Reggio Calabria, ennesimo affondo del PD al CentroDestra: “dentro la coalizione dicono cose opposte”. Ma da quale pulpito?

La Federazione metropolitana del Partito democratico di Reggio Calabria denuncia le contraddizioni interne alla coalizione e rilancia la candidatura di Frank Benedetto alle suppletive

Una al giorno, anche di più. E’ ormai il ritmo delle note stampa che il PD metropolitano diffonde per lanciare stoccate al CentroDestra, con bersagli più o meno specifici. L’ultima riguarda questa presunta “spaccatura” tra anime della coalizione rispetto ad alcuni temi. Strano che il tutto provenga proprio da chi professa di far parte di un campo che definisce largo ma che sappiamo essere tutto meno che tale. Forza Italia a Reggio demonizza Vannacci e attacca chi sceglie di seguirlo, mentre il suo alleato Salvini applaude il risultato dell’AfD in Germania che Tajani, invece, definisce una pessima notizia. Qual è, allora, la linea del centrodestra?, si legge nella nota della Federazione metropolitana del Pd.

Secondo il Partito democratico, quanto sta accadendo in questi giorni evidenzierebbe una distanza tra le diverse componenti della coalizione di governo, con riflessi diretti anche sulla competizione elettorale nel territorio reggino. “Quello che sta accadendo in questi giorni rende evidente una contraddizione politica che non riguarda soltanto Roma. La vediamo direttamente nella nostra campagna elettorale. Forza Italia considera un tradimento la candidatura di Domenico Giannetta con Futuro Nazionale, mentre Roberto Vannacci rivendica il proprio movimento come interlocutore naturale dello stesso centrodestra. E la Lega, alleata di Forza Italia nel governo nazionale e in Calabria, assume posizioni che su molti temi competono proprio con quell’area politica”.

La Federazione metropolitana del Pd chiarisce di non voler entrare nella competizione interna tra le diverse anime del centrodestra, ma rivendica il diritto degli elettori a conoscere la direzione politica della coalizione. “Non ci interessa stabilire chi sia più a destra di chi – prosegue il Pd – ma credo che gli elettori abbiano il diritto di sapere quale progetto politico tenga insieme forze che, davanti a questioni così importanti, dicono cose opposte. E soprattutto non possiamo permettere che Reggio Calabria diventi il terreno sul quale Forza Italia, Lega e Futuro Nazionale regolano i propri conti e misurano i rispettivi rapporti di forza”.

Nel comunicato il Pd richiama anche il tema della crescita dei movimenti radicali in Europa, sostenendo che la risposta della politica debba concentrarsi sulle cause del disagio sociale e della sfiducia dei cittadini. “La crescita di forze radicali in Europa dovrebbe spingere la politica a interrogarsi sulle ragioni del disagio e della sfiducia, non ad alimentare una gara a chi alza di più i toni o individua il nemico del momento. Le risposte si costruiscono affrontando i problemi reali delle persone”.

Il sostegno a Frank Benedetto: “Parliamo del futuro di Reggio e del suo territorio”

La nota del Partito democratico si conclude con un richiamo ai temi della campagna elettorale e con il sostegno alla candidatura di Frank Benedetto, indicato come candidato in grado di rappresentare il territorio del collegio. “È quello che vogliamo fare in questa campagna elettorale a sostegno di Frank Benedetto, un candidato reggino che conosce molto bene il territorio. Il collegio comprende 71 Comuni che hanno bisogno di rappresentanza, non delle guerre interne alla destra. Parliamo di lavoro, sanità, trasporti, infrastrutture, caro vita e giovani che continuano ad andare via. Mentre loro discutono dei propri confini e dei propri equilibri, noi vogliamo discutere del futuro di Reggio e del suo territorio”.