Reggio Calabria, accordo tra ASP e Accademia di Belle Arti: per promuovere salute e prevenzione con il linguaggio artistico

Campagne visive, audiovisivi, mostre, laboratori e tirocini per promuovere salute, screening e inclusione sociale. Berardi: "Mettere la persona al centro delle politiche di salute"

L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria hanno sottoscritto un accordo quadro di collaborazione con l’obiettivo di promuovere la salute e diffondere la cultura della prevenzione attraverso i linguaggi dell’arte. L’intesa mette in relazione formazione artistica e sanità pubblica e punta a sviluppare iniziative rivolte alla popolazione dell’intero territorio provinciale. L’Accademia è rappresentata dal presidente avv. Giuseppe Stracuzza, mentre per l’ASP ha sottoscritto l’accordo il Direttore Generale dott.ssa Maddalena Berardi. L’Azienda Sanitaria Provinciale ha preso atto formalmente della sottoscrizione con la deliberazione n. 961 del 28 settembre 2026, dando così avvio a un percorso che mira a utilizzare la comunicazione artistica come strumento di sensibilizzazione, inclusione e avvicinamento dei cittadini ai temi della salute.

Campagne visive e audiovisivi per screening, vaccini e corretti stili di vita

La collaborazione prevede la progettazione di campagne di comunicazione visiva, opere grafiche e prodotti audiovisivi dedicati ai programmi di screening oncologico, alle campagne vaccinali, ai programmi di prevenzione delle malattie mentali e delle dipendenze patologiche, alla prevenzione e alla promozione dei corretti stili di vita. Sono inoltre previste mostre, installazioni ed eventi negli spazi dell’Accademia, nelle strutture sanitarie e nei luoghi pubblici, insieme a interventi artistici pensati per migliorare l’accoglienza negli ambienti di cura. L’obiettivo è rendere i messaggi legati alla prevenzione più accessibili, immediati ed efficaci, facendo leva sulla forza della comunicazione visiva e sulla capacità dell’arte di creare coinvolgimento e partecipazione.

“Questa collaborazione rappresenta una scelta strategica per costruire sinergie tra sanità, arte e formazione, con l’obiettivo di promuovere prevenzione, benessere e inclusione sociale. Numerose evidenze dimostrano come l’esperienza artistica e culturale possa contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone, favorire la partecipazione ai percorsi di cura, rafforzare le relazioni e sostenere il benessere psicologico. Con questo accordo l’ASP di Reggio Calabria rafforza il proprio impegno nel creare reti territoriali capaci di sviluppare iniziative innovative e mettere la persona al centro delle politiche di salute, rendendo la sanità sempre più vicina ai cittadini attraverso linguaggi accessibili ed efficaci”, dichiara il Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria, Maddalena Berardi.

Tirocini, workshop e laboratori per studenti e persone fragili

Particolare attenzione sarà riservata anche alla formazione degli studenti dell’Accademia, attraverso tirocini, seminari e workshop dedicati al rapporto tra arte, benessere e prevenzione. L’accordo comprende inoltre percorsi artistico-espressivi e laboratori creativi rivolti a persone con disabilità, pazienti oncologici e persone in condizioni di fragilità, con finalità di inclusione sociale e sostegno alla qualità della vita. L’intesa prova così a costruire un collegamento stabile tra formazione, ricerca artistica e bisogni del territorio, valorizzando le competenze di docenti e studenti e mettendole a disposizione della comunità e delle strutture sanitarie.

Stracuzza: “L’arte da sempre costituisce uno strumento terapeutico”

Il presidente dell’Accademia di Belle Arti, Giuseppe Stracuzza, sottolinea il valore dell’arte anche in relazione ai percorsi di cura e al benessere delle persone. “l’arte da sempre costituisce uno strumento terapeutico capace di affiancarsi alle cure mediche in molteplici forme e rappresenta un formidabile e potente mezzo per il miglioramento delle condizioni e della salute dei pazienti. La valenza della funzione dell’arte, quale metodo di cura, ha di recente generato un protocollo d’intesa tra Ministero della Cultura e quello della Salute in cui si riconosce espressamente alla cultura e all’arte un ruolo attivo e primario nel benessere delle persone e nell’evoluzione positiva e migliorativa della qualità della vita.”

“L’Accademia, nella nostra visione, deve essere uno spazio aperto dentro la città dove la possibilità di mettere a disposizione le competenze di docenti e studenti al servizio della comunità, rafforzando il legame tra ricerca artistica, responsabilità sociale e territorio, costituisce uno degli obiettivi della nostra Governance che cercheremo di raggiungere anche grazie all’accordo con l’Asp territoriale”.

Accordo triennale e coordinamento affidato a Zagaria e Grandinetti

L’accordo avrà una durata triennale. Il coordinamento delle attività sarà affidato alla dott.ssa Carmen Francesca Zagaria per l’ASP e al dott. Carmelo Grandinetti per l’Accademia di Belle Arti. Le singole iniziative saranno sviluppate attraverso programmi attuativi e, quando necessario, mediante specifiche convenzioni operative. La collaborazione punta quindi a costruire nel tempo una rete stabile tra sanità e formazione artistica, capace di produrre progetti concreti sul territorio e di utilizzare i linguaggi dell’arte per rafforzare prevenzione, inclusione, partecipazione e qualità dell’accoglienza nei luoghi di cura.