delle Serre e il GAL Terre Vibonesi, realtà impegnate nella promozione di un progetto capace di unire turismo, ambiente, tradizioni locali e sviluppo economico. La Festa del Fungo non sarà quindi soltanto un evento gastronomico, ma un’occasione per raccontare un intero territorio, fatto di boschi, biodiversità, produzioni tipiche, cultura e ospitalità. L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità attrattiva di Serra San Bruno anche fuori dai periodi tradizionalmente legati al turismo estivo, puntando sulla valorizzazione della stagione autunnale.

Gusto e conoscenza: il fungo protagonista tra cucina e micologia

Al centro della XIII edizione ci sarà naturalmente il mondo del fungo, raccontato attraverso un percorso che unirà sapori, conoscenza e tradizione. Il programma prevede la presenza della Mostra Micologica, appuntamento dedicato alla scoperta delle diverse specie presenti nei boschi calabresi, insieme a cooking show, masterclass con degustazioni e momenti di approfondimento dedicati ad ambiente, agricoltura, biodiversità e tutela del patrimonio naturale. Tra i protagonisti della manifestazione ci sarà anche lo chef Antonio Franzè, Ambasciatore della Cucina Italiana nel Mondo, che sarà coinvolto in diversi appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche e alla cucina legata ai prodotti del territorio. Per tutte le giornate della Festa sarà inoltre disponibile un’area dedicata allo street food, con un percorso tra specialità, sapori locali e proposte capaci di accompagnare i visitatori durante l’intera esperienza.

Musica, spettacoli e animazione: cinque giorni di eventi per tutta la famiglia

La Festa del Fungo 2026 proporrà anche un ricco calendario di spettacoli e intrattenimento, pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età. Durante le cinque giornate si alterneranno musica, spettacoli folk, magia, clowneria, fire show, tango e flamenco, oltre a esibizioni con giganti, giocoleria, animazione per bambini e spettacoli itineranti nelle vie del paese. Ampio spazio sarà dedicato anche agli appuntamenti musicali. L’apertura di sabato 26 settembre sarà affidata allo spettacolo “Nei Novanta, io c’ero”, mentre tra gli eventi più attesi figura anche “Piazze in Festa – Notte di musica e sapori”. Il gran finale della manifestazione, domenica 4 ottobre, sarà affidato al concerto dei Dance Tarantella.

Un evento sostenuto dalle istituzioni per promuovere Serra San Bruno

La XIII edizione della Festa del Fungo rappresenta il risultato di una collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà economiche del territorio. Il sostegno del Comune di Serra San Bruno, del Parco Naturale Regionale delle Serre, del GAL Terre Vibonesi, dell’ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese e del Consiglio Regionale della Calabria consente di rafforzare una manifestazione che punta alla promozione delle eccellenze locali e alla crescita del turismo montano. Un percorso condiviso che guarda alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale delle Serre, creando nuove opportunità per attività commerciali, produttori e operatori turistici.

Le parole degli organizzatori: “una manifestazione che identifica Serra San Bruno”

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Pro Loco di Serra San Bruno, Francesco Bonazza, che sottolinea il valore raggiunto dall’iniziativa. “Vogliamo continuare a far crescere una manifestazione che ormai identifica Serra San Bruno e le sue eccellenze, costruendo attorno al fungo un’esperienza capace di unire gastronomia, territorio, accoglienza e turismo”, afferma Bonazza.

Sulla stessa linea la direttrice artistica Luisa Baffa Trasci, che evidenzia il lavoro svolto per costruire un programma capace di coinvolgere pubblici diversi. “Abbiamo lavorato per realizzare cinque giornate ricche e dinamiche, capaci di coinvolgere pubblici diversi attraverso spettacoli, intrattenimento, cultura e gastronomia”, spiega la direttrice artistica.

Serra San Bruno pronta ad accogliere l’autunno delle Serre

La Festa del Fungo 2026 si prepara così a diventare uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno in Calabria, unendo il fascino dei boschi delle Serre al gusto delle produzioni locali e alla forza delle tradizioni. Due weekend, cinque giornate e un territorio intero da scoprire attraverso sapori, natura, cultura e spettacolo. Serra San Bruno si prepara ad accogliere visitatori e appassionati per una manifestazione che vuole essere non soltanto un evento da vedere, ma un’esperienza da vivere.