Dopo il successo del Tropea Film Festival, Tropea cambia ritmo e apre una nuova fase della propria programmazione culturale e turistica con Tropea Blue Jazz, la rassegna musicale in programma da venerdì 2 a sabato 31 ottobre, ogni weekend, tra piazze, musica diffusa e atmosfere pensate per accompagnare la città nel cuore dell’autunno. L’iniziativa nasce nel solco di una strategia che punta a trasformare gli eventi in strumenti di promozione territoriale e di prolungamento della stagione turistica, facendo leva sulla qualità dell’offerta e sulla capacità di costruire esperienze riconoscibili. Il progetto è stato presentato questa mattina, mercoledì 30 settembre, nel corso di Zigo Zago Summer, la trasmissione di LaC Tv condotta da Simona Palaia e Italo Palermo dagli spazi dell’Aeroporto internazionale di Lamezia Terme, alla presenza del sindaco Giovanni Macrì e di Maria Antonietta Pugliese, presidente della Pro Loco Tropea e organizzatrice di Tropea Blue Jazz.
Macrì: “Sembrava Venezia? No, sembrava Tropea”
Nel corso della trasmissione il sindaco Macrì è tornato anche sul successo del Tropea Film Festival, sottolineando come la città sia riuscita a offrire agli artisti e agli ospiti non soltanto una passerella, ma una vera esperienza di comunità. “Sembrava Venezia? No, sembrava Tropea”, ha rilanciato il primo cittadino rispondendo a una provocazione del conduttore e richiamando l’atmosfera vissuta durante il Festival: migliaia di persone, ma senza l’ossessione della foto e senza pressione sui personaggi, con ospiti capaci di sentirsi a casa e di ripartire emozionati. Macrì ha quindi insistito sul tema della gestione consapevole della bellezza e sulla necessità di trasformare le risorse della città in un progetto coerente e duraturo. “Tropea è una bomboniera, ma la bellezza va governata, curata e raccontata. Ogni risorsa ha bisogno di visione”. Da qui la scelta di puntare su eventi capaci di produrre qualità, non confusione, ed esperienze, non semplice intrattenimento.
Blue Jazz tra contaminazioni sonore e turismo internazionale
Tropea Blue Jazz nasce proprio da questa impostazione: il blu del mare diventa simbolo di una musica aperta e contaminata, capace di muoversi tra jazz, blues, swing, bossa nova e nuove declinazioni sonore. L’obiettivo non è creare rumore, ma costruire atmosfera, accompagnare il pubblico già presente in città, attrarre viaggiatori sensibili alla musica di qualità e rivolgersi anche a un target internazionale, a partire dagli ospiti stranieri che già scelgono Tropea in questo periodo dell’anno. La rassegna punta quindi a diventare uno degli strumenti con cui consolidare ottobre come mese ormai pienamente inserito nella stagione turistica della città e, contemporaneamente, preparare il terreno alla nuova scommessa rappresentata da novembre.
La sfida di novembre e le luminarie accese dal 21 novembre
Macrì ha spiegato che ottobre è ormai un mese vivo, da consolidare, mentre la vera sfida futura è spostare ancora più avanti il confine della stagione. Se fino a pochi anni fa l’obiettivo era riuscire a conquistare settembre, oggi Tropea ha già esteso sensibilmente il proprio calendario turistico e guarda ora a novembre come nuovo spazio di crescita. In questa direzione si inserisce anche l’annuncio dell’accensione delle luminarie artistiche di Natale già dal 21 novembre, con l’obiettivo di offrire una motivazione ulteriore a chi sceglie Tropea fuori dai mesi tradizionalmente più forti e di costruire attesa, racconto e continuità. Per l’Amministrazione anche questo rientra nel marketing territoriale: preparare la città, anticipare ciò che accadrà, riempire di contenuti i mesi meno tradizionali e dimostrare che le opportunità si costruiscono attraverso una programmazione costante.
Il ruolo della Pro Loco e il peso crescente della tassa di soggiorno
Nel corso della trasmissione, Maria Antonietta Pugliese ha ricordato il ruolo della Pro Loco Tropea nell’organizzazione degli eventi e il sostegno garantito dall’Amministrazione comunale attraverso una programmazione annuale. Macrì ha evidenziato come la Pro Loco rappresenti il soggetto che vive quotidianamente il contatto con il viaggiatore, ascolta esigenze, raccoglie problemi, accompagna richieste e contribuisce alla crescita della reputazione e della domanda turistica. Il sindaco ha richiamato anche il salto compiuto dalla città sul fronte della tassa di soggiorno: nel 2018, ha ricordato, si generavano poco più di 400 mila euro, mentre oggi gli introiti ammontano a circa un milione e mezzo di euro nelle casse comunali, risorse che consentono di programmare senza dover dipendere esclusivamente dal sostegno dei privati.
Il primo weekend: quattro formazioni nel cuore del borgo
Il programma di Tropea Blue Jazz prenderà il via venerdì 2 ottobre con lo Stolen Jazz Trio in Piazza Ercole e il Sasà Calabrese Trio, con Roberto Risorto e Francesco Montebello, in Piazza Vittorio Veneto. Sabato 3 ottobre sarà invece la volta del Collettivo Musicale Calabro in Piazza Ercole e del Francesco Caligiuri Group – Olimpo feat. Michel Godard in Piazza Vittorio Veneto. Tra le novità annunciate figurano anche una buskers band al tramonto in Piazza Cannone e la chiesa illuminata di blu, elementi visivi e musicali pensati per dare alla città un’atmosfera riconoscibile e coerente con l’identità della rassegna. Un nuovo appuntamento che, dopo il Film Festival, punta dunque a rafforzare il progetto di una Tropea capace di vivere e attrarre visitatori anche nel cuore dell’autunno.






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