Quattordici appuntamenti tra comicità, teatro, musica e nuovi talenti. È “Cambio Stagione 2026-2027”, il nuovo cartellone firmato dall’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli, che torna ad animare il Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria con una programmazione pensata per coniugare qualità, leggerezza e attenzione al pubblico. Il progetto nasce da una precisa idea artistica: dare spazio non soltanto ai nomi già affermati, ma anche ad artisti e spettacoli capaci di conquistare la platea attraverso il talento. È la filosofia che Piromalli ha scelto di rilanciare dopo l’esperienza delle precedenti stagioni.
i saranno tante novità, tanti artisti emergenti ma anche amici che torneranno a calcare questo palco” – ha spiegato il direttore artistico, sottolineando come la nuova stagione rappresenti una “scommessa reciproca” tra Officina dell’Arte e pubblico.
E il nome scelto, “Cambio Stagione”, non è casuale: racconta proprio la volontà di cambiare prospettiva, scoprire nuovi protagonisti e continuare a costruire un rapporto diretto con gli spettatori.
“Il comune denominatore sarà sempre il sorriso – è il messaggio di Piromalli -. La gente oggi vive mille problemi e quando viene a teatro ha bisogno anche di rilassarsi“.
Una scelta che guarda anche al portafoglio delle famiglie. La formula dell’abbonamento per i dieci spettacoli della stagione è infatti proposta a 160-200 euro, secondo il posto scelto.
La stagione principale al Cilea propone nove spettacoli in abbonamento, ai quali si aggiungono tre appuntamenti “fuori abbonamento” e due grandi eventi speciali.
Gli eventi speciali
23 ottobre 2026 – ore 21.00
Una serata speciale “Il premio Guerrieri” dedicata allo spettacolo e all’incontro con il pubblico.
25 ottobre 2026 – ore 21.00
Gran Gala della Comicità Nazionale “Facce da Bronzi”
Una grande serata all’insegna della comicità con Paolo Migone, Pino e gli anticorpi, Gigi Miseferi, Rocco Barbaro, Gennaro Calabrese e I non ti regoli con Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza, per inaugurare con il sorriso il nuovo percorso dell’Officina dell’Arte.
La stagione in abbonamento
14 novembre 2026
Ernesto Maria Ponte – “Il diverticolo”
11 dicembre 2026
“La sorpresa di matrimonio” diretta da Marco Cavallaro con Giovanna Criscuolo
19 dicembre 2026
“Nemici come prima” con Francesco Procopio
21 gennaio 2027
“È intelligente… ma non studia!” con Marco Falaguasta
14 febbraio 2027
“Sanremo è sempre Sanremo” – Uno spettacolo nel segno della musica e del grande immaginario del Festival.
19 marzo 2027
“Amore, ti voglio lasciare” con Alessandra Merico ed Enzo Casertano
18 aprile 2027
“Ci pensiamo domani”
7 maggio 2027
“Giochiamo al varietà” con Antonello Costa
14 maggio 2027
“La Banda degli onesti”
Gli appuntamenti fuori abbonamento
24 ottobre 2026
Sigfrido Ranucci – “Diario di un trapezista”
Uno degli appuntamenti più attesi della nuova stagione. Ranucci porterà sul palco un racconto personale e inedito, mostrando un volto diverso rispetto a quello conosciuto dal grande pubblico televisivo.
22 gennaio 2027
Roberto Lipari – “C’ho ripensato”
21 aprile 2027 – ore 20.45
“Cin Ci Là”
Tre proposte che ampliano ulteriormente il cartellone e confermano la volontà dell’Officina dell’Arte di alternare comicità, teatro e spettacoli capaci di parlare a pubblici diversi.
La vera novità di “Cambio Stagione” è soprattutto culturale: scommettere sul talento prima ancora che sulla notorietà.
Piromalli lo ha spiegato chiaramente presentando il progetto: “A Reggio devono sapere che, se il prodotto è valido, anche chi non ha notorietà può trovare spazio e proporre spettacoli di qualità”.
È una filosofia che il direttore artistico conosce bene. Tra gli esempi citati c’è proprio Ernesto Maria Ponte, arrivato al Cilea senza essere un volto particolarmente conosciuto dal pubblico reggino e poi capace di conquistare la platea.
“Quando c’è la passione vai avanti nonostante tutto” – racconta Piromalli, spiegando anche la fatica che accompagna il lavoro di chi costruisce stagione dopo stagione un’offerta teatrale in una città come Reggio Calabria.
E proprio questa passione sembra essere la vera cifra dell’Officina dell’Arte: portare gente a teatro, farla divertire, sorprenderla e, magari, farle scoprire artisti che ancora non conosceva.
“Cambio Stagione” è dunque molto più di un semplice cartellone. È una dichiarazione d’intenti: il teatro deve continuare a cambiare, a rischiare e a cercare nuovi talenti, senza perdere il rapporto con il proprio pubblico.
Per Piromalli la sfida è chiara: “noi ci fidiamo del pubblico e speriamo che il pubblico si fidi di noi“. E al Teatro Cilea, dal 23 ottobre, il sipario è pronto a riaprirsi.




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