La Festa della Madonna della Consolazione 2026 si avvicina e, in vista dei momenti più importanti della tradizione religiosa reggina, l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova ha comunicato alcune novità riguardanti lo svolgimento delle processioni e l’accesso alla Basilica Cattedrale. Le modifiche sono state introdotte con l’obiettivo di garantire una maggiore protezione della Vara della Madonna della Consolazione e della Venerata Effigie, recependo le indicazioni degli organismi competenti per la tutela dei beni culturali e della sicurezza pubblica. La volontà espressa dalla Diocesi è quella di preservare un patrimonio che rappresenta da secoli un punto di riferimento per la comunità di Reggio Calabria, affinché il simbolo della devozione mariana possa essere custodito e tramandato anche alle generazioni future.
Madonna della Consolazione, cambia l’ingresso dei fedeli in Cattedrale
La principale novità riguarda il momento dell’arrivo della processione in Duomo. Secondo le nuove disposizioni, non sarà possibile accedere alla Basilica Cattedrale prima dell’ingresso del Quadro della Madonna della Consolazione. Quando la Vara avrà fatto il suo ingresso all’interno della Cattedrale, i fedeli potranno entrare in modo graduale e ordinato, seguendo le indicazioni delle Forze dell’Ordine e degli operatori incaricati della gestione della sicurezza.
L’obiettivo è evitare situazioni di sovraffollamento e consentire lo svolgimento delle operazioni con maggiore attenzione e rispetto del momento religioso. La nuova modalità permetterà inoltre di accompagnare con maggiore sicurezza la collocazione della Sacra Effigie sull’Altare Maggiore, uno dei passaggi più significativi dell’intera celebrazione.
La tutela della Vara e del Quadro della Madonna al centro delle decisioni
Le modifiche annunciate dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova nascono dalla necessità di salvaguardare due elementi fondamentali della festa: la Vara e il Quadro della Madonna della Consolazione. Si tratta di simboli profondamente legati alla storia religiosa e all’identità della città dello Stretto, che ogni anno richiamano migliaia di fedeli. La festa rappresenta infatti molto più di una ricorrenza religiosa: è un momento di partecipazione collettiva, un appuntamento capace di unire fede, tradizione e senso di appartenenza per intere generazioni di reggini.
Il programma delle celebrazioni della Madonna della Consolazione 2026
Il calendario religioso prenderà il via venerdì 11 settembre con la veglia mariana nella Basilica dell’Eremo, presieduta dall’arcivescovo Fortunato Morrone. Il giorno successivo, sabato 12 settembre, si svolgerà il tradizionale trasferimento della Venerata Effigie dall’Eremo verso la Cattedrale: la processione partirà alle ore 8 e culminerà con l’arrivo in Basilica. La giornata di domenica 13 settembre sarà dedicata alle celebrazioni liturgiche nella Cattedrale di Reggio Calabria, mentre lunedì 14 settembre accompagnerà la vigilia della solennità con ulteriori appuntamenti religiosi e momenti di preghiera.
Il momento centrale sarà martedì 15 settembre, giornata dedicata alla solennità di Maria Madre della Consolazione. Sono previsti la tradizionale offerta del Cero votivo da parte della Civica amministrazione, la celebrazione pontificale e la processione serale della Sacra Effigie per le vie del centro storico cittadino.
Reggio Calabria si prepara alla festa più amata dalla città
La Festa della Madonna della Consolazione resta uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno per la comunità reggina. Il ritorno della Sacra Effigie dall’Eremo alla Cattedrale rappresenta un momento di forte valore spirituale e identitario, capace di coinvolgere fedeli, portatori della Vara e cittadini in un’unica grande manifestazione di devozione. Con le nuove disposizioni organizzative, l’obiettivo è quello di garantire che la tradizione possa continuare nel tempo, conciliando la partecipazione popolare con la necessità di tutelare un patrimonio religioso e culturale considerato un bene prezioso per tutta la città.


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