Domenica 6 settembre al Teatro Odeon di Taormina va in scena “Prove di Volo”, nuovo appuntamento del Festival Internazionale Taormina Arte 2026 della Fondazione Taormina Arte Sicilia, con la direzione artistica di Simona Celi. Lo spettacolo, con la regia di Monica Felloni, è costruito sull’idea di una comunità di corpi differenti che trovano armonia nell’imprevisto e nel movimento condiviso. “Prove di Volo” assume il valore di una soglia poetica: il momento in cui il desiderio di elevarsi incontra il limite del corpo e la necessità dell’altro.
Prima del volo esiste infatti un istante fragile e necessario, quello della prova, nel quale ogni essere misura il proprio desiderio contro il peso della gravità, non per vincerla ma per imparare a danzare con essa. Lo spettacolo racconta così un percorso fatto di tentativi, esitazioni e scoperte, nel quale la libertà non coincide con l’assenza di limiti, ma con la capacità di trasformarli in traiettoria.
Comprendiamo allora che nessuno vola da solo, che il cielo è una costruzione collettiva. Da qui nasce il passaggio dal sogno individuale alla geografia condivisa del movimento, dal corpo che tenta al coro dei corpi che si sostengono.
In scena Giuseppe Cucuzza, Sofia Cusumano, Anna Cutore, Martina Di Prato, Gaetano D’Imprima, Danilo Ferrari, Patrizia Fichera, Alfina Fresta, Vittoria Genovese, Francesco Guglielmino, Gabriele Guglielmino, Paola Leonardi, Stefania Licciardello, Angela Longo, Enzo Malerba, Dorotea Samperi, Gaia Santuccio, Francesca Sciatà, Sofia Silvestri, Fabrizio Vairo ed Egle Zapparrata.
Trucco e costumi di Giovanna Peluso. “Prove di Volo” è una produzione dell’Associazione culturale Neon e porta al Teatro Odeon un lavoro incentrato sul corpo, sulla relazione e sulla possibilità di trasformare la fragilità individuale in un’esperienza condivisa.


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