Roscioli dopo la vittoria alle Suppletive: “non sono un paracadutato, lavorerò per Reggio Calabria. Vannacci pensava di toglierci voti”

Il neo deputato di Forza Italia rivendica il risultato del centrodestra unito a Reggio Calabria e analizza il voto: dal ruolo di Giannetta e Vannacci al rapporto con il territorio, fino all’impegno annunciato per la Calabria dopo l’elezione alla Camera

All’indomani della vittoria alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, che lo hanno portato alla Camera dei Deputati per il collegio uninominale Reggio Calabria-Locri, Fabio Roscioli torna sul risultato ottenuto dal centrodestra e rivendica il successo di Forza Italia e della coalizione unita. L’avvocato romano, tesoriere nazionale degli azzurri e indicato come vicino alla famiglia Berlusconi, respinge anche le critiche legate alla sua candidatura e alla definizione di “paracadutato”.

Roscioli sostiene che il risultato delle urne abbia rappresentato un passaggio significativo anche in vista del dibattito politico nazionale, sottolineando come il voto di Reggio Calabria fosse stato indicato da più parti come un banco di prova per la maggioranza di governo. “E’ stata un’affermazione netta. Vannacci pensava di toglierci voti con Giannetta, ex di Forza Italia, ma alla fine a perdere consensi è stato Futuro nazionale. Se questo, come tutti hanno detto e scritto, era considerato un test importante per la maggioranza di governo, l’abbiamo superato ampiamente. E’ stato un buonissimo test”.

“Non ho mai preso in giro la comunità di Reggio”

Tra i temi affrontati dal neo parlamentare c’è anche quello del rapporto con il territorio e delle critiche ricevute durante la campagna elettorale per la sua provenienza esterna rispetto alla Calabria. Roscioli ha spiegato di aver affrontato il percorso elettorale puntando sul confronto diretto con cittadini e comunità locali, rivendicando un atteggiamento improntato all’ascolto e alla disponibilità. “Non ho mai preso in giro la comunità di Reggio, mi sono posto sempre con molta umiltà, molto rispetto e con spirito di sacrificio. Alla fine questo atteggiamento ha premiato. Andando in giro per la città, ho avuto tanti attestati di stima dalla gente, ho fatto del mio meglio…”.

Il giorno dopo la vittoria del centrodestra alle suppletive, è tornato al centro del dibattito il ruolo di Roberto Vannacci e l’impatto della candidatura di Domenico Giannetta, esponente di Futuro Nazionale ed ex esponente di Forza Italia. Roscioli ha fornito la propria lettura del voto, sostenendo che l’obiettivo di sottrarre consenso al centrodestra non si sarebbe concretizzato. “Il voto di Reggio va contestualizzato e analizzato nell’esatto modo in cui si è svolto”, precisa Roscioli, spiegando che “poco più di un mese prima del voto, forte del suo radicamento sul territorio, Giannetta ha preferito vestire una maglia diversa da quell’azzurra, pensando così di sottrarre gran parte del consenso a Forza Italia”.

Secondo il neo deputato, i numeri del confronto con le precedenti elezioni amministrative avrebbero evidenziato una tenuta del partito azzurro, mentre il risultato di Vannacci non avrebbe prodotto effetti significativi sul consenso del centrodestra. “Numeri alla mano, rispetto alle elezioni a sindaco di Cannizzaro del 26 maggio scorso, Fi ha addirittura aumentato il numero di consensi, anche se di poco. Queste suppletive ci dicono che a sinistra il campo larghissimo ha perso voti e che Vannacci, anche se si è impegnato in prima persona, non ha tolto nulla al centrodestra”.

Roscioli: “Mi chiedo quale sia stato l’apporto concreto di Vannacci”

Nel corso della sua analisi, Roscioli ha sostenuto che l’eventuale spostamento di voti legato alla candidatura di Vannacci non avrebbe interessato la maggioranza di centrodestra, ma altri schieramenti. Il parlamentare ha inoltre evidenziato come il risultato delle urne debba essere letto tenendo conto anche dell’affluenza registrata. “Se l’ex generale -ragiona il neo deputato di Fi- ha eroso qualcosa, l’ha fatto non certo nella maggioranza, ma all’interno del centrosinistra. Ha eroso voti ai Cinque stelle, danneggiando così il campo extra largo… Questa è l’analisi che mi sento di fare, al netto dell’affluenza che è stata sostanzialmente in linea con quella delle precedenti suppletive”.

Roscioli ha poi aggiunto: “Guardando l’esito finale di queste elezioni -insiste Roscioli- Giannetta ha perso voti rispetto a quelli che potenzialmente poteva offrire. Non è stato premiato, dunque, il voto di opinione che avrebbe potuto portare Vannacci. Il fondatore di Fn avrebbe dovuto trainare anche il suo candidato a Reggio e portare il voto di opinione ma questo non è accaduto. Mi chiedo quale sia stato, a questo punto, l’apporto concreto di Vannacci. I suoi dovrebbero riflettere”.

Il ringraziamento a Tajani, Cannizzaro e Occhiuto

Tra i primi a congratularsi con Roscioli per il risultato elettorale è stato il segretario nazionale di Forza Italia. Il neo deputato ha spiegato di aver condiviso con Antonio Tajani la soddisfazione per l’esito delle urne, annunciando allo stesso tempo l’impegno futuro nei confronti del territorio calabrese. “Con Tajani abbiamo condiviso la vittoria, era molto soddisfatto del risultato”. Roscioli ha infine rivolto un ringraziamento al sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro e al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, riconoscendo il loro ruolo nel percorso che ha portato alla vittoria elettorale. “La comunità calabrese ci ha dato tanto, si tratta di un serbatoio che non ci tradisce mai. Lavorerò per la Calabria e i reggini e lo farò impegnandomi seriamente, perchè rappresentano una grandissima risorsa. Voglio ringraziare Cannizzaro e il governatore Occhiuto per il lavoro straordinario e il serbatoio di voti che mi hanno garantito”.