Reggio Calabria, CentroSinistra ancora nel caos: tensione a Melito, volano gli stracci durante un incontro con Frank Benedetto

Dopo le polemiche sull’assenza di Giuseppe Falcomatà all’iniziativa con Francesco Boccia, un nuovo episodio anima il dibattito nella coalizione progressista: accuse del segretario di AVS Tito Iaria al sindaco di Melito Porto Salvo Tito Nastasi durante un appuntamento elettorale con Frank Benedetto

Non si placano le discussioni interne al centrosinistra reggino, che nelle ultime ore è stato attraversato da nuovi momenti di confronto e tensione anche nell’area metropolitana. A pochi giorni dalle elezioni suppletive per il collegio uninominale della Camera, un episodio avvenuto a Melito Porto Salvo ha acceso ulteriormente il dibattito all’interno della coalizione. L’occasione era un incontro elettorale organizzato in vista del voto, alla presenza del candidato del centrosinistra Frank Benedetto. Durante l’iniziativa, alla quale hanno partecipato alcuni esponenti dell’area progressista locale, si è verificato un fuori programma che ha coinvolto il segretario di Alleanza Verdi e Sinistra Tito Iaria e il sindaco di Melito Porto Salvo Tito Nastasi.

L’intervento di Tito Iaria e il richiamo del moderatore

Secondo quanto emerso durante l’incontro, Iaria, intervenuto al tavolo dei partecipanti, avrebbe progressivamente spostato il proprio intervento su questioni riguardanti l’amministrazione comunale di Melito, sollevando critiche sulla credibilità dell’azione amministrativa. Il confronto avrebbe generato alcuni momenti di tensione, fino all’intervento del moderatore Federico Curatola, che ha deciso di interrompere il dibattito riportando l’attenzione sul tema principale dell’iniziativa: la campagna elettorale per le suppletive.

Curatola, riprendendo la parola, ha spiegato pubblicamente quanto accaduto: “Grazie a tutti i partecipanti. Mi scuso con tutti per il momento di tensione che si è verificato con il rappresentante di sinistra italiana, cui avevo dato la parola per dovere di coalizione, ma che ho dovuto fermare bruscamente quando, andando ben oltre i due minuti previsti per il saluto, ha divagato provando a portare la discussione su temi che nulla c’entravano con la campagna elettorale in corso che deve vederci tutti impegnati a conquistare il seggio in Parlamento”.

Le tensioni interne alla coalizione a una settimana dal voto

L’episodio di Melito arriva in una fase particolarmente delicata per il campo progressista reggino, impegnato nella corsa per le elezioni suppletive. Ieri aveva già fatto discutere l’assenza dell’ex sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà a un’iniziativa alla presenza del senatore Francesco Boccia, un’assenza che ha alimentato interrogativi e commenti all’interno dell’area politica. Le dinamiche degli ultimi giorni evidenziano dunque un confronto interno alla coalizione, con posizioni differenti emerse sia sul piano locale sia su quello metropolitano e regionale.

A una settimana dal voto, il centrosinistra reggino è chiamato a concentrare l’attenzione sulla sfida elettorale per il seggio parlamentare. Gli episodi registrati negli ultimi giorni, tuttavia, hanno riportato al centro del dibattito pubblico anche il tema della compattezza della coalizione e della capacità delle diverse componenti di trovare una sintesi. Il confronto interno tra le diverse anime del centrosinistra prosegue quindi parallelamente alla campagna elettorale, in una fase in cui ogni iniziativa pubblica assume un peso particolare in vista dell’appuntamento alle urne.