Si è concluso ieri, in seno alla commissione consiliare Politiche sociali presieduta da Giuseppe Eraclini, il ciclo di audizioni dedicato agli asili nido comunali già attivi per le zone di Archi, Gebbione e Cedir. Un percorso che ha permesso ai responsabili delle strutture di illustrare le attività svolte e le modalità di gestione del servizio, offrendo alla commissione l’occasione per una riflessione più ampia su un settore che l’amministrazione ha seguito con particolare attenzione. “Dalla nascita del primo asilo comunale al Cedir nel 2014 ad oggi sono stati fatti passi da gigante”, dichiara il Consigliere comunale Carmelo Romeo. “Oggi il Comune dispone di 125 posti tra Archi, Gebbione e Cedir. Con i sei nuovi asili ormai in fase di ultimazione, quello di Gallico, già completato, e quelli di Catona, Polveriera a Ciccarello, Gallina, Pellaro e Parco Caserta, arriveremo a circa 500 posti, quadruplicando l’offerta e le nuove strutture entreranno in funzione al più tardi dal prossimo anno scolastico“, evidenzia.
Romeo: “i numeri raccontano bene questo percorso partito da zero nel 2014”
“I numeri raccontano bene questo percorso partito da zero nel 2014”, prosegue Romeo, “ad oggi in cui grazie ai nuovi asili arriveremo a venti volte il punto di partenza. Significa che il Comune potrà accogliere un bambino su sette tra quelli residenti nella fascia da zero a due anni, a testimonianza della notevole attenzione posta dall’Amministrazione Falcomatà nel tempo per ampliare in modo concreto l’offerta di servizi per l’infanzia e per le famiglie. Un salto reso possibile da un impegno economico che, da dati ISTAT verificabili, è passato da circa 86 mila euro nel 2014 ad oltre 3 milioni”.
“La sfida vera è garantirne nel tempo la gestione, con personale qualificato e risorse adeguate”
“È un investimento strutturale importante, reso possibile dalla capacità della precedente Amministrazione di intercettare e spendere i fondi del PNRR, PON, PN Metro PLUS. Ma siamo consapevoli che costruire una struttura è solo il primo passo: la sfida vera è garantirne nel tempo la gestione, con personale qualificato e risorse adeguate. È su questo che bisogna concentrare l’attenzione, perché ogni nuovo asilo deve diventare un servizio stabile e di qualità, non un edificio in attesa di funzionare”. Accanto al piano infrastrutturale, Romeo sottolinea il valore del lavoro svolto sul piano educativo.
“Questi asili sono diventati negli anni una vera eccellenza cittadina, anche grazie all’impegno degli assessori che si sono succeduti nell’amministrazione Falcomatà, Giuseppe Marino, Demetrio Delfino e Lucia Nucera. Si è investito molto sulla qualità della gestione e sulla continuità educativa. Nonostante l’affidamento del servizio avvenga tramite bandi triennali, è stata inserita nei contratti la clausola di salvaguardia sociale che ha consentito agli educatori di restare nella stessa struttura anche in caso di cambio del gestore, garantendo ai bambini e alle famiglie gli stessi punti di riferimento e, di conseguenza, la stessa qualità del servizio”, sottolinea.
“Un asilo nido è uno strumento di conciliazione tra vita familiare e lavoro”
Il Consigliere richiama anche il valore sociale del servizio che va oltre la dimensione educativa: “un asilo nido è uno strumento di conciliazione tra vita familiare e lavoro, e quindi una leva concreta per l’occupazione, in particolare quella femminile, che nel nostro territorio resta una delle grandi questioni aperte. Ed è un servizio che abbiamo reso realmente accessibile con una minima quota delle rette a carico delle famiglie ed il resto coperto da risorse pubbliche gestite dal Comune. Non solo: la distribuzione delle nuove strutture, dalla zona nord con Gallico e Catona fino alla zona sud con Pellaro, porta servizi di qualità anche nei quartieri periferici, contribuendo a un riequilibrio territoriale della città”.
L’attenzione deve essere già rivolta al futuro: “nel 2027 giungeranno a scadenza gli attuali affidamenti ed è fondamentale che il Comune si faccia trovare pronto, predisponendo per tempo i nuovi bandi nel solco di quanto costruito finora”, afferma Romeo. “È una delle indicazioni che abbiamo consegnato alla commissione e che il presidente Eraclini ha voluto recepire, rinviando a una prossima seduta, alla presenza dell’assessore e del dirigente del settore, l’avvio del lavoro sui bandi per le prossime annualità che anche come Consigliere intendo continuare a monitorare avendo tracciato con la precedente Amministrazione una direzione giusta per raggiungere gli standard nazionali”, sottolinea.
“Desidero ringraziare ciascun componente del personale degli asili nido per il lavoro svolto ogni giorno con passione e professionalità accanto ai nostri bambini, oltre chi ha preso parte alle audizioni in commissione, restituendoci un quadro prezioso del servizio”, conclude il Consigliere. “I risultati raggiunti sono prima di tutto merito loro. Siamo orgogliosi del percorso compiuto: l’obiettivo è avere sempre più asili in città e offrire alle famiglie reggine un servizio sempre più ampio e di qualità”, conclude Romeo.


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