Reggio Calabria, gli studenti del liceo “Leonardo da Vinci” installano un defibrillatore: “un gesto che salva una vita” | FOTO E VIDEO

Il progetto Get Up porta la cittadinanza attiva tra i giovani: un presidio salvavita realizzato dagli studenti per tutta la comunità

  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
  • defibrillatore installato a piazza camagna
    Foto Salvatore Dato / StrettoWeb
/

Un defibrillatore accessibile alla collettività per diffondere la cultura del primo soccorso e trasformare un’idea nata tra i banchi di scuola in un servizio concreto per il territorio. È questo il cuore del progetto “Un gesto che salva una vita”, l’iniziativa ideata e realizzata dagli studenti della classe 3H del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, protagonisti di un percorso di partecipazione e impegno civico che ha coinvolto giovani, istituzioni e comunità.

L’installazione nasce nell’ambito dell’azione Get Up – Giovani ed Esperienze Trasformative di Utilità sociale e Partecipazione, promossa all’interno del progetto DesTEENazione – Desideri in Azione, finanziato dal PN Inclusione 2021/2027 a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021/2027, priorità 2 FSE+ Child Guarantee. Un’iniziativa che mette al centro il ruolo dei giovani come protagonisti del cambiamento, dimostrando come idee, competenze e senso civico possano tradursi in azioni concrete capaci di migliorare la vita quotidiana delle persone.

Dal bisogno della comunità alla soluzione: così nasce l’idea del defibrillatore pubblico

Il percorso seguito dagli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria è partito dall’analisi dei bisogni del territorio. Attraverso un’attività di progettazione partecipata, i ragazzi hanno individuato un tema particolarmente importante per la sicurezza della comunità: la necessità di rafforzare la diffusione della cultura della prevenzione e del primo soccorso.

Da questa riflessione è nata l’idea di realizzare un’azione concreta: installare un DAE, dispositivo automatico esterno, facilmente accessibile alla cittadinanza, affinché possa diventare uno strumento utile in caso di emergenza. Il progetto nasce dalla consapevolezza che, in situazioni di arresto cardiaco improvviso, la tempestività dell’intervento può fare la differenza. Avere a disposizione un defibrillatore in un luogo facilmente raggiungibile significa aumentare le possibilità di intervenire nei primi minuti, in attesa dell’arrivo dei soccorsi specializzati. Gli studenti hanno quindi trasformato un’esigenza collettiva in una proposta di cittadinanza attiva, dimostrando che anche i più giovani possono individuare problemi reali e contribuire alla costruzione di soluzioni.

Giovani protagonisti del cambiamento: il valore educativo del progetto Get Up

L’esperienza realizzata dalla classe 3H del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci rappresenta molto più di una semplice installazione. È un percorso educativo che mette in evidenza il valore della partecipazione giovanile nella società. Il progetto Get Up – Giovani ed Esperienze Trasformative di Utilità sociale e Partecipazione nasce infatti con l’obiettivo di coinvolgere ragazze e ragazzi in esperienze capaci di sviluppare responsabilità, consapevolezza e capacità progettuali.

Gli studenti non sono stati semplici destinatari di un’iniziativa già definita, ma hanno avuto un ruolo attivo nella scelta dell’obiettivo, nella costruzione del percorso e nella realizzazione dell’intervento finale. Un modello che ribalta la visione dei giovani come semplici beneficiari delle politiche sociali e li riconosce come risorse fondamentali per il territorio, capaci di proporre idee innovative e di mettere il proprio entusiasmo al servizio della collettività.

La prevenzione salva vite: perché un defibrillatore può fare la differenza

La presenza di un defibrillatore pubblico rappresenta un elemento fondamentale nella rete della sicurezza sanitaria di una comunità. L’arresto cardiaco improvviso può colpire anche persone apparentemente sane e, nei momenti immediatamente successivi all’evento, il tempo diventa un fattore decisivo. Il DAE consente di effettuare una prima valutazione del ritmo cardiaco e, quando necessario, erogare una scarica elettrica in grado di contribuire al ripristino della normale attività del cuore.

Per questo motivo la diffusione dei dispositivi e, soprattutto, la conoscenza delle corrette procedure di intervento rappresentano strumenti essenziali di prevenzione. Il progetto promosso dagli studenti reggini punta proprio a questo: non soltanto installare un dispositivo, ma alimentare una maggiore consapevolezza sull’importanza del primo soccorso, della formazione e della responsabilità collettiva.

DesTEENazione a Reggio Calabria: inclusione, partecipazione e nuove opportunità per i giovani

L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio di DesTEENazione – Desideri in Azione, un progetto dedicato alla promozione dell’inclusione sociale e della partecipazione dei giovani. Attraverso percorsi come quello realizzato dal liceo reggino, il programma mira a creare occasioni in cui ragazze e ragazzi possano esprimere capacità, aspirazioni e idee, contribuendo direttamente al miglioramento dei luoghi in cui vivono.

La realizzazione del defibrillatore rappresenta quindi un esempio concreto di come le politiche dedicate alle nuove generazioni possano produrre effetti tangibili sul territorio. Un investimento sui giovani che diventa un investimento sulla comunità intera, perché coinvolgere le nuove generazioni significa costruire cittadini più consapevoli e partecipi.

“Un gesto che salva una vita”: il messaggio degli studenti del Leonardo da Vinci

Il titolo scelto per l’iniziativa racchiude il significato più profondo del progetto: un piccolo gesto può avere un grande impatto. L’installazione del defibrillatore non è soltanto un’opera materiale, ma il simbolo di un impegno collettivo e di una nuova idea di partecipazione civica. Gli studenti hanno voluto lanciare un messaggio semplice ma potente: prendersi cura degli altri significa costruire una comunità più sicura e più attenta ai bisogni delle persone. “Un progetto ideato dai giovani, per la comunità” è la sintesi di un percorso che mette insieme scuola, istituzioni e cittadini, dimostrando come la collaborazione possa generare risultati concreti. Perché, come ricordano i protagonisti dell’iniziativa, ogni vita è importante.

Il ruolo del Comune di Reggio Calabria e delle istituzioni nel sostegno ai giovani

Il progetto si inserisce nel percorso promosso dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del PN Inclusione 2021/2027, con l’obiettivo di favorire iniziative capaci di rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni. La collaborazione tra scuola, istituzioni e ragazzi rappresenta un modello virtuoso di partecipazione, dove le idee nate dai giovani possono diventare patrimonio dell’intera città. L’esperienza della classe 3H del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” dimostra come la scuola possa essere un luogo non soltanto di formazione teorica, ma anche di crescita civile e sociale. Un laboratorio dove imparare significa anche contribuire concretamente al futuro della propria comunità.