Reggio Bic, Giuseppe Riccio al debutto assoluto: “voglio fare almeno… 2 punti”

Il giovane reggino si prepara al debutto assoluto nel basket in carrozzina e in Serie A con la Reggio BiC. L'obiettivo? Stare al passo con i professionisti e fare almeno 2 punti...

Una nuova avventura, una nuova sfida e soprattutto un debutto tutto da vivere. Per Giuseppe Riccio, la stagione 2026/2027 rappresenta un momento speciale: sarà infatti il suo primo campionato di Serie A, ma anche la sua prima esperienza ufficiale nel basket in carrozzina. Una doppia novità che il giovane atleta reggino affronta con entusiasmo, consapevole però del livello della squadra e della competizione. “Innanzitutto grazie a tutti. Sarà un anno difficile“, racconta Riccio presentandosi ai microfoni della Reggio BiC.

Un percorso iniziato già nella passata stagione, quando il giocatore ha cominciato ad avvicinarsi alla disciplina attraverso un lavoro specifico e individuale, con l’obiettivo di arrivare preparato al grande salto.

“Ci stiamo provando dall’anno scorso a farmi inserire nella carreggiata, dato che abbiamo una serie di atleti che sono professionisti sotto tutti gli aspetti. Io cercherò di stare al passo con loro“. Un approccio umile, ma allo stesso tempo determinato. Riccio sa bene che il livello del roster amaranto è elevato e che per lui ci sarà da lavorare, imparare e crescere quotidianamente. Il tutto all’interno di una squadra che arriva da una stagione particolarmente importante, culminata con la conquista dell’Eurocup 2.

“Mi aspetto una stagione all’altezza di quella dell’anno scorso”

Il nuovo arrivato in casa amaranto guarda quindi con grande attenzione alla stagione che sta per cominciare. La Reggio BiC sarà chiamata a confermare quanto di straordinario costruito nel precedente campionato, anche se ripetersi non sarà semplice. “Da questa stagione mi aspetto una stagione all’altezza come quella dell’anno scorso“, spiega Riccio. “L’anno scorso c’è stato un traguardo straordinario. Quest’anno sarà difficile ripetersi“.

Parole che testimoniano la consapevolezza dell’importanza del risultato raggiunto dalla formazione reggina, ma anche la voglia di affrontare il nuovo campionato senza vivere di rendita. Il successo europeo appartiene al passato: adesso c’è una nuova stagione da costruire, con un gruppo rinnovato e diversi giovani pronti a ritagliarsi il proprio spazio.

Un gruppo sempre più italiano: “quantomeno si parla meno inglese”

Tra le novità della nuova Reggio BiC c’è anche una presenza più consistente di giocatori italiani. Un aspetto che Riccio sottolinea con una battuta, facendo riferimento anche al lavoro quotidiano con coach Antonio Cugliandro. “Quantomeno si parla meno inglese“, scherza il nuovo atleta amaranto. Poi torna serio: “abbiamo un gruppo di italiani con cui si sta instaurando un rapporto e vediamo nel proseguo della stagione cosa succederà“.

Un gruppo che dovrà trovare progressivamente i propri equilibri, dentro e fuori dal campo. Per Riccio, poter condividere lo spogliatoio con diversi giocatori italiani può rappresentare anche un’occasione importante per inserirsi più rapidamente in una realtà completamente nuova.

L’obiettivo personale? 2 punti

E quando arriva il momento di parlare degli obiettivi personali, Giuseppe Riccio sceglie ancora una volta la semplicità. Nessun proclama, nessuna promessa roboante. Soltanto un traguardo concreto, che per chi è al debutto assoluto assume un significato particolare.

“Il mio obiettivo personale sarà fare quantomeno due punti durante tutta la stagione“. Una battuta che racchiude però tutta la voglia di Riccio di essere protagonista, anche solo per pochi minuti, e di trasformare il lavoro quotidiano in un primo piccolo traguardo sul parquet.

La strada sarà lunga e il livello della Serie A non farà sconti. Ma per Giuseppe Riccio il viaggio è appena cominciato. La maglia amaranto rappresenta l’occasione per misurarsi con giocatori di alto livello, imparare dai compagni e costruire, passo dopo passo, la propria esperienza nel basket in carrozzina. E quei due punti, apparentemente semplici, potrebbero diventare il simbolo del primo capitolo di una nuova storia.