Un punto di partenza per costruire insieme il futuro di Reggio Calabria. Questo il senso dell’incontro tra il Direttivo di Confindustria guidato dall’ ing. Domenico Vecchio e la Commissione Consiliare del Comune “Attività Produttive, Supporto alle Imprese Locali, Sviluppo Economico e Politiche per la Crescita”.
L’organismo consiliare, presieduto dall’avv. Marco Parisi, ha tenuto, questa mattina, nella Sala Lampadari di Palazzo San Giorgio, una apposita seduta in cui hanno trovato voce le esigenze e le sfide della classe imprenditoriale reggina. “Ci presentiamo alla città, agli imprenditori che rappresentano un fulcro fondamentale. Non abbiamo la bacchetta magica ma siamo tanti giovani animati da entusiasmo e forza per trovare le risposte che questo territorio aspetta. Crediamo molto nella qualità dei rapporti – ha esordito il presidente Parisi – e nella politica di ascolto per qualificare l’azione amministrativa. Confindustria va ascoltata e coadiuvata ed oggi questa interlocuzione nasce nel segno dell’interesse superiore della città”.
Soddisfazione da parte del presidente Vecchio con a fianco il direttore Francesca Cozzupoli
Soddisfazione da parte del presidente Domenico Vecchio con a fianco il direttore Francesca Cozzupoli: “Siamo molto contenti di avere aperto con questa Commissione -che svolge un ruolo così strategico – un dialogo che spero il tempo renda sempre più proficuo. Siamo perfettamente consapevoli delle necessità e delle priorità della nostra realtà cittadina e ci consideriamo attori principali perché ogni giorno siamo sulla strada, a lottare con passione e determinazione. Mettere nero su bianco un programma è sicuramente importante ma ancor di più- suggerisce il presidente di Confindustria Reggio- è sedersi intorno ad un tavolo comune per condividere con le forze produttive le esigenze del nostro territorio, complesso ma dalle grandi potenzialità. D’altra parte, questo percorso è stato già portato avanti con successo con la regione. “Agenda Calabria” nasce proprio dall’interlocuzione con il nostro sistema imprenditoriale; idee e proposte sono confluiti in bandi ed in misure che concretamente hanno contribuito al rilancio, anzi alla svolta, del territorio”, conclude il presidente Vecchio, richiamando la valenza del porto turistico di Porto Bolaro. “Una delle strutture più importanti della nostra regione, eppure non tenute nella adeguata considerazione”, evidenzia.
Vari punti hanno animato il confronto tra i componenti della Commissione consiliare e gli imprenditori reggini
Diversi punti hanno animato il confronto tra i componenti della Commissione consiliare e gli imprenditori reggini: il vice presidente Pino Febert; il presidente dei giovani imprenditori Nicola Cuzzocrea; Antonino Tramontana, alla guida della sezione territoriale turismo; Ferdinando Polito, alla guida del Comitato Piccola Industria di Confindustria Reggio; Filippo Arecchi, presidente sezione Trasporti e Logistica di Unindustria Calabria; Malaga Cavalea, presidente territoriale sezione Cartaria; Editoria ed Informazione; Paolo Antonio Chirico, presidente sezione agroalimentare; Demetrio Lavino, presidente territoriale sezione terziario innovativo e ITC; Elisa Gualtieri, presidente territoriale sezione Sanità; Angelo Marra presidente territoriale sezione industrie varie.
Punto nevralgico, il turismo che “va organizzato e non può essere low cost”
“Luci ed ombre lungo l’obiettivo comune della crescita del tessuto imprenditoriale e della creazione di un circuito virtuoso cittadino. L’esigenza di una burocrazia più snella e di un pieno recupero del decoro urbano; l’apertura delle bretelle del Sant’Agata; il problema parcheggi; le preoccupazioni legate allo spopolamento della popolazione ed alla diminuzione della capacità di spesa. Punto nevralgico, il turismo che “va organizzato e non può essere low cost, ma resta sempre una opportunità enorme nelle sue diverse tipologie, (congressuale e fieristico) e da legare alla forza del nostro grande patrimonio culturale e scientifico con un ruolo sempre più incisivo da parte delle Università calabresi”. Ed alla fine, tutti d’accordo sulla necessità di fare rete e di legare Reggio Calabria ad un suo brand identitario da rivendicare con orgoglio sul palcoscenico internazionale”, conclude la nota.


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