Reggio Calabria, il devastante incendio di Santa Caterina e l’evacuazione della scuola Falcomatà-Archi: “esempio virtuoso di gestione dei protocolli di sicurezza”

La scuola di Reggio Calabria ha attivato tutte le procedure d’emergenza dopo il rogo sul tetto della palazzina di fronte all’istituto: decisiva la prontezza di docenti, ATA e dirigenza per un’evacuazione ordinata e senza conseguenze

Momenti di apprensione questa mattina nel quartiere di Santa Caterina, dove un incendio è divampato sul tetto di una palazzina situata di fronte all’Istituto Comprensivo Falcomatà-Archi. Le fiamme e la presenza di bombole di gas, insieme al potenziale rischio legato alle condotte di metano, hanno reso necessaria l’evacuazione precauzionale sia dell’edificio interessato sia dell’istituto scolastico. Le operazioni di evacuazione, coordinate dalla dirigente scolastica Dott.ssa Serafina Corrado e supportate dall’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) dell’istituto, il professore Giovanni Quattrone, si sono svolte nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza. Determinanti sono state la prontezza dei docenti e del personale ATA, la tempestività nell’applicazione delle disposizioni previste e la collaborazione responsabile degli studenti, che hanno consentito di lasciare l’edificio in maniera ordinata e sicura.

La gestione dell’emergenza da parte dell’intera comunità scolastica ha ricevuto i complimenti delle autorità competenti presenti sul posto. “Un grazie a tutti i docenti e al personale per la prontezza, la professionalità e il grande senso di responsabilità dimostrati”, ha sottolineato la dirigente scolastica. L’episodio ha dimostrato concretamente quanto prevenzione, preparazione e collaborazione siano fondamentali: una situazione reale di emergenza affrontata dalla Falcomatà-Archi con prontezza, responsabilità e grande spirito di comunità.