Il percorso verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto entra in una nuova fase. Entro il mese di settembre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la società Stretto di Messina Spa avvieranno l’istruttoria necessaria per la delibera CIPESS di approvazione del progetto definitivo dell’opera. L’annuncio arriva dopo il lavoro svolto dalla società concessionaria e dopo l’acquisizione del parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, un passaggio indicato come determinante nel percorso amministrativo che porterà alla prossima fase dell’intervento.
Ponte sullo Stretto, Salvini incontra i vertici di Stretto di Messina Spa
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha incontrato il presidente di Stretto di Messina, Maurizio Basile, l’amministratore delegato Pietro Ciucci e i dipendenti della società, esprimendo soddisfazione per il lavoro portato avanti. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il rispetto delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti, con l’obiettivo di completare tutti gli adempimenti necessari per arrivare all’approvazione definitiva del progetto. Il passaggio successivo sarà dunque rappresentato dall’istruttoria per la delibera CIPESS, che dovrà approvare il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina.
Dal via libera CIPESS alla fase realizzativa: il cronoprogramma dell’opera
Una volta ottenuto il visto di legittimità, la delibera CIPESS diventerà efficace, consentendo di procedere verso la fase operativa dell’opera. Secondo il cronoprogramma indicato, entro la fine dell’anno potrebbe partire la fase realizzativa con la progettazione esecutiva e l’avvio del Programma delle Opere anticipate, passaggi fondamentali per l’apertura dei cantieri. Il calendario previsto punta all’apertura al traffico del Ponte sullo Stretto nel 2034, dopo un periodo stimato di 7,5 anni di lavori.
Un cantiere nazionale per il Ponte sullo Stretto
La realizzazione dell’infrastruttura coinvolgerà imprese provenienti da tutta Italia, con un impatto previsto non soltanto sul territorio direttamente interessato ma sull’intero sistema della mobilità nazionale. Il Ponte sullo Stretto di Messina viene indicato come un’opera destinata a modificare gli scenari di collegamento tra Sicilia e Calabria, con effetti sulla mobilità delle persone, sulla qualità della vita e sulle opportunità per il sistema produttivo. La nuova infrastruttura punta infatti a creare una rete di collegamento più integrata nell’area dello Stretto di Messina, favorendo nuovi scenari per il trasporto e per lo sviluppo economico dei territori coinvolti.
Ponte sullo Stretto, l’obiettivo è una nuova mobilità per Calabria e Sicilia
Con il completamento dell’opera, il collegamento stabile tra le due sponde dello Stretto viene presentato come un elemento strategico per il futuro della Calabria e della Sicilia. Il progetto, dopo il completamento dell’iter amministrativo previsto, entrerà quindi nella fase che porterà alla costruzione dell’infrastruttura, con l’obiettivo di garantire una nuova mobilità e rafforzare i collegamenti tra territori oggi separati dal braccio di mare. Il percorso verso il Ponte sullo Stretto di Messina prosegue così con una nuova tappa, mentre il cronoprogramma indicato guarda al 2034 come data prevista per l’apertura al traffico.


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