Reggio Calabria, convegno con il prof. Pinto sull’Area dello Stretto e la Calabria nel 1860

L'incontro si terrà venerdì 25 settembre alle ore 17,00 presso il Polo Culturale “Mattia Preti” dello stesso Consiglio Regionale

L’Area dello Stretto e la Calabria nel 1860 è il tema di un convegno, promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos con il Patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria che si terrà venerdì 25 settembre alle ore 17,00 presso il Polo Culturale “Mattia Preti” dello stesso Consiglio Regionale. L’iniziativa coinvolge tre giovani studiosi del nostro Mezzogiorno che possono definirsi strettamente collegati, per le loro ricerche, al magistero del Prof. Carmine Pinto, Ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno nonché Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici della medesima Università, le cui indagini, da un certo numero di anni, sono rivolte allo studio del Risorgimento, con particolare riguardo al Mezzogiorno d’Italia.

I giovani coinvolti nell’incontro analizzeranno gli eventi del 1860 relativi alla loro provincia (per Catanzaro doveva essere presente il dotto Ivan Russo): il Dott. Ugo Muraca parlerà  sul tema “La presa garibaldina di Messina”, il Dott. Fabio Arichetta sulla “La rivoluzione del 1860 tra Reggio e Catanzaro”, il Dott. Antonio Buttiglione “Il  1860  a  Cosenza”. Sarà il prof. Carmine Pinto a concludere e, per così dire, a fare la sintesi dei diversi interventi. A condurre l’incontro Giuseppe Diaco, cultore di storia, collezionista,  responsabile Eventi e Filatelia dell’ Associazione Anassilaos che per conto del Sodalizio reggino donerà al Polo “Mattia Preti”  l’intero foglio del francobollo emesso nel 2013 per celebrare il IV centenario della nascita di Mattia Preti.