Reggio Calabria, il caso viale Galilei. Il Comitato denuncia: “cantiere abbandonato e chiede risposte al Comune” | FOTO

Il quartiere Ferrovieri-Pescatori accende i riflettori sui lavori del progetto PON Metro Plus: “Criticità evidenti, rain gardens diventati ricettacolo di rifiuti e nessun riscontro alle nostre richieste”

  • Viale Galilei- progetto PON METRO PLUS (2)
  • Viale Galilei- progetto PON METRO PLUS
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“Il progetto PON METRO PLUS riguarda lavori da realizzare anche su viale Galilei. I lavori sono iniziati a ridosso della tornata elettorale e ai residenti è apparso subito chiaro che presentava delle criticità che non avrebbero consentito il raggiungimento degli obiettivi dichiarati. Pertanto abbiamo immediatamente chiesto un incontro con la ditta e le funzioni competenti del Comune per avere informazioni più approfondite su come si intendesse operare. Abbiamo interessato della questione anche la presidente di circoscrizione che ha partecipato in loco ad un incontro con i residenti per ascoltarne le motivate proteste. Abbiamo chiesto un nuovo sopralluogo del RUP che ci ha comunicato per le vie brevi che intendeva chiedere delle varianti però non ancora richieste”. E’ questo il post pubblicato su facebook dal Comitato Quartiere “Ferrovieri-Pescatori” di Reggio Calabria.

“Abbiamo pertanto deciso di fare una richiesta di accesso agli atti, come prevedono le normative, che abbiamo ottenuto, e con l’aiuto di architetti e ingegneri abbiamo valutato il progetto riscontrando come il progetto sembrava non aver tenuto nella dovuta considerazione il contesto, lo stato di fatto e le esigenze dei residenti. Per rappresentare le criticità riscontrate, abbiamo inviato via PEC le nostre argomentazioni in merito. Abbiamo anche chiesto con altra pec alle funzioni competenti chiarimenti sul progetto REGIA, che doveva essere realizzato con fondi Pinqua e che riguardavano lavori essenziali per il viale Galilei quali il rifacimento dei marciapiedi, del manto stradale e dei sotto servizi e se le notizie riguardanti il de finanziamento per mancato rispetto dei termini riguardasse anche il lotto viale Galilei”.

“Ad oggi non abbiamo avuto alcun riscontro e nel frattempo il viale Galilei, già oggetto di comportamenti illeciti per quanto riguarda il conferimento dei rifiuti e il decoro urbano, più volte denunciati dal nostro comitato , è diventato un cantiere abbandonato con i “rain gardens” già realizzati diventati ricettacolo di rifiuti e di erbe infestanti”.