Reggio Calabria, rione Modena al buio per i lavori al Campo Coni: “costretta a usare la torcia del telefono per tornare a casa”

Una cittadina denuncia l’assenza di illuminazione pubblica lungo la strada che costeggia l’impianto: "Siamo costretti a usare la torcia del cellulare per rientrare a casa"

La situazione dei lavori al Campo Coni di Reggio Calabria torna al centro dell’attenzione dopo la segnalazione di una residente del rione Modena, che ha scritto alla redazione per evidenziare un problema legato alla sicurezza e alla vivibilità quotidiana: la mancanza di illuminazione pubblica nell’area interessata dagli interventi. La lettrice, definendosi una “semplice cittadina che vorrebbe rientrare la sera a casa senza essere costretta ad utilizzare la torcia del cellulare”, racconta i disagi vissuti da chi abita nella zona e chiede attenzione su un aspetto che, a suo giudizio, non sarebbe stato sufficientemente evidenziato. “Scrivo in merito all’articolo da voi pubblicato qualche giorno fa inerente alla situazione presente nel rione Modena a seguito dei lavori, ormai cominciati da tempo, del rifacimento Campo Coni”, esordisce nella sua segnalazione.

La denuncia: “Da settimane non si vede nessuno lavorare e la strada è completamente al buio”

Secondo quanto riferito dalla residente, i lavori avrebbero generato diversi disagi, ma il problema principale sarebbe rappresentato dall’assenza di illuminazione durante le ore serali, una situazione che potrebbe diventare ancora più pesante con l’arrivo della stagione invernale e il conseguente anticipo del tramonto. “Sicuramente le condizioni di lavori a quanto pare interrotti (visto che da settimane non si vede nessuno lavorare) abbia creato qualche disagio ma fra tutte, quello di essere completamente al buio e adesso con l’arrivo del periodo invernale, che farà buio prima, comporterà di “anticipare” l’accensione della torcia del telefono per poter rientrare a casa in quanto non si vede nulla e credo che sia una situazione di disagio per chi ci vive ma non esclude neppure il fatto che sulla strada principale che costeggia il campo coni l’unica cosa che illumini la strada sia il passaggio delle macchine”.

La residente spiega inoltre che il problema dell’illuminazione sarebbe iniziato proprio con l’avvio del cantiere, dopo la rimozione dei lampioni presenti lungo la strada. “Questa situazione di assenza d’illuminazione è nata all’inizio dei lavori: hanno eliminando i lampioni su strada (funzionanti) mettendo in funzione dei fari all’interno del campo coni dove sono rimasti per un lungo periodo accesi anche di giorno”. La segnalazione richiama quindi l’attenzione non soltanto sullo stato dei lavori, ma anche sulla necessità di garantire un servizio essenziale per i residenti, soprattutto sotto il profilo della sicurezza.