“Gli ultimi gravissimi assalti esplosivi ai danni degli uffici postali e delle postazioni Postamat della nostra provincia – da Candidoni ad Anoia, fino a Feroleto della Chiesa – configurano una vera e propria emergenza sicurezza che mette a repentaglio la vita di chi lavora e rischia di dare il colpo di grazia ai servizi essenziali per i cittadini”. A lanciare l’allarme è Francesco Carmelo Giunta, Segretario Generale Territoriale della Slp Cisl Reggio Calabria. “Siamo di fronte a una deriva criminale di inaudita violenza”, dichiara Francesco Carmelo Giunta. “L’uso di cariche esplosive per sventrare le postazioni Postamat non è più solo un problema di danni materiali. È una minaccia diretta e intollerabile per l’incolumità fisica delle lavoratrici e dei lavoratori postali. Il personale si ritrova a operare con la paura profonda di subire aggressioni durante i turni o durante le delicate operazioni di caricamento del denaro contante. Non possiamo aspettare che succeda qualcosa di irreparabile”.
La Slp Cisl reggina pone l’accento anche “sul gravissimo danno sociale che questa ondata di criminalità arreca alla cittadinanza, in particolare nelle aree interne e nei piccoli borghi della Piana”. “Distruggere un ufficio postale in un piccolo comune significa isolare una comunità e sradicare l’unico presidio dello Stato rimasto sul territorio”, incalza il Segretario Giunta. “Gli anziani, i pensionati e le fasce più deboli della popolazione vengono privati dall’oggi al domani del diritto di ritirare la pensione, pagare i bollettini o gestire i propri risparmi. I lunghi tempi necessari alla ristrutturazione dei locali e al ripristino degli sportelli si traducono in un disservizio intollerabile, che accelera la desertificazione sociale ed economica dei nostri territori”, sottolinea Giunta.
La Slp Cisl di Reggio Calabria chiede “a Poste Italiane un cambio di passo immediato attraverso interventi concreti”
Per queste ragioni, la Slp Cisl di Reggio Calabria chiede “a Poste Italiane un cambio di passo immediato attraverso interventi concreti: massima tutela dei lavoratori e implementazione di protocolli di sicurezza rigidi oltre che rafforzare presidi di vigilanza”. “I lavoratori di Poste Italiane a Reggio Calabria affrontano già quotidianamente carichi di lavoro pesanti e carenze di organico”, conclude Francesco Carmelo Giunta. “È inaccettabile che a tutto questo si aggiunga il terrore di recarsi sul posto di lavoro. Chiediamo all’azienda risposte immediate e investimenti strutturali. Proteggere chi lavora e difendere il diritto dei cittadini ad avere servizi efficienti sul proprio territorio devono essere le uniche priorità indiscutibili”, conclude Giunta.


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