San Ferdinando, cambio alla guida delle suore della Carità: saluta suor Maria, arriva suor Tina

La religiosa lascia la Piana per una nuova missione a San Giorgio a Cremano. Il sindaco Gianluca Gaetano e la comunità hanno espresso gratitudine per il servizio svolto nella storica struttura della Colonia Nunziante

Quella trascorsa è stata una domenica di festa e commozione per San Ferdinando, che al termine della funzione celebrata nella Chiesa Madre ha salutato suor Maria Pacifico, pronta a lasciare la guida della comunità delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret dopo nove anni di permanenza nel paese. La religiosa è stata chiamata a una nuova missione a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, e lascia a San Ferdinando un ricordo profondo per il lavoro svolto insieme alle consorelle nella struttura che fu sede della storica Colonia Nunziante. Un impegno che ha rappresentato un punto di riferimento non soltanto dal punto di vista religioso, ma anche per il valore sociale e umano del servizio offerto alla comunità.

Al termine della celebrazione, il sindaco Gianluca Gaetano, a nome dell’Amministrazione Comunale e interpretando il sentimento di gratitudine diffuso tra i cittadini, ha rivolto un messaggio di riconoscenza a suor Maria Pacifico davanti alla comunità riunita in chiesa. “Il grazie della comunità sanferdinandese è rappresentato anche da questa chiesa gremita da quanti con semplicità ma con tanta benevolenza non hanno voluto rinunciare a farle sentire il loro affetto. Siamo certi che dove lei è stata chiamata a proseguire la sua missioe di fede, saprà far lievitare i talenti d’amore che il vicendevole scambio con il nostro paese ha accresciuto, in modo che lei serbi un caro ricordo di noi, e al contempo che noi possiamo trarre gli insegnamenti giusti per il futuro.

“Lei – ha concluso il sindaco Gaetano – ha elargito generosità e purezza d’animo, coltivando questi valori nelle nostre giovani generazioni in un modo che torna utile anche per l’edificazione dei percorsi di crescita civile che tutti insieme siamo chiamati a realizzare: ecco perchè siamo in tanti a dirle grazie, per come ha unito la comunità nel segno di una umanità fervente e per come ha dato contenuto al concetto di carità di cui San Ferdinando è tra i più profondi testimoni nella Piana. Grazie anche alle persone che le sono state vicine alle nostre suore, fedeli, cittadini, associazioni e soprattutto le Amiche di Santa Giovanna Antida Thouret che sono anch’esse riferimento per l’animazione sociale e il coinvolgimento della comunità”.

Alla cerimonia di saluto ha partecipato anche il comandante della stazione dei Carabinieri di San Ferdinando, il Mar.Sup. Francesco Vadalà, che non ha voluto far mancare la propria presenza in occasione di un momento così significativo per la comunità.

Il saluto di don Domenico Rizzi e l’arrivo della nuova Madre Superiora

Particolarmente intenso è stato anche il saluto di don Domenico Rizzi, ricco di ricordi, aneddoti e pensieri nostalgici per il percorso condiviso con suor Maria Pacifico e con le Suore della Carità. “Per noi – ha detto il sacerdote – è stata un aiuto prezioso, oltre che un privilegio, la sua opera generosa ed empatica. Ha lasciato una radice profonda per una pianta sana che ora tocca a noi continuare a curare nella devozione in Dio e nell’impegno educante che la nostra missione prevede. La sua dedizione agli ultimi e ai bisognosi sia da sprone a tutti noi per conservare il proseguire il patrimonio di carità che Suor Maria ha saputo edificare. Auguriamo a Suor Maria buon lavoro per i suoi nuovi impegni e diamo il benvenuto alla nuova Madre Superiora Suor Tina”.

Con il trasferimento di suor Maria Pacifico si apre dunque una nuova fase per la comunità delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret a San Ferdinando, nel segno della continuità e dei valori di solidarietà, accoglienza e attenzione agli ultimi che hanno caratterizzato questi nove anni di presenza.